Temo sia la scoperta dell'acqua calda. Ovviamente non tutti i medici si drogano sia chiaro.

19 comments

Forse nemmeno tanti.
Domenico
"non tutti" perché lei conosce molti medici drogati?
Nessuna sorpresa.
Comunque, se l'allarme viene da un fogliaccio di propaganda, dev'essere una piaga ormai non più occultabile
Stanti le cazzate dette da decine di "professionisti sanitari" negli ultimi tre anni, il dubbio che fossero fatti, mi era comunque venuto.
Esattamente così dovrebbe valere per parlamentari e altre categorie. Visto che per concorsi etc verificano generazioni e precedenti e uso stupefacenti. Storture di categorie intoccabili.
Manca lo strumento legislativo? Stanno dicendo che non ci sarebbe una legge che li responsabilizzi sui danni che fanno? Quindi se gli muore un paziente perche sono sotto effetto di farmaci non si puo ritenere doloso o comunque responsabile il medico? Siamo proprio in Italia .
Ne ho conosciuto uno dedito all' alcool, ma in modo esagerato.
Tanti miserabili servi del sistema 💩💩💩💩🪓🪓🪓🪓
Bah...l'importante è che non vadano in sala operatoria in crisi di astinenza.
Da infermiere mi chiedo: ma ci può essere notizia più idiota?
Ovvio che nel mucchio c'è anche il drogato o l'alcolista, ma, santi cielo, in quale campo non c'è.

L'utilizzo di stupefacenti è rigorosamente controllato: si contano a ogni inizio turno, e se i registri non quadrano, si indaga sul perché.
Ci sono i controlli di farmacia e Nas.
Non si hanno certo a disposizione morfina o fentanil come fosse Tachipirina.
Se qualcuno pensa alla farmacia di reparto come ad un micro mercato degli stupefacenti, non ha idea di cosa è un reparto.

E aggiungo, a chi ha scritto robe tipo "servi del potere": avete molte idee ben confuse.
Siamo dipendenti pubblici, pagati piuttosto male(facciamo parte del club....) ricattabili, con una possibilità limitatissima di scioperare (siamo precettati, possiamo farlo solo se siamo di riposo, così nessuno neanche si accorge, che tanto non c'è disagio).
Non siamo servi, ci barcameniamo.
E sentir parlare a vanvera mi offende.
Siamo stati i primi a cui a forza è stato inoculato il vaccino..... Dove erano tutte le altre categorie lavorative?
Fregava un cazzo a nessuno,o sbaglio?
O forse, siamo davvero servi, ma quindi siamo in buona compagnia?
Dove sarebbero i ribelli guerrieri, in questa chat?
Così, per sapere.....
Pasquale
E quando i tuoi colleghi scrivevano "farò finta di non trovarti la vena", tu dove stavi? Fregava un cazzo a nessuno, o sbaglio?
1: di che parli? Cosa significa"farò a finta di non trovarti la vena"?
Che situazione stai descrivendo?
2-per certo, almeno dove lavoro io, la sanità, con tutte le sue carenze e problemi,è estremamente materna e deresponsabilizzante nei confronti dei paziente.
3-effettivamente ho visto colleghe (donne,che noi uomini facciamo i duri)preocccuparsi e piangere per diverse situazioni viste in corsia.meduamente frega eccome.
4-se qualcuno pensa ad un grande"complotto"con medici e infermieri complici di chissà quale direttiva dall'alto, non sapete nulla della realtà.
Non contiamo nulla nel sistema ospedaliero. Adesso neanche i medici.
Se c'è un complotto,è a livello ben più alto, ma molto più alto.
Detto questo,che i singoli, in vicende come il COVID abbiamo potuto esprimere pensieri discriminatori,è vero: ma c'è ambito dove non è successo?
Pasquale
I complotti si fanno con i fiancheggiatori. Quindi, nel caso di specie, innanzitutto con i medici (non c'è dubbio): ma in corsia, i medici collusi avrebbero potuto ben poco, senza la collaborazione della "manovalanza" (i tuoi colleghi). Io, personalmente, conosco due tuoi "colleghi" che hanno preferito perdere il lavoro, piuttosto che rendersi complici. Quindi, non parlare a nome della "categoria", perché nella tua categoria ci sono individui che andrebbero messi alla gogna pubblicamente.
Fai una confusione immensa.
Nello stesso piatto hai messo"farsi vaccinare"con "assistere i pazienti".
Suppongo per esempio chei due colleghi abbiamo perso il lavoro per non farsi vaccinare, non per"non essere complici"(complici di cosa? Campagna vaccinale o assistenza ai malati?giusto perché non si capisce).
Il complotto è tale quando qualcuno pensa ci sia un complottp.
No ci siamo trovati ad avere a che fare con un virus di cui non si sapeva nulla, informazioni conffuse e contraddittorie:da dove avremmo dovuto capire che c'era una cospirazione, me lo devi dire tu.
Che ci siano state carenze ed errori di valutazione,e, che non ci sia la corretta vigilanza sugli effetti collaterali dei vaccini: questo è il vero punto, il vero crimine delle attuale questione sanità.
E, da interno, avendo vissuto in prima persona in terapia intensiva prima e seconda ondata, certo che parlo per la mia categoria,e pure a buon diritto.
Pasquale
Gli metterò le sonde necessarie nei soliti posti, lo farò con un pizzico di piacere in più. Cesare Manzini, infermiere Gli bucherò una decina di volte la solita vena facendo finta di non prenderla. Francesca Bertellotti, infermiera #pernondimenticare
Due interessanti casi di idioti che andrebbero radiati dal albo.
E allora?
Che si fa: si condanna una categoria per due emeriti deficienti?
Ammazziamo tutti gli ucraini in toto perché una percentuale della popolazione è nazista?
Facciamo di tutta l'erba un fascio?
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