Ripristinare la Leva, perchè l'esigenza è reale.

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Ma scusate, ma che state a commentare, che manco ci stanno delle caserme? Formare chi (i monopattini?) e con che mezzi e fondi?
Lui "attinge" e manda a morire a casaccio.
Carlo
Il Gen. Bertolini sa sempre quel che dice e va preso MOLTO seriamente. Intanto, giova ricordare che la leva, formalmente, è tuttora in vigore ed obbligatoria (per i cittadini maschi abili): è stata sospesa, non abrogata. La sospensione può essere rimossa in qualunque momento, perché da un punto di vista formale, tutto l'impianto normativo sussiste pienamente. Per quanto riguarda le procedure di selezione e le "cartoline": queste cose sono proprio il minore dei problemi. La Meloni sta solo accampando scuse! Le strutture già esistono, sebbene ridotte ai minimi termini. Per compensare le mancanze in questi settori non serve Rambo: basterebbe precettare medici e amministrativi (se possibile, dei volontari) e impiantarli nelle strutture già esistenti. Le caserme naturalmente non sono più tante quante una volta, ma c'è sicuramente di che cominciare a riempirle. Il vero problema starebbe nell'improvviso arruolamento di migliaia di soldati. Il quadro permanente è naturalmente dimesionato su sé stesso. Una volta, richiamando riservisti, venivano anche richiamati ufficiali riservisti per inquadrare i soldati. Ma arruolando adesso migliaia di soldati, non si avrebbero abbastanza ufficiali per inquadrarli. Secondo me, sarebbe opportuno rimuovere immediatamente la sospensione della leva e cominciare, inizialmente, ad arruolare qualche migliaio di reclute con il fine di formarle come ufficiali e sottufficiali inquadratori e, nel frattempo che questo processo va avanti, cominciare ad aumentare sempre di più la percentuale di soldati semplici, così che possano essere via via inquadrati. Penserei questo processo aperto solo a volontari, inizialmente. Se non ci fossero, bisognerebbe agire coercitivamente, il che è permesso dalla legge sulla coscrizione. Non si può più attendere oltre.
Del tutto d'accordo. Posso capire che i sottufficiali di oggi abbiano poca voglia di addestrare masse di bambocci svogliati; o che in 6 o 12 mesi non si formi un incursore di Marina.
Ma semplici compiti di manutenzione e sussistenza sarebbero assolutamente espletabili e allevierebbero il lavoro dei veri professionisti. Senza contare che in un mondo multipolare dovremmo difenderci da soli, senza più contare su mamma USA
Marie
Ma scusate, ma che state a commentare, che manco ci stanno delle caserme? Formare chi (i monopattini?) e con che mezzi e fondi?
E chi te l'ha detto che non ci stanno? Ci stanno ci stanno. Come ho scritto prima, ce n'è abbastanza di che cominciare a riempirle. Ovviamente sarebbe impensabile ripristinare da subito la leva al 100%. Andrebbe usato l'approccio graduale che ho descritto. I fondi e i mezzi vengono di conseguenza, pian piano: basta cacciare i soldi: questo dipende dalla volontà politica, non da un'impossibilità. E se si va verso una guerra o verso la probabilità di una guerra, prima o poi queste cose andranno fatte. Sarebbe meglio farle PRIMA del farle in emergenza. Già ora è tardi.
Carlo
Il Gen. Bertolini sa sempre quel che dice e va preso MOLTO seriamente. Intanto, giova ricordare che la leva, formalmente, è tuttora in vigore ed obbligatoria (per i cittadini maschi abili): è stata sospesa, non abrogata. La sospensione può essere rimossa in qualunque momento, perché da un punto di vista formale, tutto l'impianto normativo sussiste pienamente. Per quanto riguarda le procedure di selezione e le "cartoline": queste cose sono proprio il minore dei problemi. La Meloni sta solo accampando scuse! Le strutture già esistono, sebbene ridotte ai minimi termini. Per compensare le mancanze in questi settori non serve Rambo: basterebbe precettare medici e amministrativi (se possibile, dei volontari) e impiantarli nelle strutture già esistenti. Le caserme naturalmente non sono più tante quante una volta, ma c'è sicuramente di che cominciare a riempirle. Il vero problema starebbe nell'improvviso arruolamento di migliaia di soldati. Il quadro permanente è naturalmente dimesionato su sé stesso. Una volta, richiamando riservisti, venivano anche richiamati ufficiali riservisti per inquadrare i soldati. Ma arruolando adesso migliaia di soldati, non si avrebbero abbastanza ufficiali per inquadrarli. Secondo me, sarebbe opportuno rimuovere immediatamente la sospensione della leva e cominciare, inizialmente, ad arruolare qualche migliaio di reclute con il fine di formarle come ufficiali e sottufficiali inquadratori e, nel frattempo che questo processo va avanti, cominciare ad aumentare sempre di più la percentuale di soldati semplici, così che possano essere via via inquadrati. Penserei questo processo aperto solo a volontari, inizialmente. Se non ci fossero, bisognerebbe agire coercitivamente, il che è permesso dalla legge sulla coscrizione. Non si può più attendere oltre.
Ahahah certo ripristiniamo anche il detto "Vincere e vinceremo!" in effetti è sempre più vicina "Un'ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria. L'ora delle decisioni irrevocabili. "
Roberto Gatti
Difenderci da cosa?!
Ad esempio dalla guerra ibrida scatenata sulle coste nordafricane verso il nostro Paese sotto forma di migliaia di clandestini in età da combattimento.
O far valere i nostri interessi in Tripolitania come già i Turchi stanno facendo ora: loro hanno eccome un esercito numeroso ed efficiente. E nessun presidente USA può andare ad Ankara a dare ordini. Perché secondo te?
Roberto Gatti
Quello era un pazzo, non so se lo sai.
E allora? Se Mussolini una volta avesse detto: "sono le 3 del pomeriggio", allora dobbiamo abolire le "3 del pomeriggio"? Le ore irrevocabili arrivano. Qui si parla di reintrodurre la leva: altri Paesi l'hanno già fatto. Si può in questo Paese non ridurre sempre tutto a Mussolini?
Roberto Gatti
ma per fare cosa?!?! la cina può mandare DECINE DI MILIONI di soldati, ma veramente fate?!
Forse ti sfugge il quadro dell'attuale situazione geopolitica. In ogni caso, noi facciamo parte della NATO. Non è che faremmo la guerra contro il mondo da soli.
Roberto Gatti
Difenderci da cosa?!
Non so... tipo da una guerra contro la Russia?
Ora lasciamo perdere come la pensiamo. Sinceramente penso che la Russia abbia le sue ragioni e capisco perché fa quello che fa. Ma l'Italia è tra i Paesi più bellicosi, per cui la politica dovrebbe essere coerente con questa posizione e cominciare a preparaci al peggio. Perché tanto non è che "il peggio" non ci toccherà, solo perché non saremo preparati. Anzi.
Lisippo Testanera
Tu sei drogato?
è l'adrenalina che gli è andata a palla ahah
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