Devi dire al tuo psichiatra che con l approssimarsi del santo natale senti che ti stanno venendo dei triplicamenti di personalità e certe volte ti senti come se fossi Gavrilo Princip o Lee Harvey Oswald.
Avvocato fare delle considerazioni siamo capaci tutti a voi avvocati il compito di trovare soluzioni possibile che non si possa fare applicare la costituzione o trovare il modo di fare Le lezioni buttandoti giù tutti così non si può andare avanti le loro intenzioni sono chiare e sono anticostituzionali e dementi
Ne uno ne l'altro... La vita è troppo preziosa per perderla, lotti lotti continui a lottare. Come facciamo tutti noi. A me hanno ucciso mia mamma a settembre l'unica ragione della mia vita, in questi dannati ospedali che non servono a niente, ora vivo lontana da lì proprio per evitare di uccidere gli stessi assassini si mia mamma, bestie che meritano la stessa morte senza morfina! Anni di minacce nei ps che non sono serviti a nulla sono riusciti nel loro intento! Stessa dottoressa che mi uccise il mio piccolo in gravidanza, stessa dottoressa che mandò a casa mia mamma entrata con codice rosso dicendo di fare l'elettocefalogramma fuori, poi la notte ricoverata d'urgenza per mancanza di battito e operata 2 gg dopo! Malasanità! Poi parliamo di covid!!!!! 🤬🤬🤬🤬 Continui a lottare restiamo uniti
Grandiosa intervista agli scienziati Robert Malone (USA) e Geert Vanden Bossche (Belgio), che spiegano perché la vaccinazione di massa contro SarsCov2 è un tremendo errore.
After triggering criminal investigations into the Italian Prime Minister, Mario Draghi, which are being pursued by more than one-hundred public prosecutors, Catholic rebel leader Roberto Fiore was gaoled by the Italian Great Reset Regime without trial under so-called 'preventive detention'.
But even from within his prison cell it didn't prevent Fiore from instructing lawyers to lodge with public prosecutors a further two-hundred criminal accusations against Draghi and his government ministers.
And now, Piero Sansonetti, the editor of the 'left-wing' newspaper, Il Riformista, has joined a growing chorus of public figures, lawyers, and social activists from across the entire political spectrum who are demanding that Fiore be immediately released by the Italian Regime.
We can all help by providing alms to the families of Roberto and his imprisoned comrades by using the donate button at this link.
Si può SOSPENDERE LO STIPENDIO SENZA GARANTIRE UN ASSEGNO ALIMENTARE?
A seguito del D.L. sul "super green-pass", alcuni sindacati si sono attivati (per una volta, facendo una cosa utile) segnalando che l'articolo 500 del D.Lgs. n. 297/1994 (Testo Unico della Scuola) prevede che: " Nel periodo di sospensione dall’ufficio è concesso un assegno alimentare in misura pari alla metà dello stipendio, oltre agli assegni per carichi di famiglia. La concessione dell’assegno alimentare va disposta dalla stessa autorità competente ad infliggere la sanzione.”.
Gli insegnanti eventualmente sospesi, quindi, non potranno essere lasciati del tutto senza sostentamento! Si tratta di una esplicita e specifica norma di settore, che non trova omologhi in altri comparti.
TUTTAVIA, di fronte al "ma quindi vale solo per gli insegnanti??", mi sento di dire che...NO: l'obbligo di corrispondere un assegno alimentare vale (almeno) per tutti i pubblici dipendenti. Anche per gli operatori sanitari sospesi dagli ospedali o per gli appartenenti alle Forze dell'ordine, per esempio.
Il fatto è che la disposizione di cui al sopra riportato art. 500 del Testo Unico della Scuola è promanazione dell'articolo 36 della Costituzione: "Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa".
Questo comporta che a TUTTI i lavoratori (non solo i docenti) eventualmente sanzionati con sospensione senza stipendio (anche prescidendosi dalla criminale normativa degli ultimi tempi) "almeno i viveri" devono essere garantiti. Almeno l'assegno alimentare gli spetta!
Tra l'altro, è ancora in vigore l'articolo 82 del D.P.R. n. 3/1957 (Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato), in base al quale:
" *All'impiegato sospeso è concesso un assegno alimentare in misura non superiore alla metà dello stipendio, oltre gli assegni per carichi di famiglia* "
Insomma: coloro che non intendono piegarsi al ricatto (e purtroppo so che non tutti possono permetterselo: mutui, figli, spese mediche...: c'è chi vive con uno stipendio intero che nemmeno gli basta! vi capisco e vi sono vicina nella preghiera: offrite il peso di questa violenza al Signore, che vi renderà giustizia a Suo tempo, ma senza dubbio!), sappiano che c'è un salvagente per poter restare a galla.
Già per la diffida - prima ancora che avverso il provvedimento di sospensione - ci si rivolga però ad avvocati seri e competenti per davvero (che....molti nemmeno sanno scrivere in italiano): alla guerra non si può andare con le scarpe di cartone
https://m.youtube.com/watch?v=qP31cfD3YOY
But even from within his prison cell it didn't prevent Fiore from instructing lawyers to lodge with public prosecutors a further two-hundred criminal accusations against Draghi and his government ministers.
And now, Piero Sansonetti, the editor of the 'left-wing' newspaper, Il Riformista, has joined a growing chorus of public figures, lawyers, and social activists from across the entire political spectrum who are demanding that Fiore be immediately released by the Italian Regime.
We can all help by providing alms to the families of Roberto and his imprisoned comrades by using the donate button at this link.
https://www.dirittoscolastico.it/lassegno-alimentare-per-docenti-e-dirigenti-scolastici-nel-caso-di-sospensione-disciplinare-dal-servizio/
A seguito del D.L. sul "super green-pass", alcuni sindacati si sono attivati (per una volta, facendo una cosa utile) segnalando che l'articolo 500 del D.Lgs. n. 297/1994 (Testo Unico della Scuola) prevede che:
" Nel periodo di sospensione dall’ufficio è concesso un assegno alimentare in misura pari alla metà dello stipendio, oltre agli assegni per carichi di famiglia.
La concessione dell’assegno alimentare va disposta dalla stessa autorità competente ad infliggere la sanzione.”.
Gli insegnanti eventualmente sospesi, quindi, non potranno essere lasciati del tutto senza sostentamento!
Si tratta di una esplicita e specifica norma di settore, che non trova omologhi in altri comparti.
TUTTAVIA, di fronte al "ma quindi vale solo per gli insegnanti??", mi sento di dire che...NO: l'obbligo di corrispondere un assegno alimentare vale (almeno) per tutti i pubblici dipendenti.
Anche per gli operatori sanitari sospesi dagli ospedali o per gli appartenenti alle Forze dell'ordine, per esempio.
Il fatto è che la disposizione di cui al sopra riportato art. 500 del Testo Unico della Scuola è promanazione dell'articolo 36 della Costituzione:
"Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa".
Questo comporta che a TUTTI i lavoratori (non solo i docenti) eventualmente sanzionati con sospensione senza stipendio (anche prescidendosi dalla criminale normativa degli ultimi tempi) "almeno i viveri" devono essere garantiti.
Almeno l'assegno alimentare gli spetta!
Tra l'altro, è ancora in vigore l'articolo 82 del D.P.R. n. 3/1957 (Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato), in base al quale:
" *All'impiegato sospeso è concesso un assegno alimentare in misura non superiore alla metà dello stipendio, oltre gli assegni per carichi di famiglia* "
Insomma: coloro che non intendono piegarsi al ricatto (e purtroppo so che non tutti possono permetterselo: mutui, figli, spese mediche...: c'è chi vive con uno stipendio intero che nemmeno gli basta! vi capisco e vi sono vicina nella preghiera: offrite il peso di questa violenza al Signore, che vi renderà giustizia a Suo tempo, ma senza dubbio!), sappiano che c'è un salvagente per poter restare a galla.
Già per la diffida - prima ancora che avverso il provvedimento di sospensione - ci si rivolga però ad avvocati seri e competenti per davvero (che....molti nemmeno sanno scrivere in italiano): alla guerra non si può andare con le scarpe di cartone
Mi chiedo se esiste una strategia da poter usare per difendere mio figlio dall'obbligo di marchio verde per prendere l'autobus per andare a scuola...
Devi morire di fame, punto. O ti buchi.
Condividete per favore eventuali ulteriori strategie di cui abbiate notizia