GREEN PASS, DALLA SORVEGLIANZA AL CONTROLLO. SVELATO IL PROGETTO EUROPEO
Mano a mano, il Green Pass continua a rivelare la sua vera natura. Secondo l’ultimo decreto-legge, il lasciapassare sarà necessario anche per accedere in posta, o per ritirare la pensione. Uno strumento che ricorda un discorso della presidente della Commissione europea Von der Leyen che, nel settembre 2020 ha presentato “l’identità digitale a livello europeo”. La tessera verde rimarrà anche in seguito alla fine dell’emergenza sanitaria?
UN APPELLO CHE PRECEDE IL PROSSIMO GRANDE INGANNO.
Il momento della VERA RESISTENZA arriverà molto presto, quando tutto questo sembrerà "finito", e il pass totalitario "sospeso" o limitato. Attenzione perchè siamo di fronte ad un pianificazione di LUNGO periodo. A tante battaglie. E ci faranno credere di averne vinta una. La verità è che questa contrapposizione non finirà mai ma va bene, se si combatte ogni battaglia si possono fermare nuove offensive totalitarie.
A nostro avviso, e non solo nostro, ci sarà una pausa, ma non la fine dell'incubo. Comunque una "finestra di opportunità" sta per riaprirsi. Occorre CONTINUARE a lavovare senza sosta, come fanno loro, ma in direzione opposta. Cogliere questa occasione per ORGANIZZARSI.
Dobbiamo avere anche noi una pianificazione di lungo periodo e organizzare un movimento DURATURO, cercando anche chi ci rappresenti politicamente. Sarà molto difficile ma VA FATTO. Come "loro" possono allargare la "Overton window", allo stesso modo noi dobbiamo impedirglielo oppure, gradualmente ma inesorabilmente, non ci sarà più alcuna opposizione al totalitarismo sanitario che verrà facilmente esteso a tuti i Diritti Fondamentali degli esseri umani!
PER AIUTARCI IN QUESTO UNISCITI AL NOSTRO CANALE CHE È DA POCO ATTIVO: T.ME/IRIMASTI
Ciao a tutti, la scorsa settimana sono quasi stato espulso dal lavoro perché non volevo vaccinarmi. Dopo tante ricerche sulle reti e su tutti i tipi di siti ho conosciuto il dottor Franck https://t.me/Doctorfrank_1 al quale all'inizio avevo molti dubbi, ma alla fine mi ha dimostrato di essere diverso da tutti le truffe che si spacciano per medici mentre mi forniscono certificati di vaccinazione validi e conformi a livello internazionale. Lo consiglio vivamente a chi ha anche bisogno.
Sono in attesa in caserma per la querela contro Draghi e componenti del governo
Docteur
green green pass disponibile vieni a fare i tuoi ordini in sicurezza tutte le tue dosi sono disponibili e devi evitare di vaccinarti vieni a ritirare green green pass in sicurezza a:@Dr_bryan https://t.me/antipasssanitaire39
Avv. Mori, bisogna osservare e far osservare una legge ordinaria dello stato come il decreto legislativo n.1 del 2018 che fissa al 31 gennaio il termine massimo dell'emergenza di 24 mesi o un decreto legge che se ne fotte della legge suddetta e proroga al 31 marzo il termone dell'emergenza salvo ulteriori proroghe?
Un ristoratore, un barista od un fornitore di servizi alimentari, (teniamo conto di questa categoria perché la conosco bene) quindi servizio primario, il quale Come previsto dal TULPS in base all'art. 86, ha l' OBBLIGO di fornire il servizio a chiunque ne corrisponda il valore corrispettivo.
Quale prescrizione assoluta, primaria e vitale per permettere la partenza ed il proseguimento dell'attività è OBBLIGO previsto dallo stesso TULPS, quindi richiesto dal comune di appartenenza ovvero dal SINDACO:
IL TITOLARE DELL'ATTIVITÀ O AMMINISTRATORE DELLA SOCIETÀ DI CAPITALI O TUTTI I SOCI DELLA SOCIETÀ DI PERSONE PER LA QUALE VIENE DICHIARATO L'INIZIO DI SVOLGIMENTO CON SCIA O CILA O NELLE MODALITÀ DI LEGGE PREVISTE, DICHIARA DI ESSERE IN POSSESSO DI TUTTI I REQUISITI RICHIESTI RELATIVI AI LOCALI DOVE È SVOLTA L'ATTIVITÀ.
Inoltre Deve necessariamente obbligatoriamente inconfutabilmente DICHIARARE di essere in possesso di requisiti PSICOFISICI E MORALI. Qualora si tratti di Articolo 88 del TULPS, sale bingo agenzia scommesse con bar Compro Oro, i suddetti requisiti SONO CERTIFICATI DALLA QUESTURA DI COMPETENZA.
Tenendo conto che per i titolari sussiste l'obbligo di fornire il servizio, se non lo fanno commettono un reato o un illecito. Discriminare i clienti diventa Apartheid credo sia un reato. Lo stesso titolare può essere accusato di favorire la discriminazione.
Concludendo: Il proprietario che non fornisce il servizio per il quale ha l'obbligo in base alla legge in corso legittimata dalla costituzione, commette un reato la situazione si aggrava poiché discrimina clienti, basandosi su una legittimità incostituzionale, di conseguenza un secondo reato di apartheid, sottoponendo l'attenzione di come questo individuo svolge la sua attività al sindaco, non credo ci sia nemmeno bisogno di una sentenza perché solo la discriminazione ne fa DECADERE i REQUISITI MORALI. Di conseguenza il sindaco come minimo deve imporre una pena amministrativa di chiusura incondizionata.
Ci sono anche sindaci che ragionano Loris l'ex sindaco di Resana è un numero uno non sarebbe difficile partire da qua
Lo sto facendo come pubblicità per ringraziare il dottor @lewiswilly per aver aiutato la mia famiglia, i miei amici e me stesso ad evitare questo vaccino mortale Lo consiglio a tutti voi all'inizio dubitavo che fosse molto affidabile e sarete soddisfatti in sicurezza contattatelo e pubblicizzatelo anche per evitare questa morte @lewiswilly🙏 canale: https://t.me/passsanitvaccgreenpass https://t.me/lewiswilly
Come se non bastasse ,i PARACULI si mettono al riparo:ho visto sul canale reporter Sorrento un messaggio,consigliano di depositare la denuncia alla procura e NON dai carabinieri
Docteur1
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Mano a mano, il Green Pass continua a rivelare la sua vera natura. Secondo l’ultimo decreto-legge, il lasciapassare sarà necessario anche per accedere in posta, o per ritirare la pensione. Uno strumento che ricorda un discorso della presidente della Commissione europea Von der Leyen che, nel settembre 2020 ha presentato “l’identità digitale a livello europeo”. La tessera verde rimarrà anche in seguito alla fine dell’emergenza sanitaria?
➡️ https://go.byoblu.com/GreenPassUrsula
Il momento della VERA RESISTENZA arriverà molto presto, quando tutto questo sembrerà "finito", e il pass totalitario "sospeso" o limitato.
Attenzione perchè siamo di fronte ad un pianificazione di LUNGO periodo. A tante battaglie. E ci faranno credere di averne vinta una.
La verità è che questa contrapposizione non finirà mai ma va bene, se si combatte ogni battaglia si possono fermare nuove offensive totalitarie.
A nostro avviso, e non solo nostro, ci sarà una pausa, ma non la fine dell'incubo. Comunque una "finestra di opportunità" sta per riaprirsi. Occorre CONTINUARE a lavovare senza sosta, come fanno loro, ma in direzione opposta. Cogliere questa occasione per ORGANIZZARSI.
Dobbiamo avere anche noi una pianificazione di lungo periodo e organizzare un movimento DURATURO, cercando anche chi ci rappresenti politicamente. Sarà molto difficile ma VA FATTO.
Come "loro" possono allargare la "Overton window", allo stesso modo noi dobbiamo impedirglielo oppure, gradualmente ma inesorabilmente, non ci sarà più alcuna opposizione al totalitarismo sanitario che verrà facilmente esteso a tuti i Diritti Fondamentali degli esseri umani!
PER AIUTARCI IN QUESTO UNISCITI AL NOSTRO CANALE CHE È DA POCO ATTIVO:
T.ME/IRIMASTI
Lo consiglio vivamente a chi ha anche bisogno.
https://t.me/antipasssanitaire39
ho un quesito per l'avvocato Mori.
Un ristoratore, un barista od un fornitore di servizi alimentari, (teniamo conto di questa categoria perché la conosco bene) quindi servizio primario, il quale Come previsto dal TULPS in base all'art. 86, ha l' OBBLIGO di fornire il servizio a chiunque ne corrisponda il valore corrispettivo.
Quale prescrizione assoluta, primaria e vitale per permettere la partenza ed il proseguimento dell'attività è OBBLIGO previsto dallo stesso TULPS, quindi richiesto dal comune di appartenenza ovvero dal SINDACO:
IL TITOLARE DELL'ATTIVITÀ O AMMINISTRATORE DELLA SOCIETÀ DI CAPITALI O TUTTI I SOCI DELLA SOCIETÀ DI PERSONE PER LA QUALE VIENE DICHIARATO L'INIZIO DI SVOLGIMENTO CON SCIA O CILA O NELLE MODALITÀ DI LEGGE PREVISTE, DICHIARA DI ESSERE IN POSSESSO DI TUTTI I REQUISITI RICHIESTI RELATIVI AI LOCALI DOVE È SVOLTA L'ATTIVITÀ.
Inoltre Deve necessariamente obbligatoriamente inconfutabilmente DICHIARARE di essere in possesso di requisiti PSICOFISICI E MORALI.
Qualora si tratti di Articolo 88 del TULPS, sale bingo agenzia scommesse con bar Compro Oro, i suddetti requisiti SONO CERTIFICATI DALLA QUESTURA DI COMPETENZA.
Tenendo conto che per i titolari sussiste l'obbligo di fornire il servizio, se non lo fanno commettono un reato o un illecito. Discriminare i clienti diventa Apartheid credo sia un reato.
Lo stesso titolare può essere accusato di favorire la discriminazione.
Concludendo:
Il proprietario che non fornisce il servizio per il quale ha l'obbligo in base alla legge in corso legittimata dalla costituzione, commette un reato la situazione si aggrava poiché discrimina clienti, basandosi su una legittimità incostituzionale, di conseguenza un secondo reato di apartheid, sottoponendo l'attenzione di come questo individuo svolge la sua attività al sindaco, non credo ci sia nemmeno bisogno di una sentenza perché solo la discriminazione ne fa DECADERE i REQUISITI MORALI.
Di conseguenza il sindaco come minimo deve imporre una pena amministrativa di chiusura incondizionata.
Ci sono anche sindaci che ragionano Loris l'ex sindaco di Resana è un numero uno non sarebbe difficile partire da qua
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