L'ultima delibera del Governo affida la gestione del nuovo ponte di Genova ad Autostrade per l’Italia. A quasi due anni dalla tragedia restano minacce e attacchi da tutto l'arco politico, ma nessuno si è assunto le proprie responsabilità. Sulle cause del crollo del ponte, su cui da oltre un anno è calato il silenzio, è intervenuto Enzo Siviero, ingegnere e Rettore di E - Campus. Questo e molto altro nel Tg #Byoblu24
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10 comments

Gabriella
Morti per la seconda volta, una vergogna immane
Sergio Galantin
Non è questione di "figura" (nel senso di "figurare") quando la sostanza è enormemente tragica e deplorevole in tutti i sensi la si voglia considerare, ma i "figuranti" sì che tendono ad essere sempre più "di pastafrolla"... peraltro in scadenza se non già scaduta. Per dirla in termini giuridici: non ci resta che sperare in un "ravvedimento operoso"!
La corruzione dei costumi dei magistrati ,che indagano per anni senza giungere al Processo ,è dimostrazione palese che la Giustizia è in ostaggio di mascalzoni.
Non c'è più limite all'indecenza... Non dobbiamo più subire...
vergogna a 5 sterchi
Telejack
Io aggraverei oggettivamente la notizia del "microchip sottocutaneo" aggiungendo che non se ne deve parlare come di una tecnologia "nuova", ma di un sistema largamente diffuso da anni per le merci nei centri commerciali e le marche auricolari elettroniche di bovini, ovini e caprini, ma addirittura obbligatorio sotto cute per milioni di animali anche in Italia.
Parlo del chip sottocutaneo applicato a cani, cavalli e asini applicato proprio con quella siringa mostrata per un attimo nel servizio.
Quindi sono più di vent'anni che è attuabile, efficiente e atossico. Adesso vogliono estendere il m-chip ai gatti e alle persone. La tecnologia si chiama RFID (potete farvi una cultura sulla Rete), è così diffusa perché è quella che ha sostituito i codici a barre e i quarcode (ricordate?).
Nel chip non è necessario che siano fisicamente contenuti tutti i dati d'un soggetto, ma che esso possa essere identificato con rapidità e certezza possibilmente in modo indipendente dalla sua volontà come negli animali innervositi. Ci pensa poi il sistema, collegato al rilevatore, a collegarsi col corretto identificativo al sistema centrale che contiene tutti i dati.

Andrebbe poi trattato l'aspetto della distanza di captazione.
---
È solo un problema di Persuasione Televisiva.
CI PORTANO LENTAMENTE A >DESIDERARE< DI ESSERE MARCHIATI COME BESTIE.
-----
Accetteremo passivi, perché la TV vi ha portato alla passività neuro-vegetativa.

È per questo che ho inserito l'acronimo "TV" tra i concetti da osteggiare.

Un saluto dal vostro
R32az44c56jk!_srx.it
Appena crollato spariscono le riprese. Appena abbattuto spariscono i tracciati. La logica è rocciosa, non cambia.
Telejack
Io aggraverei oggettivamente la notizia del "microchip sottocutaneo" aggiungendo che non se ne deve parlare come di una tecnologia "nuova", ma di un sistema largamente diffuso da anni per le merci nei centri commerciali e le marche auricolari elettroniche di bovini, ovini e caprini, ma addirittura obbligatorio sotto cute per milioni di animali anche in Italia. Parlo del chip sottocutaneo applicato a cani, cavalli e asini applicato proprio con quella siringa mostrata per un attimo nel servizio. Quindi sono più di vent'anni che è attuabile, efficiente e atossico. Adesso vogliono estendere il m-chip ai gatti e alle persone. La tecnologia si chiama RFID (potete farvi una cultura sulla Rete), è così diffusa perché è quella che ha sostituito i codici a barre e i quarcode (ricordate?). Nel chip non è necessario che siano fisicamente contenuti tutti i dati d'un soggetto, ma che esso possa essere identificato con rapidità e certezza possibilmente in modo indipendente dalla sua volontà come negli animali innervositi. Ci pensa poi il sistema, collegato al rilevatore, a collegarsi col corretto identificativo al sistema centrale che contiene tutti i dati. Andrebbe poi trattato l'aspetto della distanza di captazione. --- È solo un problema di Persuasione Televisiva. CI PORTANO LENTAMENTE A >DESIDERARE< DI ESSERE MARCHIATI COME BESTIE. ----- Accetteremo passivi, perché la TV vi ha portato alla passività neuro-vegetativa. È per questo che ho inserito l'acronimo "TV" tra i concetti da osteggiare. Un saluto dal vostro R32az44c56jk!_srx.it
Non sono riuscito a risolvere il tuo enigma nella firma ad ogni modo ancora una volta mi trovo completamente d'accordo con te, il microchip è roba vecchia ora ci sono i brevetti del quantum tattoo, nanoparticelle iniettate nella cute, e addirittura il mining di criptovalute sfruttando l'energia del corpo wo2020060606...
spero che questa notizia di byoblu sia solo stata un punto di partenza (di facile comprensione per tutti) per poi far seguire una serie di video più specifici sull'argomento.

Concludo con una domanda: tutte queste nuove tecnologie come comunicheranno tra loro? Chissà... (1+1=5G)
Gli investimenti sono stati fatti, la produzione è iniziata, non è più questione di "se" avverrà, ma di "quando".
Telejack
Nicolò
Non sono riuscito a risolvere il tuo enigma nella firma ad ogni modo ancora una volta mi trovo completamente d'accordo con te, il microchip è roba vecchia ora ci sono i brevetti del quantum tattoo, nanoparticelle iniettate nella cute, e addirittura il mining di criptovalute sfruttando l'energia del corpo wo2020060606... spero che questa notizia di byoblu sia solo stata un punto di partenza (di facile comprensione per tutti) per poi far seguire una serie di video più specifici sull'argomento. Concludo con una domanda: tutte queste nuove tecnologie come comunicheranno tra loro? Chissà... (1+1=5G) Gli investimenti sono stati fatti, la produzione è iniziata, non è più questione di "se" avverrà, ma di "quando".
Francamente non ho avuto l'occasione di consultare documentazione tecnica su questi "tatuaggi quantici", mi sembrava solo di aver capito che la lettura (o presunta interazione) avvenisse attraverso ultravioletti. Quindi siamo nello spettro della radiazione luminosa..Quindi non posso avanzare ipotesi del loro coinvolgimento col 5G le cui frequenze spaziano dai 790Mhz ai 27Ghz, quindi nello spettro delle radiofrequenze.

Vedo invece un possibile punto di "contatto" tra il 5G e le RFID, poiché queste ultime lavorano da 902 a 928Mhz. Cioè in un ambito interno alla ampia banda 5G.
È credo che la cosa non sia "casuale"!!!

Siccome le RFID sono leggibili fino a una decina di metri (se opportunamente costruite), e se fossero "svegliagili" dagli emettitori 5G, capite che le probabilità che tutte le persone vengano "lette" almeno un paio di volte al giorno sono elevate, se la densità delle antenne 5G fosse quella che sembrerebbe auspicata.

"Signora, sa che ha avuto un bel bambino?! Pesa quattro chili. Dove vuole che gli infiliamo il chip tra le scapole, nel collo, o sulla spalla?"
Finitela di diramare cazzate!!! Fascio Leghisti