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⚡️🇮🇱🇵🇸 L'esercito di occupazione Israeliano sta evacuando le sue basi aeree vicino alla Striscia di Gaza con l’avanzare dei combattenti della resistenza palestinese.

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Natale Babbo (nonno gelo)
https://www.ambienteweb.org/2022/03/01/israele-lo-stato-dellillegalita-internazionale-tutte-le-risoluzioni-onu-violate/?amp=1 Leggi le risoluzioni ONU violate da ISRAELE
Raccontami ancora la fiaba del genocidio palestinese, l'unico popolo che aumenta di numero anziché diminuire come conseguenza di un genocidio.
Natale Babbo (nonno gelo)
Sei veramente un povero idiota
Meglio idiota che bugiardo ed antisemita come te.
Natale Babbo (nonno gelo)
Sei veramente un povero idiota
Come noto i nazisti praticarono un genocidio contro gli ebrei europei, uccidendone oltre 5 milioni. Si può forse dire lo stesso dei palestinesi? Un semplice controllo su Wikipedia ci informa che oggi ci sono circa 13 milioni di palestinesi (di cui quasi cinque milioni tra Gaza e Cisgiordania), a fronte dei 750 mila arabi che lasciarono i territori dove poi sorse Israele nel corso della guerra del 1948-49. In sostanza, nel giro di 70 anni i palestinesi sono aumentati di 13 volte.
Nessuno a sinistra sembra fino ad ora essere stato in grado di spiegare il miracolo demografico di un popolo che soggetto a genocidio, anziché diminuire si moltiplica. Sulla stessa falsariga, si sprecano le accuse che considerano Gaza e Cisgiordania come campi di concentramento.
Il razzista sei tu che odi gli ebrei.
Ebrei che continueranno a vivere nella loro terra, piaccia o meno all'immondizia antisemita come te.
Questi sono fusi di testa e non conoscono nemmeno la storia di quel territorio
Natale Babbo (nonno gelo)
Questi sono fusi di testa e non conoscono nemmeno la storia di quel territorio
Dai, dacci tu lezioni di storia, tu che sei esperto.
Magari comincia con i numeri del famoso genocidio di cui parlavi.
Natale Babbo (nonno gelo)
Leggi la dichiarazione Balfour idiota
Conosco giĂ  la dichiarazione di Balfour, razza di ritardato.
Ti ho chiesto di fornire dati sul genocidio di cui parlavi.
Sai cosa sono le risoluzioni vincolanti della SdN?
Conosci la risoluzione 181 dell'ONU?
Natale Babbo (nonno gelo)
E parli di risoluzioni ONU?
Sì, parlo di quelle e di altre.
Cominciamo dalla 181 del 1947.
Natale Babbo (nonno gelo)
E parli di risoluzioni ONU?
Non sei tu l'esperto? Dovresti conoscere la materia.
I profughi credevano che l’espulsione sarebbe stata temporanea e che ben presto avrebbero potuto far ritorno alle proprie case (proprio perché la risoluzione ONU obbligava Israele a far ritornare i rifugiati), ma coloro che provarono ad attraversare la Linea Verde con l’intento di riprendere possesso delle proprie abitazioni furono in gran parte freddati: tra il 1949 e il 1956 furono tra i 2700 e i 5000 i profughi palestinesi che trovarono la morte in questi tentativi disperati. I palestinesi che riuscirono a sfuggire alla pulizia etnica, così come venne definita dallo storico israeliano Ilan Pappé, furono ghettizzati nei villaggi e costretti a vivere in uno speciale regime militare – solo Nazareth rimase invece una città araba. Come era accaduto per i cittadini di religione ebraica nei territori della Germania nazista, ai palestinesi dell’interno non vennero mai riconosciuti gli stessi diritti che la costituzione garantì ai cittadini israeliani di religione ebraica. La discriminazione su base etnica e religiosa portò i palestinesi ad avere forti limitazioni in materia di libertà di circolazione e favorì un processo di proletarizzazione della popolazione araba che la relegò all’ultimo strato sociale, creando una manodopera a basso costo ricattabile.
F
Non sei tu l'esperto? Dovresti conoscere la materia.
La politica attuata dallo stato ebraico era perfettamente in linea con i precetti impartiti da Theodor Herzl, uno dei padri fondatori del sionismo, il quale riflettendo sul come portare a compimento l’occupazione, nei suoi Diari scrisse: “Dovremmo incoraggiare questa misera popolazione ad andarsene oltre confine procurando loro un tavolo nei Paesi di destinazione, e negandoglielo nel nostro”.

Non solo l’esodo forzato, ma rastrellamenti in piena regola contrassegnarono la politica del nascente stato d’Israele. In un rapporto riguardo l’andamento delle operazioni, il comandante israeliano Levy descrisse in modo minuzioso le operazioni compiute dalle sue forze armate nel villaggio arabo di Deir Yassin. “La conquista del villaggio è stata compiuta con estrema spietatezza. Intere famiglie – donne, vecchi e bambini – annientate, e pile di cadaveri un po’ dappertutto. Alcuni prigionieri, compresi donne e bambini, trasferiti in luoghi di detenzione e lì brutalmente eliminati dai loro catturatori […] ragazze arabe violentate da uomini dell’IZL [Irgun Zvai Leumi, l’organizzazione paramilitare sionista, n.d.a.] e poi uccise”.
Natale Babbo (nonno gelo)
Posso continuare povero idiota
Sì, ti prego, continua.

Adesso ti spiego perché sei pura immondizia antisemita.

Le tesi di Pappé sono state completamente screditate da altri storici, compreso l'israeliano Benny Morris e dall'italiano Antonio Donno.
http://fc.retecivica.milano.it/rcmweb/iidp/Israele/Sionismo%20e%20dintorni/Analisi%20Commenti%20Editoriali/Saggio%20di%20Antonio%20Donno%20/S0422EDD8?WasRead=1

Pappé parla di espulsioni mai avvenute.
E' storicamente accertato che nella gran parte dei casi non ci furono esplusioni, ma i palestinesi abbandonarono VOLONTARIAMENTE le terre in cui si erano insediati, spinti dai loro capi.

“Non bisogna dimenticare che l’Alto Comando arabo ha incoraggiato gli arabi a fuggire dalle loro case a Jaffa, Haifa e Gerusalemme e che alcuni leader arabi hanno tentato di trarre vantaggio politico dalla miserabile condizione dei fuggiaschi”.
(Radio Near East di Cipro, 3 aprile 1948)

“Gli Stati arabi, che hanno incoraggiato gli arabi di Palestina ad abbandonare le loro case temporaneamente per non ostacolare gli eserciti invasori, non hanno mantenuto le promesse di aiutare questi profughi”.
(dal quotidiano giordano Falastin, 19 febbraio 1949)

“Il fatto che vi siano questi rifugiati è una diretta conseguenza delle azioni degli Stati arabi contro la spartizione e lo Stato ebraico. Gli Stati arabi concordano con questa politica unanimemente e devono condividere l’onere della soluzione del problema”.
(Emile Ghoury, segretario dell’Alto Comitato Arabo Palestinese in un’intervista al Beirut Telegraph, 6 settembre 1948)

“Il 15 maggio 1948 arrivò… Quel giorno il muftì di Gerusalemme si appellò agli arabi di Palestina affinché lasciassero il paese perché gli eserciti arabi stavano per arrivare e combattere per loro”.
(dal quotidiano cairota Akhbar el Yom, 12 ottobre 1963)

“Per la fuga e la caduta degli altri villaggi sono i nostri capi ad essere responsabili a causa della loro propaganda di voci che esageravano i crimini degli ebrei e li descrivevano come atrocità per infiammare gli arabi. Diffondendo le voci di atrocità ebraiche, uccisioni di donne e bambini ecc., hanno indotto paura e terrore nei cuori degli arabi di Palestina fino a farli fuggire lasciando le loro case e proprietà al nemico”.
(dal quotidiano giordano Al Urdun, 9 aprile 1953).

Il fatto che non ci fu alcuna cacciata è dimostrato anche dalla presenza di quasi due milioni di arabi tra i cittadini di Israele.
Natale Babbo (nonno gelo)
Posso continuare povero idiota
Continua pura con la tua immondizia antisemita.
La conosco molto bene.
Natale Babbo (nonno gelo)
Posso continuare povero idiota
Sto ancora aspettando la tua lezione di storia sulla risoluzione 181 del 1947.
Hai perso la lingua per caso?
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