REFERENDUM NO GREEN PASS: gli organizzatori rispondono ai dubbi
In risposta ai numerosi dubbi sollevati circa l'opportunità di firmare per l'istituzione di un referendum per l'abrogazione del Green Pass, di cui Byoblu ha dato ampiamente conto tra ieri e oggi con un ciclo di sei interviste, gli organizzatori hanno chiesto di diffondere questo testo, che spiega la ragione che li ha spinti a lanciare la raccolta firme. Byoblu ve lo propone, come utile contributo al dibattito.
https://go.byoblu.com/ReferendumGreenPassDubbi
qui ho motivato il mio no, è inutile dirlo nelle chat
Nella Storia della Repubblica Italiana, finali dei Mondiali ed Europei di calcio a parte, non abbiamo mai avuto una data precisa, un singolo giorno esatto in cui siamo stati veramente uniti come Popolo, come Nazione, come gruppo di esseri umani che si riconosce in un’unica lingua e bandiera, il Tricolore.
ADESSO CE L’ABBIAMO. È IL 15 OTTOBRE 2021.
Non dobbiamo fare nulla. Anzi, dobbiamo fare esattamente quello in cui siamo più bravi quando si tratta di far valere i nostri diritti, e cioè Niente!
Dobbiamo semplicemente fare spontaneamente quello che ci è stato imposto per quasi 3 mesi da Marzo a Maggio 2020 e, per più lunghi periodi, per molte attività, tra il 2020 ed il 2021:
DOBBIAMO NON ANDARE A LAVORARE, L’ITALIA SI DEVE PARALIZZARE TUTTA, DA NORD A SUD.
Dal panettiere all’idraulico, dal supermercato all’industria di automobili, dal Centro Commerciale alla catena di Fast food, dal ferroviere al poliziotto, dall’insegnante all’impiegato comunale.
Non si va da nessuna parte, non si esce a fare nulla, non si compra nulla, non si fa benzina, non si acquistano tabacchi e alcolici (monopoli di Stato), ce ne stiamo a casa (quella casa che vogliono tassare ulteriormente con la riforma del catasto e con l’introduzione dell’Imu, sì anche sulla prima casa!) a goderci un giorno in famiglia, è un venerdì, si fa un bel fine settimana lungo.
A Lavorare devono andare solo coloro ai quali il Green Pass non viene chiesto, mi pare siano esclusivamente i parlamentari, che votano leggi (giuste o sbagliate che siano) per gli altri, ma non per se stessi.
Per rispetto del popolo, e per non colpirlo ulteriormente più di quanto non lo sia stato già, solo i servizi sanitari indifferibili devono essere garantiti, pronto soccorso, interventi urgenti salvavita e quant’altro riterrete opportuno.
Si chiama resistenza non violenta, è una pratica per raggiungere degli obiettivi per mezzo di proteste simboliche, disobbedienza civile, non-cooperazione economica o politica, e altri metodi, senza l’uso della violenza.
L’articolo 1 della nostra Costituzione recita:
“L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro, la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”
Non c’è scritto:
“l’Italia è una Repubblica fondata sulla dimostrazione di aver fatto un tampone o una terapia farmacologica per poter lavorare”.
Capisco che, quasi certamente, questa iniziativa può non interessare a tutti, ci sono molti che sono convinti della bontà di questo, come di tanti altri provvedimenti presi da questo Governo, nel quale chiunque di noi, non affetto dalla sindrome del pesce rosso, farebbe fatica a riconoscersi, andando a guardare l’esito delle urne del 2018, non trent’anni fa, appena 3 anni fa!
Andare in piazza a manifestare è bello, fantastico, meraviglioso, ma non serve a nulla, ci fanno il trafiletto di giornale, il servizio con le inquadrature strette al Tg, intervistano lo smidollato di turno e tutto finisce lì.
Men che meno serve andare a scontrarsi con la polizia ed i carabinieri, padri di famiglia che fanno il proprio lavoro per un pezzo di pane, mettendosi di traverso tra il Popolo e gli Aguzzini. Quindi non resta altro che lo Sciopero Bianco.
Se l’idea vi aggrada aiutatemi a condividerla, non si sa mai salti fuori qualcosa di buono il tempo per organizzarci c’è tutto).
Ovviamente lo sciopero bianco continua, come a braccio di ferro, fino a che il Governo non si piega, altrimenti non abbiamo fatto nulla.
IL 15 OTTOBRE INTANTO SI INIZIA.
https://t.me/novacciniogm
quanti sarebbero d'accordo ed aderirebbero?
Sono invece estremamente favorevole all’idea dello sciopero totale ma non solo contro il green pass, bensì contro l’attuale governo e contro l’attuale presidente della repubblica.
Se volete fare un referendum, l’attuale situazione ci ha dimostrato in maniera plateale come il presidente della repubblica non debba essere nominato dal parlamento.
In Italia fare un referendum abrogativo del green pass è pericolosissimo!!! È un modo per renderlo definitivo!!! Chi parlerà in tv contro il green pass? Paragone? Giordana? Come saranno ridicolizzati ? Il green pass va tolto in forma di diritto, perché è illegale. Chi raccoglie firme per il referendum o è pazzo o è in malafede! Facciamo attenzione ai trappoloni
Pensate davvero che si possa vincere un referendum? Cioè raggiungere il 51% è una trappola abbastanza banale per rendere questo strumento di controllo obbligatorio! Dissuadete tutti!