TSO AL BASTIAN CONTRARIO DI 18 ANNI: È AMMISSIBILE? - Speciale Byoblu questa sera

Sul canale tv di Byoblu, 262 del digitale, alle 20.30 non perderti lo speciale: TSO AL BASTIAN CONTRARIO DI 18 ANNI: È AMMISSIBILE?

Si parlerà del caso del ragazzo di Fano sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio dopo essersi incatenato al banco e aver criticato l'utilizzo della mascherina in classe.
Interverranno lo psichiatra e scrittore Alessandro Meluzzi, il senatore Armando Siri e l’avvocato Massimiliano Musso, fratello di Dario Musso, anche lui sottoposto a Tso lo scorso anno per aver osato criticare la gestione dell’emergenza.

https://go.byoblu.com/TsoA18enne

30 comments

Show 16 more comments
Oggi se protesti ti portano in psichiatria 😡😡😡😡😡😡
Telejack
Gianni Puggelli
Secondo me vi stanno prendendo in giro. A breve prevedo leggi che renderanno il TSO ancora più legale e più restrittivo, naturalmente mascherando tutto. Lo faranno utilizzando la commedia messa in piedi da questo teatrino. Attenzione!
Qualcosa del genere l'ho pensato anch'io. Ma un po' differente:
1) Creano una situazione critica (non so se con il consenso dei presunti vessati), poi
2) se ne parla alla nausea per abituare la gente alla possibilità che la restrizione sia praticabile (attuabile)
3) la temperatura dell'acqua si alza di qualche grado e la rana non sente scottare....

A pensar male si fa peccato...
Telejack
Io parlavo di Fano. Ma stiamo avedere. Stasera spero ci siano degli aggiornamenti sostanziosi, per capire.
.... che ne so, i genitori.... o qualche compagno, il "plagiatore", un insegnante della scuola, un bidello..... Qualche testimonianza diretta fuori Systema.
Sergio Galantin
Di "superficiale" in queste cose non vi è proprio nulla. Ironia nel mio intervento sì, ce n'é, ma di fatto l'ha composta lei con i suoi "purtroppo", "sarei", "crediate", "parlano parlano", "agire agire agire", e il suo "vedere solo donne coraggiose e ragazzi ribelli", mentre sembra che l'unico 'uomo' (maschio, intende, vero???), eh..., "purtroppo vive all'estero" (<ma che sfortuna> direbbe qualcuno ...) e "di nome", quell'uomo, fa pure "Prometeo", e senza un cognome o "una faccia" da mettere "in gioco". Mi dica cosa o chi é "superficiale" in tal sproloquio. Non Le sembra che lo scrivere in quel modo sia come scrivere di nulla descrivendo 'il nulla del similmente scrivere'? Inutile. Parole inutili.
Mi spiego meglio. Il Suo bel discorso suona come il famoso "Armiamoci, e partite!"... , (... "Io vi seguo dopo!", aggiungeva Totò in una scena di un suo famoso film dopo aver citato il su detto, e questo sì finemente ironico, incitamento), o come un biglietto di scuse per "non riuscir ad esserci" (in un luogo o situazione dove effettivamente si è grati alla dea bendata o al proprio dio di "aver la scusa" per non presenziare) e che dalle mie parti viene espresso in una frase carica di tagliente sarcasmo ovvero un'espressione dialettale che, approssimativamente tradotta, suona come un "Vai avanti Tu, che a me scappa da ridere".
Alla maggior parte di noi capita di scrivere o di dire parole per suscitare altrui reazioni o per incitare altri a fare cose che non si ha convinzione di volere o di sapere o di riuscire a fare. Non è ne bene né male, é e basta, ma non serve a nulla e non cambia alcunché, solo riempie righe o fa vibrare l'aria. Che il fatto in sé non contenga ne del bene e né del male non significa che direttamente o indirettamente non possa causare o fare del bene o del male ad altre persone. Ognuno può esprimere quel che vuole ... , ma pretendere che qualcun altro si nutra di quel vuoto espresso e che poi, se mette in discussione i vuoti contenuti, si allinei al gratuito sarcasmo giustificato con altro vuoto, permetta, non mi sembra esprima acutezza. Ripeto: nulla di che né di personale. In questo genere di tranelli mentali caschiamo un po' tutti prima o poi, e se qualcuno lo nota e lo fa notare ...eh, forse è più un'occasione che un disagio.
Sergio Galantin
Annamaria ALIAS
Lei pensi a se stesso..purché sia convinto di essere perfetto..non ho chiesto l'opinione di nessuno....tantomeno la sua...bessi de mesu...
Lei, cara Signora, ha espresso un'opinione in una pubblica conversazione, questo è più che sufficiente ad autorizzare chiunque ad intervenire in merito. Oppure pensava di aver sussurrato qualcosa allo specchio?
Nel merito del "pensare a sé stessi", come pure alla "convinzione di essere perfetti", Lei sta buttando parole insensate al vento ... così, tanto per dir qualcosa a qualcuno cercando un modo di inveire al medesimo ma senza usare sostanza verbale che..., ah già!, sto andando sul difficile, vero? Mi scusi.
Uh! dimenticavo. Per quanto riguarda il "simpatico" saluto (ma la rimando al significato etimologico del vocabolo simpatia ovvero simpatire...), il suo "bessi de mesu" in (una) lingua sarda è alquanto esplicativo circa il suo modo di intendere il conversare e lo scambiare opinioni e concetti, oserei dire che è indicativo pure della sua indole, il che non la rende molto gradevole, poco poco direi. Lei, "resti pure in mezzo", a me non infastidisce affatto, eventualmente può divenire un Suo problema e non mio di certo. Saluti.
Sergio Galantin
Run69 🎶
È quello che ha intenzione di fare infatti... Sono in contatto con lui e me ne ha parlato...
Ah! Bene allora, caro Run69, continui a correre per tenere il contatto e continuare a sentirlo parlare, cose interessanti, davvero ...
Sergio Galantin
Caro Prometeo, ha cannato a 100%. Era Batman la parola esatta. Mi spiace, sarà per un'altra volta.
Sergio Galantin
E' dura a "tirar" le otto e mezza parlando del più e del meno nell'intorno del nulla che si sa. Vabbè, dai, ce la faremo!
Sergio Galantin
Ah! Bene allora, caro Run69, continui a correre per tenere il contatto e continuare a sentirlo parlare, cose interessanti, davvero ...
che poi Lei... anzi tu, senza inutili e ipocrite formalità da giacche e cravatte.. dicevo tu caro Sergio cosa sai di quello di cui parlo con Prometeo? che fai "snoccioli" sentenze sul primo piede? Sarebbe carino forse entrare un po' più in confidenza con entrambi per esprimere giudizi, sicuramente costruttivi... sempre se ti fa piacere eh... bye.