L'ultima delibera del Governo affida la gestione del nuovo ponte di Genova ad Autostrade per l’Italia. A quasi due anni dalla tragedia restano minacce e attacchi da tutto l'arco politico, ma nessuno si è assunto le proprie responsabilità. Sulle cause del crollo del ponte, su cui da oltre un anno è calato il silenzio, è intervenuto Enzo Siviero, ingegnere e Rettore di E - Campus. Questo e molto altro nel Tg #Byoblu24
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Parlo del chip sottocutaneo applicato a cani, cavalli e asini applicato proprio con quella siringa mostrata per un attimo nel servizio.
Quindi sono più di vent'anni che è attuabile, efficiente e atossico. Adesso vogliono estendere il m-chip ai gatti e alle persone. La tecnologia si chiama RFID (potete farvi una cultura sulla Rete), è così diffusa perché è quella che ha sostituito i codici a barre e i quarcode (ricordate?).
Nel chip non è necessario che siano fisicamente contenuti tutti i dati d'un soggetto, ma che esso possa essere identificato con rapidità e certezza possibilmente in modo indipendente dalla sua volontà come negli animali innervositi. Ci pensa poi il sistema, collegato al rilevatore, a collegarsi col corretto identificativo al sistema centrale che contiene tutti i dati.
Andrebbe poi trattato l'aspetto della distanza di captazione.
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È solo un problema di Persuasione Televisiva.
CI PORTANO LENTAMENTE A >DESIDERARE< DI ESSERE MARCHIATI COME BESTIE.
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Accetteremo passivi, perché la TV vi ha portato alla passività neuro-vegetativa.
È per questo che ho inserito l'acronimo "TV" tra i concetti da osteggiare.
Un saluto dal vostro
R32az44c56jk!_srx.it
spero che questa notizia di byoblu sia solo stata un punto di partenza (di facile comprensione per tutti) per poi far seguire una serie di video più specifici sull'argomento.
Concludo con una domanda: tutte queste nuove tecnologie come comunicheranno tra loro? Chissà... (1+1=5G)
Gli investimenti sono stati fatti, la produzione è iniziata, non è più questione di "se" avverrà, ma di "quando".
Vedo invece un possibile punto di "contatto" tra il 5G e le RFID, poiché queste ultime lavorano da 902 a 928Mhz. Cioè in un ambito interno alla ampia banda 5G.
È credo che la cosa non sia "casuale"!!!
Siccome le RFID sono leggibili fino a una decina di metri (se opportunamente costruite), e se fossero "svegliagili" dagli emettitori 5G, capite che le probabilità che tutte le persone vengano "lette" almeno un paio di volte al giorno sono elevate, se la densità delle antenne 5G fosse quella che sembrerebbe auspicata.
"Signora, sa che ha avuto un bel bambino?! Pesa quattro chili. Dove vuole che gli infiliamo il chip tra le scapole, nel collo, o sulla spalla?"