🇷🇺 🇺🇦 "La Russia si oppone al congelamento del conflitto in Ucraina" - Dmitry Peskov. Portavoce Cremlino.

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Non è congelato, ma di fatto è in stallo. A me sembra che la Russia stia mandando un messaggio chiaro. Sta ferma, sulla difensiva, non prende mai l'iniziativa, ma si limita a colpire, per quanto può, le forniture Occidentali. Dunque, il messaggio che manda, secondo me, è questo:

"noi stiamo qua, voi state là e se voi non fate niente per venir di qua, noi, come vedete, non abbiamo intenzione di andar di là e ce ne stiamo tranquilli di qua". Cioè: "non disturbateci e noi non vi disturbiamo".

Insomma: vuol far capire che l'intesa accomodante si può trovare. Ebbene, siccome la Russia non fa niente per prendere il controllo della totalità delle aree che sono state dichiarate parte della Russia (e considerando che sono state quasi del tutto evacuate), è possibile che la Russia se le tenga lì come possibile "merce" di scambio per futuri negoziati.

Il punto, è che è l'Ucraina che non sembra avere nessuna intenzione di trattare ed è militarmente molto attiva. La Russia non sembra voler raccogliere la sfida per arrivare ad un confronto decisivo. Però, tra Ucraina e Russia, quella più propensa ad un "congelamento" o al mantenimento di una situazione di stallo, sembra decisamente più la Russia.
Carlo
Non è congelato, ma di fatto è in stallo. A me sembra che la Russia stia mandando un messaggio chiaro. Sta ferma, sulla difensiva, non prende mai l'iniziativa, ma si limita a colpire, per quanto può, le forniture Occidentali. Dunque, il messaggio che manda, secondo me, è questo: "noi stiamo qua, voi state là e se voi non fate niente per venir di qua, noi, come vedete, non abbiamo intenzione di andar di là e ce ne stiamo tranquilli di qua". Cioè: "non disturbateci e noi non vi disturbiamo". Insomma: vuol far capire che l'intesa accomodante si può trovare. Ebbene, siccome la Russia non fa niente per prendere il controllo della totalità delle aree che sono state dichiarate parte della Russia (e considerando che sono state quasi del tutto evacuate), è possibile che la Russia se le tenga lì come possibile "merce" di scambio per futuri negoziati. Il punto, è che è l'Ucraina che non sembra avere nessuna intenzione di trattare ed è militarmente molto attiva. La Russia non sembra voler raccogliere la sfida per arrivare ad un confronto decisivo. Però, tra Ucraina e Russia, quella più propensa ad un "congelamento" o al mantenimento di una situazione di stallo, sembra decisamente più la Russia.
Secondo me si muovono lentamente perché così hanno pianificato questa guerra. In pratica come dicono alcuni analisti e ufficiali occidentali combattano e al tempo stesso rafforzano il loro dispositivo militare complessivo . Seetti il massimo delle tue forze per sconfiggere l'Ucraina semmai in un anno vinci ma poi sarai molto indebolito. Non devi trasformare la tua economia in una economia di guerra e stressare fortemente la società. Per ora funziona poi chissà?Preferiscono essere attaccati che attaccare perché è meno dispendioso e perché possono fare pesare la loro artiglieria. Almeno l'oblast di lugansk e dontsek devono essere completamente liberati. Sulle parti occupate dagli ucraini a zaporizhe e kherson penso che le possono mollare. Ma il problema è un altro la Russia fa questa guerra che comunque è costosissima per risolvere i suoi problemi di sicurezza e ,a questo punto, per crescere a livello internazionale e prendere la leadership in condominio con la Cina di quel gruppo di stati che è dichiaratamente contro l'occidente e avere il rispetto e la considerazione di quel vastissimo numero di stati che non vogliono certo essere coinvolti in uno scontro ma che al tempo stesso non sopportano più i metodi arroganti e coloniali dell'Occidente collettivo. Infatti non sono così sicuro che la famosa offensiva ucraina andrà oltre qualche movimento locale almeno finché davvero il numero di truppe addestrate mezzi e aerei sia sufficiente. C'è da capire se la volontà occidentale di sostenere L'Ucraina in una guerra a lungo termine emersa chiaramente ad Hiroshima sia una forma di pressione per portare la Russia ad optare in effetti per un congelamento oppure un impegno a sconfiggere la Russia sino all'ultimo ucraino. Sta di fatto che senza una neutralizzazione e smilitarizzaziome sostanziale dell'ucraina per i russi non sarà certo una vittoria. Per cui la guerra in un modo o nell'altro continuerà.
A meno che la Russia non sia alla frutta come dice la propaganda ma almeno sino ad ora non pare.
Fabio
Secondo me si muovono lentamente perché così hanno pianificato questa guerra. In pratica come dicono alcuni analisti e ufficiali occidentali combattano e al tempo stesso rafforzano il loro dispositivo militare complessivo . Seetti il massimo delle tue forze per sconfiggere l'Ucraina semmai in un anno vinci ma poi sarai molto indebolito. Non devi trasformare la tua economia in una economia di guerra e stressare fortemente la società. Per ora funziona poi chissà?Preferiscono essere attaccati che attaccare perché è meno dispendioso e perché possono fare pesare la loro artiglieria. Almeno l'oblast di lugansk e dontsek devono essere completamente liberati. Sulle parti occupate dagli ucraini a zaporizhe e kherson penso che le possono mollare. Ma il problema è un altro la Russia fa questa guerra che comunque è costosissima per risolvere i suoi problemi di sicurezza e ,a questo punto, per crescere a livello internazionale e prendere la leadership in condominio con la Cina di quel gruppo di stati che è dichiaratamente contro l'occidente e avere il rispetto e la considerazione di quel vastissimo numero di stati che non vogliono certo essere coinvolti in uno scontro ma che al tempo stesso non sopportano più i metodi arroganti e coloniali dell'Occidente collettivo. Infatti non sono così sicuro che la famosa offensiva ucraina andrà oltre qualche movimento locale almeno finché davvero il numero di truppe addestrate mezzi e aerei sia sufficiente. C'è da capire se la volontà occidentale di sostenere L'Ucraina in una guerra a lungo termine emersa chiaramente ad Hiroshima sia una forma di pressione per portare la Russia ad optare in effetti per un congelamento oppure un impegno a sconfiggere la Russia sino all'ultimo ucraino. Sta di fatto che senza una neutralizzazione e smilitarizzaziome sostanziale dell'ucraina per i russi non sarà certo una vittoria. Per cui la guerra in un modo o nell'altro continuerà. A meno che la Russia non sia alla frutta come dice la propaganda ma almeno sino ad ora non pare.
"Infatti non sono così sicuro che la famosa offensiva ucraina andrà oltre qualche movimento locale almeno finché davvero il numero di truppe addestrate mezzi e aerei sia sufficiente."

Secondo me, ti sei risposto da solo. Come tu stesso dici, i russi preferiscono essere attaccati che attaccare. Ebbene, cosa dovrebbero fare gli ucraini se il nemico non prende l'iniziativa? La cosa più logica è esattamente fare ciò che stanno facendo: armarsi sempre di più, finché:
a. faranno l'offensiva decidendo loro quando, dove e con la massima potenza possibile, oppure:
b. non faranno l'offensiva, arrivando ad essere abbastanza forti al punto che basterà la minaccia di farla, per far stare i russi buoni: il che è già realtà.

E b. non escude necessariamente a.

Come dici, i russi avranno i loro buoni motivi per fare come fanno, il che è dovuto anche al fatto che la NATO ha giocato bene le sue carte. Quel che è certo però, è che in mancanza di iniziative russe, la NATO indubbiamente armerà l'Ucraina con sempre più armi, sempre più potenti. Sono convinto che prima o poi verranno fornite anche armi nucleari tattiche.
Intanto il riarmo procede a gonfie vele
oneto roberto
Intanto il riarmo procede a gonfie vele
Il riarmo di chi procede a gonfie vele? Quello ucraino di sicuro.

Comunque, sarebbe difficile spiegare la situazione attuale meglio del "Cuoco di Putin":
https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2023/05/24/nella-notte-nuovi-attacchi-con-droni-sulla-regione-russa-di-belgorod_e4cece53-80e6-443b-9287-5690c9e0a53f.html
Lisippo Testanera
Senza cambio di regime in Ucraina la guerra e'persa.
Se perdono zelenskj si trasferisce al Forte dei marmi ( prima di essere ucciso). Non credo ciò che conta è ridurre l'Ucraina a l'impotenza e mettere il tutto in un quadro legale. Per cui no nato ma neppure tutta una serie di armi . E ovvio che non c'è un accordo questo lo otterrai solo occupando gra parte dell'ucraina e soprattutto eliminando il più possibile ogni capacità di rinascita economica e di mobilitazione militare per i prossimi anni . E come è che fai questo uccidendo storpiando e ferendo gli uomini che non potranno più combattete ma non potranno neppure produrre PIL.
Carlo
"Infatti non sono così sicuro che la famosa offensiva ucraina andrà oltre qualche movimento locale almeno finché davvero il numero di truppe addestrate mezzi e aerei sia sufficiente." Secondo me, ti sei risposto da solo. Come tu stesso dici, i russi preferiscono essere attaccati che attaccare. Ebbene, cosa dovrebbero fare gli ucraini se il nemico non prende l'iniziativa? La cosa più logica è esattamente fare ciò che stanno facendo: armarsi sempre di più, finché: a. faranno l'offensiva decidendo loro quando, dove e con la massima potenza possibile, oppure: b. non faranno l'offensiva, arrivando ad essere abbastanza forti al punto che basterà la minaccia di farla, per far stare i russi buoni: il che è già realtà. E b. non escude necessariamente a. Come dici, i russi avranno i loro buoni motivi per fare come fanno, il che è dovuto anche al fatto che la NATO ha giocato bene le sue carte. Quel che è certo però, è che in mancanza di iniziative russe, la NATO indubbiamente armerà l'Ucraina con sempre più armi, sempre più potenti. Sono convinto che prima o poi verranno fornite anche armi nucleari tattiche.
Il fatto è che i russi continuano a rafforzarsi comunque un giorno sì e l'altro pure vengono distrutti depositi. E poi sei tu che devi riconquistare. Credimi l'esercito russo non si sta indebolendo prevede di arrivare al 2025 con 1.500.000 uomini a contratto. Entreranno in linea nuovi missili nuovi aerei leggevo oggi che la Russia sta producendo 100 t90 m al mese. È una enormità quelli che sta riattrezzandotra t 62 72 80 a versioni più avanzate non si contano. Stanno iniziando produzioni di larga scala di bombe guidate.. senza contare che l'Ucraina è un paese che va completamente mantenuto e non parlo solo di forze armate. Qualcuno vorrà vedere dei risultati.
E bisogna vedere come evolve la situazione internazionale e cosa farà la Cina. Con l'incognita delle elezioni americane. Ovviamente non conosco la situazione interna della Russia ma davvero che il tempo giochi contro la Russia non ne sarei affatto certo.
Lisippo Testanera
Non c'entra Zelensky. Se l'Ucraina rimane un proxy Nato l'operazione speciale può considerarsi un fiasco.
Vero. È ovvio ma sai una ucraina distrutta ,poco armata, solo con un gruppo di stati garanti è un'arma scarica.
Carlo
Tutto giusto. Il fatto è che nel frattempo la NATO non sta ferma, come dice il cuoco di Putin nell'articolo citato...
Certo ma alla fine non è che potrai solo contare sull'ucraina. E che fa la Nato? Interviene? Ripeto senza essere una economia di guerra stanno producendo 100 t90 al mese 1200 annui. Tutta l'Europa non ha 1200 carri armati. Gli Usa ce li hanno ma il mondo è grande. C'è una cosa che si chiama Cina. Entro 2 anni saranno operativi due sistemi ipersonici lanciati da aerei .lo zirkon diverrà operativo dai sommergibili. Significa che i gruppi d'attacco diventano semplicemente ostaggi. Senza contare che la Cina viole arrivare ad avere 1500 testate e la Russia sta già fornendo l'uranio pronto per produrre plutonio militare nel 2025 sarà finita la transizione sugli yars e si inizierà il dispiegamento dei sarmat. Un vantaggio strategico che gli Usa dovranno correre parecchio per recuperare. Altro problemino in USA ha sempre più difficoltà a mantenere livelli accettabili di arruolamento.anche se è vero che con la recessione programmata per molti potrebbe essere l'unica opportunità di lavoro. Senza contare due fatti che per me è lampanti. Il primo è per la Russia questa è una guerra esistenziale il che la porterà ad usare tutti gli strumenti possibili. Per gli Usa no se la cosa diverrà non conveniente faranno quello che hanno sempre fatto. Molleranno l'osso daranno la colpa politica soprattutto a biden e i neocon e i costi socioeconomici saranno a carico dell'Europa. Il secondo è la Cina. La Cina è ultraconsapevole del fatto che se la Russia cadrà sarà sostanzialmente accerchiata e che il destino che l'aspetta sarà ,nella migliore delle ipotesi , diventare una grande Taiwan ma molto più povera e con grandi sperequazioni sociali e sostanzialmente ininfluente senza accessi privilegiati alle risorse naturali russe e al cibo russo
Nella peggiore ritornerà ai tempi della guerra dell'oppio obbligata a pagare e a consumare i prodotti yche gli Usa impongono con truppe e cannoniere a controllare le concessioni coloniali. E quindi non potrà fare altrimenti che sostenere la Russia. Anche perché i Russi potrebbero decidere di usare armi.atomiche e questo sarebbe comunque inaccettabile per i commerci cinesi
Tutte le cose che dici sono ipotesi sul futuro. La Russia ha certo una grande capacità di produzione bellica, ma anche su questo, credi che la NATO se ne stia con le mani in mano? La propaganda occidentale è sempre lì a dire: "la Russia sta finendo le armi!". Ma attenti però a non fare lo stesso errore all'opposto! Per adesso le armi occidentali all'Ucraina arrivano, eccome: questo è il fatto concreto di cui ad oggi si può prendere atto. Il resto, sono congetture. Tu credi veramente che tutto l'"Occidente collettivo", se ci si mette, non sia in grado di produrre tutte le armi che vuole? Io ne debuto. Se la speranza dei russi è questa... sono moooolto ottimisti!

Riaguardo al problema che hanno gli USA negli arruolamenti... è proprio l'ultimo dei problemi. Questo problema semmai ce l'hanno i russi, che sono concretamente impegnati in una guerra. Ma in generale: non è un problema per nessuno, nemmeno per i russi. E' perfettamente logico che se c'è una guerra, ci sia una gran quantità di gente che non ha nessuna voglia di rischiare di morire: negli USA, in Russia, qui: ovunque. E' per questo che c'è la coscrizione obbligatoria, se serve: ce l'hanno gli USA, ce l'ha la Russia e... ce l'abbiamo pure noi. E chi non l'accetta, in caso di guerra o "di grave crisi internazionale", va semplicemente in contro alle conseguenze della renitenza alla leva. Quindi, se per ipotesi gli USA avessero bisogno di aumentare i ranghi (dico per ipotesi), avrebbero assolutamente tutti gli strumenti per farlo.