❗️🇷🇺🇺🇸 Ora che un incontro tra Trump e Putin è previsto in Ungheria, vale la pena ricordare che Putin ha incontrato Biden lì nel 2021, e il messaggio allora era lo stesso: nessuno vince in una guerra nucleare.
Ci fu una stretta di mano, qualche sorriso per le telecamere, e poi si tornò agli affari di sempre. Sospetto che questo incontro seguirà uno script molto simile.
I sionisti cercheranno di attirare la Russia dalla loro parte e staccarla dalla Cina. Budapest come scelta non è un caso. Offriranno privilegi e favori. E vediamo come risponderanno i russi. A questo punto nullà è detto o deciso.
Torna nel mondo dei vivi per favore. L' aereo presidenziale di Putin sarà scortato dall' aviazione Russa in assetto nucleare per cui o la Polonia apre lo spazio aereo o passano comunque. Poi una volta nello spazio NATO arriverà una squadriglia di caccia USA che accompagnerà i Russi a destinazione. Lo si è già visto in Alaska.
Onestamente, io son sempre più perplesso, mi sembra che facciano tutti parte della stessa grande menzogna, russi compresi. Ho la sensazione che si stiano tutti mettendo d'accordo per spartirsi la torta alla faccia dei cinesi. La Russia è sempre ambigua, non prende mai le distanze, sembra voglia far parte del club. Io sto dalla parte di chi può liberarci da questi vampiri, ma mi sa che la Russia non ha veramente questa intenzione, o almeno, ha la tentazione di farne parte o scenderci a patti, e questo non mi piace per niente. Gli unici con le idee chiare mi sembrano iraniani e cinesi.
Vediamo alla fine. Già il fatto che Masala continui a parlare di Russia attraverso fonti occidentali puzza un po'. Dimmi Roy se Trump impone alla Polonia di aprire lo spazio aereo secondo te possono rifiutarsi?
Sul punto 1 e 2 sono pienamente d'accordo con lei. Sul fatto che Putin si accontenterà di una mezza vittoria, fatto che lei molto correttamente indica come semplice opinione, posso concretamente affermare che fortunatamente non è così. La situazione sul campo di battaglia ce lo mostra. Riguardo alle regioni recentemente annesse al territorio della RF, cioè Crimea, Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporozje, la Russia è pienamente all' offensiva esclusivamente a Donetsk e a Zaporozje. La Crimea è sempre stata libera militarmente parlando, Lugansk di recente è stata liberata, e a Kherson il fronte al momento è assolutamente fermo con battaglie posizionali. Ma abbiamo una novità: la Russia è pienamente all' offensiva con continui guadagni territoriali, a Kharkov, Dnepropetrovsk e Sumy. Nessuna delle tre è territorio Russo al momento. Se mai etnicamente parlando sono regioni abitate da Russi e filorusse, ma amministrativamente sono Ucraine. Posso pure confermare che Kupyansk sostanzialmente è caduta. Riceveremo la conferma del MOD presumibilmente nella prima metà di novembre. La conquista di questo grande centro purtroppo ha comportato per la Russia perdite umane e materiali non proprio leggere. Attualmente quindi la Russia è impegnata maggiormente su fronti di territori non suoi. Questo dovrebbe fornire una chiara indicazione che Putin non si accontenta di una mezza vittoria. Colgo l' occasione per segnalare che è impossibile garantire in futuro la sicurezza della Crimea senza il controllo del bacino occidentale del Mar Nero. Per cui anche se non immediata, la presa di Odessa non è derogabile. Sul fatto che in futuro potrà comunque esserci un' accordo Trump/Putin, resto possibilista come Lei anche perché le reciproche concessioni potrebbero benissimo non riguardare la questione Ucraina. Ringrazio per il civile, serio e competente confronto.
Gli unici con le idee chiare mi sembrano iraniani e cinesi.