Esattamente così dovrebbe valere per parlamentari e altre categorie. Visto che per concorsi etc verificano generazioni e precedenti e uso stupefacenti. Storture di categorie intoccabili.
Manca lo strumento legislativo? Stanno dicendo che non ci sarebbe una legge che li responsabilizzi sui danni che fanno? Quindi se gli muore un paziente perche sono sotto effetto di farmaci non si puo ritenere doloso o comunque responsabile il medico? Siamo proprio in Italia .
Lucy
Ne ho conosciuto uno dedito all' alcool, ma in modo esagerato.
Da infermiere mi chiedo: ma ci può essere notizia più idiota? Ovvio che nel mucchio c'è anche il drogato o l'alcolista, ma, santi cielo, in quale campo non c'è.
L'utilizzo di stupefacenti è rigorosamente controllato: si contano a ogni inizio turno, e se i registri non quadrano, si indaga sul perché. Ci sono i controlli di farmacia e Nas. Non si hanno certo a disposizione morfina o fentanil come fosse Tachipirina. Se qualcuno pensa alla farmacia di reparto come ad un micro mercato degli stupefacenti, non ha idea di cosa è un reparto.
E aggiungo, a chi ha scritto robe tipo "servi del potere": avete molte idee ben confuse. Siamo dipendenti pubblici, pagati piuttosto male(facciamo parte del club....) ricattabili, con una possibilità limitatissima di scioperare (siamo precettati, possiamo farlo solo se siamo di riposo, così nessuno neanche si accorge, che tanto non c'è disagio). Non siamo servi, ci barcameniamo. E sentir parlare a vanvera mi offende. Siamo stati i primi a cui a forza è stato inoculato il vaccino..... Dove erano tutte le altre categorie lavorative? Fregava un cazzo a nessuno,o sbaglio? O forse, siamo davvero servi, ma quindi siamo in buona compagnia? Dove sarebbero i ribelli guerrieri, in questa chat? Così, per sapere.....
1: di che parli? Cosa significa"farò a finta di non trovarti la vena"? Che situazione stai descrivendo? 2-per certo, almeno dove lavoro io, la sanità, con tutte le sue carenze e problemi,è estremamente materna e deresponsabilizzante nei confronti dei paziente. 3-effettivamente ho visto colleghe (donne,che noi uomini facciamo i duri)preocccuparsi e piangere per diverse situazioni viste in corsia.meduamente frega eccome. 4-se qualcuno pensa ad un grande"complotto"con medici e infermieri complici di chissà quale direttiva dall'alto, non sapete nulla della realtà. Non contiamo nulla nel sistema ospedaliero. Adesso neanche i medici. Se c'è un complotto,è a livello ben più alto, ma molto più alto. Detto questo,che i singoli, in vicende come il COVID abbiamo potuto esprimere pensieri discriminatori,è vero: ma c'è ambito dove non è successo?
I complotti si fanno con i fiancheggiatori. Quindi, nel caso di specie, innanzitutto con i medici (non c'è dubbio): ma in corsia, i medici collusi avrebbero potuto ben poco, senza la collaborazione della "manovalanza" (i tuoi colleghi). Io, personalmente, conosco due tuoi "colleghi" che hanno preferito perdere il lavoro, piuttosto che rendersi complici. Quindi, non parlare a nome della "categoria", perché nella tua categoria ci sono individui che andrebbero messi alla gogna pubblicamente.
Gli metterò le sonde necessarie nei soliti posti, lo farò con un pizzico di piacere in più. Cesare Manzini, infermiere Gli bucherò una decina di volte la solita vena facendo finta di non prenderla. Francesca Bertellotti, infermiera #pernondimenticare
Fai una confusione immensa. Nello stesso piatto hai messo"farsi vaccinare"con "assistere i pazienti". Suppongo per esempio chei due colleghi abbiamo perso il lavoro per non farsi vaccinare, non per"non essere complici"(complici di cosa? Campagna vaccinale o assistenza ai malati?giusto perché non si capisce). Il complotto è tale quando qualcuno pensa ci sia un complottp. No ci siamo trovati ad avere a che fare con un virus di cui non si sapeva nulla, informazioni conffuse e contraddittorie:da dove avremmo dovuto capire che c'era una cospirazione, me lo devi dire tu. Che ci siano state carenze ed errori di valutazione,e, che non ci sia la corretta vigilanza sugli effetti collaterali dei vaccini: questo è il vero punto, il vero crimine delle attuale questione sanità. E, da interno, avendo vissuto in prima persona in terapia intensiva prima e seconda ondata, certo che parlo per la mia categoria,e pure a buon diritto.
Due interessanti casi di idioti che andrebbero radiati dal albo. E allora? Che si fa: si condanna una categoria per due emeriti deficienti? Ammazziamo tutti gli ucraini in toto perché una percentuale della popolazione è nazista? Facciamo di tutta l'erba un fascio?
Ho detto mio marito di farmi morire a casa, nel mio letto, quando dovessi un giorno star male. Per esperienze orribili passate e recenti, tante, troppe da elencare in un commento, se incontro medici ed infermieri faccio gli scongiuri come se fossero vampiri o demoni. Che poi ci sono anche le nobili eccezioni, ovviamente. Molte di meno, quasi irrisorie, dopo la purga del sistema. Per quanto riguarda l'uso di droghe... lo so per certo (anche in questo caso non vale per tutti ma per molti).
Ovvio che nel mucchio c'è anche il drogato o l'alcolista, ma, santi cielo, in quale campo non c'è.
L'utilizzo di stupefacenti è rigorosamente controllato: si contano a ogni inizio turno, e se i registri non quadrano, si indaga sul perché.
Ci sono i controlli di farmacia e Nas.
Non si hanno certo a disposizione morfina o fentanil come fosse Tachipirina.
Se qualcuno pensa alla farmacia di reparto come ad un micro mercato degli stupefacenti, non ha idea di cosa è un reparto.
E aggiungo, a chi ha scritto robe tipo "servi del potere": avete molte idee ben confuse.
Siamo dipendenti pubblici, pagati piuttosto male(facciamo parte del club....) ricattabili, con una possibilità limitatissima di scioperare (siamo precettati, possiamo farlo solo se siamo di riposo, così nessuno neanche si accorge, che tanto non c'è disagio).
Non siamo servi, ci barcameniamo.
E sentir parlare a vanvera mi offende.
Siamo stati i primi a cui a forza è stato inoculato il vaccino..... Dove erano tutte le altre categorie lavorative?
Fregava un cazzo a nessuno,o sbaglio?
O forse, siamo davvero servi, ma quindi siamo in buona compagnia?
Dove sarebbero i ribelli guerrieri, in questa chat?
Così, per sapere.....
Che situazione stai descrivendo?
2-per certo, almeno dove lavoro io, la sanità, con tutte le sue carenze e problemi,è estremamente materna e deresponsabilizzante nei confronti dei paziente.
3-effettivamente ho visto colleghe (donne,che noi uomini facciamo i duri)preocccuparsi e piangere per diverse situazioni viste in corsia.meduamente frega eccome.
4-se qualcuno pensa ad un grande"complotto"con medici e infermieri complici di chissà quale direttiva dall'alto, non sapete nulla della realtà.
Non contiamo nulla nel sistema ospedaliero. Adesso neanche i medici.
Se c'è un complotto,è a livello ben più alto, ma molto più alto.
Detto questo,che i singoli, in vicende come il COVID abbiamo potuto esprimere pensieri discriminatori,è vero: ma c'è ambito dove non è successo?
Cesare Manzini, infermiere
Gli bucherò una decina di volte la solita vena facendo finta di non prenderla.
Francesca Bertellotti, infermiera
#pernondimenticare
Nello stesso piatto hai messo"farsi vaccinare"con "assistere i pazienti".
Suppongo per esempio chei due colleghi abbiamo perso il lavoro per non farsi vaccinare, non per"non essere complici"(complici di cosa? Campagna vaccinale o assistenza ai malati?giusto perché non si capisce).
Il complotto è tale quando qualcuno pensa ci sia un complottp.
No ci siamo trovati ad avere a che fare con un virus di cui non si sapeva nulla, informazioni conffuse e contraddittorie:da dove avremmo dovuto capire che c'era una cospirazione, me lo devi dire tu.
Che ci siano state carenze ed errori di valutazione,e, che non ci sia la corretta vigilanza sugli effetti collaterali dei vaccini: questo è il vero punto, il vero crimine delle attuale questione sanità.
E, da interno, avendo vissuto in prima persona in terapia intensiva prima e seconda ondata, certo che parlo per la mia categoria,e pure a buon diritto.
E allora?
Che si fa: si condanna una categoria per due emeriti deficienti?
Ammazziamo tutti gli ucraini in toto perché una percentuale della popolazione è nazista?
Facciamo di tutta l'erba un fascio?
Un saluto anche a te