“IL MIO CALVARIO POST VACCINO”. LA TESTIMONIANZA DI UN’INSEGNANTE CHE AVVERTE: “GLI EFFETTI COLLATERALI GRAVI ESISTONO”

Quella che vi raccontiamo è la storia di un'insegnante delle scuole superiori di Messina che il 9 Marzo 2021 decide di sottoporsi alla somministrazione del vaccino Astrazeneca.
Dopo una sola settimana arriverà l’ammissione, da parte delle istituzioni sanitarie preposte, che quel vaccino è ‘sconsigliato’ alle persone sotto i 60 anni. Ma ormai, il vaccino, la giovane insegnate Alessia d’Arrigo l’ha fatto.
Da quel momento inizia per lei un calvario fatto di visite ed indagini mediche. La sua testimonianza su Byoblu.

https://go.byoblu.com/ReazioniAvverse

36 comments

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Che storia ragazzi! Io non ho più parole! Ma in che situazione ci siamo ridotti? 😱
Non sono gratuiti i tamponi per i docenti
Non lo vedo
Quintino Corona PO Coord. Prov. Verbano Cusio Ossola
Virginia
Ora si !
A me non si aprono ancora!
Franco
DarkLady
Non sono gratuiti i tamponi per i docenti
Anche se lo fossero, i faringei sono invasivi, tre a settimana è una pazzia.
Tutti gli insegnanti dovrebbero fare fronte comune e non presentarsi a scuola insieme agli studenti.
Stessa cosa per tutte le categorie.
Alessia non ha insegnato nulla stasera?
DRAGHI DIMETTITI
Andrea De Rosa
Non si apre il video!
Andrea De Rosa
Grazie mille!
Però qui dallo smartphone non riesco ad aprire il video!
nadia
Forza non mollare io sono venuta in sicilia in bedbreckfast mi ha chiesto vaccino ho perso soldi me ne sono andata ma non ho mollato io anche se sono ignorante ho capito subito e sono libera fino alla morte
Appena finito di guardarlo...da fare girare...
Daniele mi sembra agguerritissimo....Alessia...forza e coraggio...spero ti possa riprendere al meglio...siciliano pure io
La gente che si è fatta il vaccino che non accuserá perfortuna sintomi gravi deve evitare altre dosi
Senza di voi saremo ormai tutti spacciati fortunatamente invece ci siete perché nessuno racconta le cose come sono realmente
MOLTO IMPORTANTE DA LEGGERE PER IL PERSONALE SCOLASTICO

⚠️🛑 Dott. Massimo Coppolino

CHIARIMENTI CIRCA LA DIRETTIVA MINISTERIALE SULLA SOSPENSIONE DAL LAVORO PER I NON VACCINATI: voi non lo sapete, ma oltre che biologo, sono anche RSU ed un "vecchio sindacalista"; inoltre ho superato, senza prendere posto, due concorsi a dirigente ministeriale e sono un ex funzionario ministeriale.
Per questo qui dico, sottoscrivo e confermo, assumendomi tutte le responsabilità di quanto scrivo: nessun lavoratore può essere sospeso, o spostato di ruolo, o può avere ridotto o tolto lo stipendio, se non per cause previste nel CCNL.
La unica possibilità per il SOLO CAMBIO DI MANSIONE, è il riconoscimento, da parte di una apposita commissione, dopo una opportuna istruttoria ( e non da parte del "medico competente", figura che NON ESISTE NEL NOSTRO ORDINAMENTO), della "non idoneità al lavoro".
Nessun altro, neanche il Giudice del Lavoro, può intervenire in tal senso, figuriamoci il datore di lavoro o il Dirigente Scolastico! La vaccinazione non rientra tra gli obblighi contrattuali, ne può essere assimilata alla voce "resonsabilità e sicurezza sul luogo di lavoro" prevista nella L.81/08, poichè questa fa riferimaneto a dispositivi, messa in sicurezza dell'edificio, controlli sui macchinari, etc, ma MAI SULLA SALUTE PERSONALE DEI DIPENDENTI!
Nessuno, ad esclusione di un magistrato nel pieno svolgimento delle sue funzioni giuridiche, può chiedervi di esporre un "green pass" o qualsiasi documento che attesti che siete vaccinati, poichè NESSUNO è autorizzato a chiedervi se siete vaccinati!
Il green pass è illegale come atto di verifica della idoneità all'impiego ed è paragonabile al "libreto di vaccinazione" che da sempre usiamo.
Si è mai visto che uno venga licenziato perchè non ha fatto uno dei vaccini OBBLIGATORI? e, allora, comee può esserlo per non aver fatto un vaccino NON OBBLIGATORIO? Ogni minaccia in tal senso da parte del datore di lavoro, del direttore, del dirigente scolastico, rientra nel reato previsto dall'art.629 del c.p., ovvero "estorsione2, reato punibile con la reclusione da 5 a 15 anni, perchè solo la modifica del contratto di lavoro, dopo consultazione con tutti i sindacati di base, potrebbe avere valoe se la vaccinazione fosse inserita come "conditio sine qua non" per lavorare, ed, in ogni caso, questa non potrebbe avere valore retroattivo, poichè il vostro contratto di lavoro è stato stipulato quando valevano le condizioni previste dall'allora vigente CCNL, e nessun requisito può essere modificato con effetto retroattivo. Se, quindi, vi minacciano in tal senso, voi fatevelo mettere per iscritto, andate ad una caserma dei CC o in Procura e DENUNCIATELO! NESSUNO PUÒ OPPORSI E NON PRENDERE LA VOSTRA DENUNCIA! NEANCHE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA! COSI' COME, NESSUN MAGISTRATO PUO' OPPORSI DI PROCEDERE CONTRO UN DATORE DI LAVORO CHE HA, PALESEMENTE, COMMESSO UN REATO DEL GENERE!
Il vostro datore di lavoro finirà diritto in galera, voi riotterrete il posto di lavoro e, inoltre, il datore di lavoro vi dovrà dare un congruo risarcimento danni.
Voi, a tale proposito, aggiungete il "carico": chiedete i danni morali e psicologici derivanti dal sopruso che vi è stato perpretrato, così caricherete anche di pesantezza la pena inflitta.

Fonte Caterina Ciccotti
Roby
MOLTO IMPORTANTE DA LEGGERE PER IL PERSONALE SCOLASTICO ⚠️🛑 Dott. Massimo Coppolino CHIARIMENTI CIRCA LA DIRETTIVA MINISTERIALE SULLA SOSPENSIONE DAL LAVORO PER I NON VACCINATI: voi non lo sapete, ma oltre che biologo, sono anche RSU ed un "vecchio sindacalista"; inoltre ho superato, senza prendere posto, due concorsi a dirigente ministeriale e sono un ex funzionario ministeriale. Per questo qui dico, sottoscrivo e confermo, assumendomi tutte le responsabilità di quanto scrivo: nessun lavoratore può essere sospeso, o spostato di ruolo, o può avere ridotto o tolto lo stipendio, se non per cause previste nel CCNL. La unica possibilità per il SOLO CAMBIO DI MANSIONE, è il riconoscimento, da parte di una apposita commissione, dopo una opportuna istruttoria ( e non da parte del "medico competente", figura che NON ESISTE NEL NOSTRO ORDINAMENTO), della "non idoneità al lavoro". Nessun altro, neanche il Giudice del Lavoro, può intervenire in tal senso, figuriamoci il datore di lavoro o il Dirigente Scolastico! La vaccinazione non rientra tra gli obblighi contrattuali, ne può essere assimilata alla voce "resonsabilità e sicurezza sul luogo di lavoro" prevista nella L.81/08, poichè questa fa riferimaneto a dispositivi, messa in sicurezza dell'edificio, controlli sui macchinari, etc, ma MAI SULLA SALUTE PERSONALE DEI DIPENDENTI! Nessuno, ad esclusione di un magistrato nel pieno svolgimento delle sue funzioni giuridiche, può chiedervi di esporre un "green pass" o qualsiasi documento che attesti che siete vaccinati, poichè NESSUNO è autorizzato a chiedervi se siete vaccinati! Il green pass è illegale come atto di verifica della idoneità all'impiego ed è paragonabile al "libreto di vaccinazione" che da sempre usiamo. Si è mai visto che uno venga licenziato perchè non ha fatto uno dei vaccini OBBLIGATORI? e, allora, comee può esserlo per non aver fatto un vaccino NON OBBLIGATORIO? Ogni minaccia in tal senso da parte del datore di lavoro, del direttore, del dirigente scolastico, rientra nel reato previsto dall'art.629 del c.p., ovvero "estorsione2, reato punibile con la reclusione da 5 a 15 anni, perchè solo la modifica del contratto di lavoro, dopo consultazione con tutti i sindacati di base, potrebbe avere valoe se la vaccinazione fosse inserita come "conditio sine qua non" per lavorare, ed, in ogni caso, questa non potrebbe avere valore retroattivo, poichè il vostro contratto di lavoro è stato stipulato quando valevano le condizioni previste dall'allora vigente CCNL, e nessun requisito può essere modificato con effetto retroattivo. Se, quindi, vi minacciano in tal senso, voi fatevelo mettere per iscritto, andate ad una caserma dei CC o in Procura e DENUNCIATELO! NESSUNO PUÒ OPPORSI E NON PRENDERE LA VOSTRA DENUNCIA! NEANCHE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA! COSI' COME, NESSUN MAGISTRATO PUO' OPPORSI DI PROCEDERE CONTRO UN DATORE DI LAVORO CHE HA, PALESEMENTE, COMMESSO UN REATO DEL GENERE! Il vostro datore di lavoro finirà diritto in galera, voi riotterrete il posto di lavoro e, inoltre, il datore di lavoro vi dovrà dare un congruo risarcimento danni. Voi, a tale proposito, aggiungete il "carico": chiedete i danni morali e psicologici derivanti dal sopruso che vi è stato perpretrato, così caricherete anche di pesantezza la pena inflitta. Fonte Caterina Ciccotti
Ben detto Gabry!
Monica Fravashi
Andrea De Rosa
Grazie mille! Però qui dallo smartphone non riesco ad aprire il video!
Anche io ho problemi ad aprire i video, sia dal pc che dal tablet, appare la scritta error
Non si apre il video.... sarà un caso?
Paola Pecchiari
Tutti i video recenti non si aprono: appare la scritta ERROR..... guasto o censura? 🤔
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