⚡️🇮🇱🇵🇸 L'esercito di occupazione Israeliano sta evacuando le sue basi aeree vicino alla Striscia di Gaza con l’avanzare dei combattenti della resistenza palestinese.
Conosco giĂ la dichiarazione di Balfour, razza di ritardato. Ti ho chiesto di fornire dati sul genocidio di cui parlavi. Sai cosa sono le risoluzioni vincolanti della SdN? Conosci la risoluzione 181 dell'ONU?
La politica attuata dallo stato ebraico era perfettamente in linea con i precetti impartiti da Theodor Herzl, uno dei padri fondatori del sionismo, il quale riflettendo sul come portare a compimento l’occupazione, nei suoi Diari scrisse: “Dovremmo incoraggiare questa misera popolazione ad andarsene oltre confine procurando loro un tavolo nei Paesi di destinazione, e negandoglielo nel nostro”.
Non solo l’esodo forzato, ma rastrellamenti in piena regola contrassegnarono la politica del nascente stato d’Israele. In un rapporto riguardo l’andamento delle operazioni, il comandante israeliano Levy descrisse in modo minuzioso le operazioni compiute dalle sue forze armate nel villaggio arabo di Deir Yassin. “La conquista del villaggio è stata compiuta con estrema spietatezza. Intere famiglie – donne, vecchi e bambini – annientate, e pile di cadaveri un po’ dappertutto. Alcuni prigionieri, compresi donne e bambini, trasferiti in luoghi di detenzione e lì brutalmente eliminati dai loro catturatori […] ragazze arabe violentate da uomini dell’IZL [Irgun Zvai Leumi, l’organizzazione paramilitare sionista, n.d.a.] e poi uccise”.
“Non bisogna dimenticare che l’Alto Comando arabo ha incoraggiato gli arabi a fuggire dalle loro case a Jaffa, Haifa e Gerusalemme e che alcuni leader arabi hanno tentato di trarre vantaggio politico dalla miserabile condizione dei fuggiaschi”. (Radio Near East di Cipro, 3 aprile 1948)
“Gli Stati arabi, che hanno incoraggiato gli arabi di Palestina ad abbandonare le loro case temporaneamente per non ostacolare gli eserciti invasori, non hanno mantenuto le promesse di aiutare questi profughi”. (dal quotidiano giordano Falastin, 19 febbraio 1949)
“Il fatto che vi siano questi rifugiati è una diretta conseguenza delle azioni degli Stati arabi contro la spartizione e lo Stato ebraico. Gli Stati arabi concordano con questa politica unanimemente e devono condividere l’onere della soluzione del problema”. (Emile Ghoury, segretario dell’Alto Comitato Arabo Palestinese in un’intervista al Beirut Telegraph, 6 settembre 1948)
“Per la fuga e la caduta degli altri villaggi sono i nostri capi ad essere responsabili a causa della loro propaganda di voci che esageravano i crimini degli ebrei e li descrivevano come atrocità per infiammare gli arabi. Diffondendo le voci di atrocità ebraiche, uccisioni di donne e bambini ecc., hanno indotto paura e terrore nei cuori degli arabi di Palestina fino a farli fuggire lasciando le loro case e proprietà al nemico”. (dal quotidiano giordano Al Urdun, 9 aprile 1953).
Il fatto che non ci fu alcuna cacciata è dimostrato anche dalla presenza di quasi due milioni di arabi tra i cittadini di Israele.
Mica ho tempo da perdere con un mentecatto razzista sionista come te. La storia la capisci solo se te la ficcano in testa. Ringrazi i Rothschild per settantacinque anni di repressione sugli arabi che non ti hanno portato a nulla e continua a leccare il deretano allo zio Sam.
Hai parlato di dichiarazione Balfour, atteggiandoti ad esperto di storia quale NON sei, e non dice niente sulla risoluzione ONU che ho citato.
Hai sostenuto, in aperta malafede, che i palestinesi sarebbero vittime di genocidio, senza peraltro portare alcuna prova a sostegno della tua affermazione.
Hai sostenuto, mentendo, che i terroristi di Hamas stessero colpendo i militari, quando invece uccidevano indiscriminatamente anche civili.
Nega l'evidenza. Uno stato, Israele, le cui azioni criminali sono state condannate più volte dall'ONU, la cui politica è opprimere il popolo cui ha rubato le terre, uccidere civili, espropriare case. Cose note a tutti, riportate persino dai media mainstream.
Riuscire a fare venire il vomito ad un individuo come lei, spalleggiatore di uno stato nazista e di un popolo oppressore, francamente è per me fonte di grande soddisfazione. Spero vomiti a lungo, dopo molta nausea e molti conati......
Nessuno a sinistra sembra fino ad ora essere stato in grado di spiegare il miracolo demografico di un popolo che soggetto a genocidio, anziché diminuire si moltiplica. Sulla stessa falsariga, si sprecano le accuse che considerano Gaza e Cisgiordania come campi di concentramento.
Ebrei che continueranno a vivere nella loro terra, piaccia o meno all'immondizia antisemita come te.
Magari comincia con i numeri del famoso genocidio di cui parlavi.
Ti ho chiesto di fornire dati sul genocidio di cui parlavi.
Sai cosa sono le risoluzioni vincolanti della SdN?
Conosci la risoluzione 181 dell'ONU?
Cominciamo dalla 181 del 1947.
Non solo l’esodo forzato, ma rastrellamenti in piena regola contrassegnarono la politica del nascente stato d’Israele. In un rapporto riguardo l’andamento delle operazioni, il comandante israeliano Levy descrisse in modo minuzioso le operazioni compiute dalle sue forze armate nel villaggio arabo di Deir Yassin. “La conquista del villaggio è stata compiuta con estrema spietatezza. Intere famiglie – donne, vecchi e bambini – annientate, e pile di cadaveri un po’ dappertutto. Alcuni prigionieri, compresi donne e bambini, trasferiti in luoghi di detenzione e lì brutalmente eliminati dai loro catturatori […] ragazze arabe violentate da uomini dell’IZL [Irgun Zvai Leumi, l’organizzazione paramilitare sionista, n.d.a.] e poi uccise”.
Adesso ti spiego perché sei pura immondizia antisemita.
Le tesi di Pappé sono state completamente screditate da altri storici, compreso l'israeliano Benny Morris e dall'italiano Antonio Donno.
http://fc.retecivica.milano.it/rcmweb/iidp/Israele/Sionismo%20e%20dintorni/Analisi%20Commenti%20Editoriali/Saggio%20di%20Antonio%20Donno%20/S0422EDD8?WasRead=1
Pappé parla di espulsioni mai avvenute.
E' storicamente accertato che nella gran parte dei casi non ci furono esplusioni, ma i palestinesi abbandonarono VOLONTARIAMENTE le terre in cui si erano insediati, spinti dai loro capi.
“Non bisogna dimenticare che l’Alto Comando arabo ha incoraggiato gli arabi a fuggire dalle loro case a Jaffa, Haifa e Gerusalemme e che alcuni leader arabi hanno tentato di trarre vantaggio politico dalla miserabile condizione dei fuggiaschi”.
(Radio Near East di Cipro, 3 aprile 1948)
“Gli Stati arabi, che hanno incoraggiato gli arabi di Palestina ad abbandonare le loro case temporaneamente per non ostacolare gli eserciti invasori, non hanno mantenuto le promesse di aiutare questi profughi”.
(dal quotidiano giordano Falastin, 19 febbraio 1949)
“Il fatto che vi siano questi rifugiati è una diretta conseguenza delle azioni degli Stati arabi contro la spartizione e lo Stato ebraico. Gli Stati arabi concordano con questa politica unanimemente e devono condividere l’onere della soluzione del problema”.
(Emile Ghoury, segretario dell’Alto Comitato Arabo Palestinese in un’intervista al Beirut Telegraph, 6 settembre 1948)
“Il 15 maggio 1948 arrivò… Quel giorno il muftì di Gerusalemme si appellò agli arabi di Palestina affinché lasciassero il paese perché gli eserciti arabi stavano per arrivare e combattere per loro”.
(dal quotidiano cairota Akhbar el Yom, 12 ottobre 1963)
“Per la fuga e la caduta degli altri villaggi sono i nostri capi ad essere responsabili a causa della loro propaganda di voci che esageravano i crimini degli ebrei e li descrivevano come atrocità per infiammare gli arabi. Diffondendo le voci di atrocità ebraiche, uccisioni di donne e bambini ecc., hanno indotto paura e terrore nei cuori degli arabi di Palestina fino a farli fuggire lasciando le loro case e proprietà al nemico”.
(dal quotidiano giordano Al Urdun, 9 aprile 1953).
Il fatto che non ci fu alcuna cacciata è dimostrato anche dalla presenza di quasi due milioni di arabi tra i cittadini di Israele.
La conosco molto bene.
Hai perso la lingua per caso?
Hai parlato di dichiarazione Balfour, atteggiandoti ad esperto di storia quale NON sei, e non dice niente sulla risoluzione ONU che ho citato.
Hai sostenuto, in aperta malafede, che i palestinesi sarebbero vittime di genocidio, senza peraltro portare alcuna prova a sostegno della tua affermazione.
Hai sostenuto, mentendo, che i terroristi di Hamas stessero colpendo i militari, quando invece uccidevano indiscriminatamente anche civili.
Sei un mostro antisemita.
Uno stato, Israele, le cui azioni criminali sono state condannate più volte dall'ONU, la cui politica è opprimere il popolo cui ha rubato le terre, uccidere civili, espropriare case.
Cose note a tutti, riportate persino dai media mainstream.
Riuscire a fare venire il vomito ad un individuo come lei, spalleggiatore di uno stato nazista e di un popolo oppressore, francamente è per me fonte di grande soddisfazione.
Spero vomiti a lungo, dopo molta nausea e molti conati......