Egregio Avvocato, è una domanda che coglie di sorpresa, lascia un po' basiti. Forse per lei è un ideale mentre per altri è la scelta pragmatica di non assumere un farmaco che non garantisce quel dice di fare o non fare in termini di salute. E chi ha figli e redditi di sopravvivenza cosa puo' fare? Verrà preso per la 'fame' . Penso che molti contino su figure professionali come la sua che magari potendosi permettere di inseguire i propri ideali parallelamente o sinergicamente allo svolgimento della propria professione, possano fare godere di riflesso delle proprie vittorie anche chi non puo' permettersi di inseguire i proprio ideali.
Queste follie vengono legittimate dagli italiani stessi. Più in piccolo, si può verificare con la storia delle mascherine all'aperto: è stato chiaramente detto che l'obbligo di indossarle all'aperto non c'era più (si, lo so che non c'è mai stato, ma è per intenderci), e ancora si vedono persone che la indossano, all'aperto, e anche da soli in macchina. Così è per ogni cosa: gli italiani devono sempre essere più "realisti del re".
Non capisco perché discutere ADESSO di obbligo vaccinale generalizzato, che non esiste, mentre attualmente il nostro problema è il LASCIAPASSARE NAZISTA.
Se il regolamento europeo è base legislativa per il DL105 allora chi richiede il Green pass sta violando la privacy ( codice PENALE) in quanto solo gli USMAF possono farlo. Se ti rubano l'auto cosa fai.? Qui è la stessa cosa!!!
“Gli effetti collaterali della farmacovigilanza attestano anche la morte tra gli eventi collaterali accertati (7 su 70 mln) e la giurisprudenza della Corte Costituzionale ha già affermato che non è possibile imporre un trattamento sanitario che può nuocere all’individuo sebbene a tutela di tutti gli altri...”. Con queste premesse, da un precedente un video, non si era detto che l'obbligo diventava davvero difficile?
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-al_parlamento_europeo_linterrogazione_per_il_ritiro_dellautorizzazione_ai_vaccini/38822_42907/ https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/P-9-2021-003960_IT.html
anche la morte tra gli eventi collaterali accertati (7 su 70 mln) e la giurisprudenza della Corte Costituzionale ha già affermato che non è possibile imporre un trattamento sanitario che può nuocere all’individuo sebbene a tutela di tutti gli altri...”. Con queste premesse, da un precedente un video, non si era detto che l'obbligo diventava davvero difficile?