REFERENDUM PER LA LEGALIZZAZIONE DEL FINE VITA. L’ASSOCIAZIONE LUCA COSCIONI NELLE CITTÀ ITALIANE

Quello del fine vita è un tema molto delicato e della sua legalizzazione si parla da anni, soprattutto a seguito di fatti di cronaca eclatanti come il caso Englaro o Dj Fabo. A chi spetta arrogarsi il diritto di scegliere della vita o della morte di un altro? Ed è giusto che l’individuo abbia la facoltà di scegliere come andarsene da questo mondo, se le condizioni di vita non sono accettabili? Dall’altra parte però c’è chi sostiene che l’eutanasia in realtà nasconda in sé il germe dell’utilitarismo: un malato costa, non solo al privato ma anche al pubblico. Prendersene cura può diventare un peso e lasciare andare è forse la scelta meno onerosa dal punto di vista pratico.

https://go.byoblu.com/EutanasiaLegale

14 comments

Già la stanno facendo con i vaccini
Pensa quanti depressi, pazienti psichiatrici, detenuti, anziani malati non terminali e che non volevano essere ammazzati sono stati già fatti fuori nei Paesi civili dove l'eutanasia è legale da tempo
Impegnarsi per migliorare la vita no eh
La vita come la morte è una decisione già presa da Dio Padre, quando ci ha pensati e donati alla vita! Nessuno può arrogarsi questo diritto Divino! Guai a colui che si mette contro il Divino Volere!
Antonella
Un diversivo in più per allontanare la gente a farsi domande davvero urgenti... propaganda sempre propaganda
mauro
Sono d'accordo con Melissa, hanno iniziato con la scusa dei pazienti terminali ma..........tra non molto toccherà a pazienti con Halzaimher, demenza,in comunità di recupero, carcerati,down ecc.....il fine è sempre quello....deve vivere solo chi non stressa la società....dal punto di vista sanitario, ideologico ecc....
Andrea Collu
Prima di tutto non è vero che non scegliamo di incarnarci e in quale corpo. E non lo sto dicendo per fede, ma per aver assistito ad alcuni fenomeni.
Inoltre, se non avessimo il diritto di toglierci la vita, mettiamo che si possa applicare l'ibernazione a tutti per mantenerli in vita: si dovrebbe essere obbligati a farsi ibernare a prescindere dalla stasi eterna.
Nessun trattamento sanitario può essere imposto, anche nel caso in cui salvi davvero la vita, e dovrebbe essere così in ogni stato. Rifiutarlo, in alcuni casi, significa suicidarsi. Ed è giusto poter avere questa scelta.
Sono d'accordo che non possono essere altri a decidere della vita di un individuo. Un coma può essere utile ai corpi non materiali di una persona, e vi assicuro che non è religione o tradizione popolare. Casomai non si devono usare forzature farmacologiche o tecnologiche per trattenere in vita un individuo, o si ricadrebbe nell'obbligo di ibernazione.
Andrea Collu
Max
Impegnarsi per migliorare la vita no eh
In alcuni casi non è possibile.
In questo periodo sembra una congiura contro gli innocenti. Chi propone il fine vita, chi ha deciso di dimezzare la popolazione, chi propone un DDL contro op pardon a favore del discrimine, almeno a mio avviso, la società si è divisa casta contro popolo. Mah!
Non mi sembra molto dissimile dell’obbligo vaccinale, omotransfobia. La psichiatria ci va a nozze
Show next 1 comment