Spartirsi il bottino
Il 18 giugno, il quotidiano conservatore The Jerusalem Post, in una lettera aperta a Donald Trump, lo esortava: “Creare una coalizione in Medio Oriente per la spartizione dell’Iran e incoraggiare piani a lungo termine per un Iran federalizzato o diviso”. Questo per dare l’idea di che cosa frulla per la testa dei sionisti, altro che la fiaba della bomba iraniana: spartirsi l’Iran e le sue risorse, prendere il controllo diretto dello Stretto di Hormuz – attraverso cui transita circa il 20% del petrolio mondiale – e di un bel pacchetto di forniture alla Cina.

Mario Rossi via Facebook

9 comments

E infatti hanno perso.
C'è da credere che gli andrà dura, sempre più dura agli ormai non più soli dominatori del mondo a cercare di imporre e reimporre, in mille modi, il loro comando unico su una umanità che sta dimostrando di riuscire sempre più efficacemente a difendere gli interessi dei diversi suoi popoli.
Follow the money.... A questi della minaccia atomica non glie ne può fregare di meno
Va notata la notevole discrepanza tra quello che frulla in testa agli Anglosionisti e quello che possono e riescono effettivamente a realizzare. Infatti gli hanno lasciato prendere la Siria perché col senno di poi si capisce che non conta un piffero ed è come buttare soldi nel cesso.
E questo si era capito da tempo …a parte gli zombie 🧟
Cinesi e Russi aiuteranno Iran per mille motivi e Israele si fara' molto male stavolta
Pregate Per un mondo radiattivo.
Gli ebrei sionisti sono i più schifosi criminali del mondo. Diavoli nazisti. Dovrebbero crepare tutti.
Roy Batty
E infatti hanno perso.
NOn ancora, sono pericolosi più di prima perché stanno perdendo!!! C'è solo una soluzione... quella finale!!!!