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Capo di Hamas a Gaza:

Abbiamo ricevuto garanzie dai mediatori e dagli Stati Uniti, tutti hanno confermato che la guerra è finita definitivamente.

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Jane
Ma la seconda e' infantile se lo fanno, perche' non siamo bambini e uno scherzo simile a livello mondiale...e' piu' la prima come hai intelligentemente suggerito.
Infatti ho questa impressione. Perchè a Gaza in realtà l'esercito non è adatto a combattere contro una guerriglia organizzata e che si muove fra cunicoli e macerie. E poi se ho capito bene fra le condizioni di Hamas c'è che Gaza sia territorio sovrano palestinese. Quindi in realtà sarebbe una sconfitta per Israele, un pò come successo con l'attacco all'Iran.
Jane
Penso esattamente la stessa cosa. Non ce l'hanno fatta militarmente, un esercito che uccide solo donne e bambini non e' un esercito di uomini ma vili mezze cartucce!!!
Figurati. Già quando hanno attaccato l'Iran, se Trump non fermava tutto, Israele era raso al suolo, visto che l'Iran stava lanciando missili non intercettabili su bersagli come raffinerie e centro del Mossad.
Ora, di fatto, il Boia Sionista non è riuscito in 2 anni a liberare gli ostaggi da uno stato che non ha neanche l'esercito. A parte bombardare scuole e ospedali, questi dementi stanno andando avanti a darsi la zappa sui piedi.
Proviamo solo a immaginare se Qatar, Sauditi, Egitto e Turchia si incazzano e supportano l'Iran.
Ciao ciao Israele, sinagoghe, centri finanziari, shabat shalom e quant'altro.
Senza gli Usa sono già polvere.
Jane
ESATTISSIMO solo che finche' gli arabi non saliranno su un altro carro, quello dei Brics a cui strizzano l'occhio,tutti, Israele cerchera' di raschiare terreni. Ma ormai e' andato oltre. Con internet le magagne di una vita escono fuori e li mette a nudo e condanna. Si spera nell'economia che e' l'unica arma potente che puo' sconfiggere il sionismo statunitense e quindi la sua base in zona araba.
A questo punto è solo questione di tempo. Il fatto che gli Usa debbano ogni volta intervenire a salvarli la dice lunga.
Se gli Usa perdono egemonia, Israele è scoperto e davvero circondato da nemici ma sai com'è, ogni azione comporta un effetto, quindi CAZZI LORO.
Hanno creato odio per i prossimi 100 anni. Tutto torna indietro.
E se mai facessero i voltagabbana e cercassero di entrare nei Brics, non avranno certo un mostro militare come gli Usa che li salva. Sarebbero trattati da stato minore quale sono e dovrebbero seguire le regole che seguono tutti, come non hanno mai fatto.
Vince Devin
Altra vittoria di israele 🇮🇱 Gaza non sarà più palestinese
Dichiarazione alla stampa del FPLP

Il Fronte Popolare: l'accordo di cessate il fuoco è un primo passo verso la fine dello sterminio e la resistenza del nostro popolo e la sua coraggiosa lotta ha spezzato la macchina da guerra sionista e imposto l'accordo

-Il raggiungimento di un accordo di cessate il fuoco e l'avvio della sua prima fase sono considerati un risultato importante e un primo passo nel lungo percorso verso la fine delle sofferenze del nostro popolo. È giunto il momento di porre fine allo sterminio. È il risultato della leggendaria resistenza offerta da Gaza e dal nostro popolo palestinese, dei gravi sacrifici dei martiri, dei feriti e dei prigionieri, e della tenacia della resistenza coraggiosa che ha affrontato l'aggressione fino all'ultimo momento.

- Rivolgiamo un saluto di orgoglio e rispetto al nostro popolo in patria e in diaspora, ai nostri martiri, ai nostri feriti, ai nostri prigionieri e ai nostri dispersi, che hanno incarnato le più belle immagini di sacrificio e perseveranza. Il nostro popolo ha sopportato ciò che nessun altro popolo ha sopportato e, nonostante la distruzione, i massacri e la fame, l'occupazione non è riuscita a raggiungere i suoi obiettivi e ha ottenuto solo delusione, vergogna e isolamento.
-Dal momento in cui è iniziata l'aggressione fino alla firma dell'accordo, il Fronte ha continuato senza sosta i suoi sforzi, in coordinamento con tutte le forze palestinesi, arabe e islamiche, per arrivare a questo momento in cui la macchina da guerra sionista si è fermata. Il Fronte rimarrà al fianco del nostro popolo in questa fase difficile e cruciale della sua storia, continuando a sostenere la sua resistenza e la sua lotta fino al raggiungimento dei suoi obiettivi nazionali.

-Apprezziamo molto gli sforzi dei nostri fratelli in Egitto, Qatar, Turchia e in tutti gli altri paesi arabi e islamici, così come le posizioni e le iniziative dei paesi e dei popoli liberi del mondo che hanno rifiutato il proseguimento dei massacri e hanno cercato di fermarli, contribuendo con i loro sforzi al raggiungimento di questo accordo. Apprezziamo in modo particolare la posizione ferma dell'Egitto, che rifiuta lo sfollamento e sostiene la resistenza del nostro popolo sulla sua terra.

L'accordo attuale ha infranto i "no" e gli obiettivi sionisti ed è l'opzione possibile nelle circostanze attuali. Il suo successo è legato all'impegno dell'occupazione e a chiare garanzie americane che impediscano ulteriori ritardi. Il nostro obiettivo ora è continuare a lavorare per porre fine definitivamente alla guerra di sterminio, ottenere il ritiro totale dalla Striscia, rompere il blocco e porre fine alle sofferenze del nostro popolo.

Lavoriamo con tutte le fazioni e con il patrocinio dell'Egitto per un dialogo nazionale globale che apra nuovi orizzonti per la costruzione di una strategia unitaria basata sui principi fondamentali e sui diritti storici del nostro popolo per affrontare la fase successiva e ricostruire le nostre istituzioni nazionali su basi di partnership per affrontare tutte le sfide.

-Rifiutiamo la tutela straniera e affermiamo che l'amministrazione di Gaza deve essere esclusivamente palestinese, con la partecipazione araba e internazionale alla ricostruzione e alla ripresa.

- Il mondo oggi è dalla nostra parte e sostiene il nostro diritto alla libertà e all'autodeterminazione. Il movimento globale e la persecuzione dell'occupazione e dei suoi leader devono continuare anche dopo il raggiungimento di un accordo di cessate il fuoco, affinché la Palestina rimanga viva nella coscienza del mondo fino alla fine dell'occupazione.

Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina
Ufficio stampa centrale
9 ottobre 2025
E' Questi ci credono veramente? Dopo tutto quello che Israele ha fatto? Mahh
Giovanni Tala
E' Questi ci credono veramente? Dopo tutto quello che Israele ha fatto? Mahh
Vediamo. Potrebbe essere che son costretti perchè in realtà stanno perdendo. Come successo con l'Iran. O magari è una trappola. Lo capiremo.
Gianluca F.
Purtroppo non riesco a gioire come tanti stanno facendo in questo momento. Non è la Prima Volta che si parla di cessate il fuoco e poi, puntualmente...
Inoltre gli USA hanno spostato in questi giorni molti sistemi missilistici in Israele con la Russia che, in risposta, ha messo in atto un'importante "ponte aereo" militare con Teheran lasciando dedurre che, a breve, le ostilità con l'Iran potrebbero effettivamente ricominciare una volta messo in ghiaccio il Genocidio a Gaza.
Spero davvero di sbagliarmi ma, francamente, dare fiducia a Trump o Netanyahu o, anche solo, concedergli il beneficio del dubbio è, dal mio punto di vista, semplicemente da FOLLI
Gianluca F.
Roy Batty
Gli intermediatori son stati Qatar, Turchia ed Egitto, loro hanno fatto il lavoro. E Hamas ha chiesto e preteso che la Palestina rimanga territorio sovrano palestinese. Israele ha tutti contro. Ora o mai più.
Israele resterà comunque nel 58% della Striscia e si è già riservata il diritto di rispondere a qualsiasi provocazione (ovviamente cosa si intenderà per "provocazione" lo decideranno i sionisti stessi).
La liberazione poi di Marwan Barghouti, notizia proprio di queste ore, sembrerebbe inoltre già essere stata rimangiata da Bibi il Genocida.
Israele ha tutti contro ma gli USA non volteranno mai loro le spalle e saranno sempre pronti ad alzare la manina all'Onu per porre il veto qualsiasi porcheria faccia o farà Israele, non facciamoci illusioni.
Ma sulla chiosa finale ti dò assolutamente ragione: "ora o mai più" e, personalmente, mi piacerebbe tanto, ma proprio TANTO sbagliarmi...
Gianluca F.
Israele resterà comunque nel 58% della Striscia e si è già riservata il diritto di rispondere a qualsiasi provocazione (ovviamente cosa si intenderà per "provocazione" lo decideranno i sionisti stessi). La liberazione poi di Marwan Barghouti, notizia proprio di queste ore, sembrerebbe inoltre già essere stata rimangiata da Bibi il Genocida. Israele ha tutti contro ma gli USA non volteranno mai loro le spalle e saranno sempre pronti ad alzare la manina all'Onu per porre il veto qualsiasi porcheria faccia o farà Israele, non facciamoci illusioni. Ma sulla chiosa finale ti dò assolutamente ragione: "ora o mai più" e, personalmente, mi piacerebbe tanto, ma proprio TANTO sbagliarmi...
La situazione è molto complessa. In realtà Israele secondo me è in grande difficoltà, ha perso contro l'Iran e a Gaza non sta avanzando perchè con un esercito non conquisti contro una guerriglia organizzata fra macerie e cunicoli. Puoi solo bombardare scuole ed ospedali e ammazzare tutti, come stanno cercando di fare ma questo ha scatenato un disgusto collettivo mondiale e ora ogni mossa di Israele è sotto controllo di una marea di organizzazioni.
Hanno creato odio e sono impantanati.
Se Hamas riesce a strappare la sovranità palestinese con garanzie arabe e internazionali, vista la situazione, è un buon colpo.
Poi chiaro vatti a fidare di un pazzo genocida e di uno yankee bruciato dalla coca.
Ma gli arabi sono lì a fianco e secondo me stanno stringendo la morsa su Israele.
Vediamo.
Gianluca F.
Roy Batty
La situazione è molto complessa. In realtà Israele secondo me è in grande difficoltà, ha perso contro l'Iran e a Gaza non sta avanzando perchè con un esercito non conquisti contro una guerriglia organizzata fra macerie e cunicoli. Puoi solo bombardare scuole ed ospedali e ammazzare tutti, come stanno cercando di fare ma questo ha scatenato un disgusto collettivo mondiale e ora ogni mossa di Israele è sotto controllo di una marea di organizzazioni. Hanno creato odio e sono impantanati. Se Hamas riesce a strappare la sovranità palestinese con garanzie arabe e internazionali, vista la situazione, è un buon colpo. Poi chiaro vatti a fidare di un pazzo genocida e di uno yankee bruciato dalla coca. Ma gli arabi sono lì a fianco e secondo me stanno stringendo la morsa su Israele. Vediamo.
Il tuo ragionamento fila a meraviglia e, per quel che vale, lo condivido quasi in toto; dal mio punto di vista però Israele non è poi molto diverso dagli USA - sono Zoticoni più o meno allo stesso livello - e il suo vero obiettivo non è sconfiggere Hamas ma è solo e soltanto il Genocidio totale del Popolo Palestinese visto che il piano di Pulizia Etnica è già stato cassato dato che i confinanti paesi arabi hanno chiuso le frontiere rendendosi indisponibili ad accogliere i palestinesi (sempre ammesso che poi loro avessero comunque accettato volontariamente la diaspora, ben inteso).
Adesso, facendo un rapido calcolo, se prendiamo per buone le stime di 680000 morti di un autorevole studio universitario e le rapportiamo ai 2milioni e 300mila abitanti che abitavano la Striscia fino a due anni fa, è chiaro che, per completare lo "sporco lavoro" che si è prefissata, l'Entità Sionista avrebbe bisogno di almeno altri Quattro Anni abbondanti e, come dicevi giustamente, il Disgusto che si è fortunatamente venuto a creare nel mondo (anche se con colpevole ritardo, mi permetto di sottolineare) non permetterebbe loro di continuare il massacro per così tanto tempo. E il tutto senza aver neanche conteggiato poi la Cisgiordania...
Insomma, una Pausa era oggettivamente necessaria per Bibi il Genocida ma, ahimè, temo che non si tratti più di questo.
Ma, lo ripeto, sarei felicissimo di sbagliarmi e, come hai detto tu, staremo comunque a vedere
Gianluca F.
Il tuo ragionamento fila a meraviglia e, per quel che vale, lo condivido quasi in toto; dal mio punto di vista però Israele non è poi molto diverso dagli USA - sono Zoticoni più o meno allo stesso livello - e il suo vero obiettivo non è sconfiggere Hamas ma è solo e soltanto il Genocidio totale del Popolo Palestinese visto che il piano di Pulizia Etnica è già stato cassato dato che i confinanti paesi arabi hanno chiuso le frontiere rendendosi indisponibili ad accogliere i palestinesi (sempre ammesso che poi loro avessero comunque accettato volontariamente la diaspora, ben inteso). Adesso, facendo un rapido calcolo, se prendiamo per buone le stime di 680000 morti di un autorevole studio universitario e le rapportiamo ai 2milioni e 300mila abitanti che abitavano la Striscia fino a due anni fa, è chiaro che, per completare lo "sporco lavoro" che si è prefissata, l'Entità Sionista avrebbe bisogno di almeno altri Quattro Anni abbondanti e, come dicevi giustamente, il Disgusto che si è fortunatamente venuto a creare nel mondo (anche se con colpevole ritardo, mi permetto di sottolineare) non permetterebbe loro di continuare il massacro per così tanto tempo. E il tutto senza aver neanche conteggiato poi la Cisgiordania... Insomma, una Pausa era oggettivamente necessaria per Bibi il Genocida ma, ahimè, temo che non si tratti più di questo. Ma, lo ripeto, sarei felicissimo di sbagliarmi e, come hai detto tu, staremo comunque a vedere
Se hanno bisogno di 4 anni per completare il lavoro, allora non ce la faranno mai. Hanno aperto le porte dell'inferno e ora tutto il mondo li osserva da vicino. I capi europei che li finanziano e supportano sono in evidente imbarazzo e perdono consensi. Il mondo arabo si sta muovendo anche se non trapela più di tanto ma si sta muovendo. E son pieni di soldi. In America stanno manifestando gli ebrei stessi e sono tanti. Io ho la sensazione che Israele abbia peccato di presunzione, credendo di essere in una botte di ferro. L'Iran ha dato loro il primo schiaffone. È vero che gli Usa non molleranno mai Israele, ma cosa succede se si incazzano Qatar, Sauditi e ricconi vari? E che succede se i governi che supportano Israele iniziano a perdere voti ed elezioni?
Non che tutti i votanti di Trump siano evangelisti rincoglioniti, hai visto Kirk?
Sta diventando una patata bollente, questa merda di governo di pazzi del Likud, per tutti quanti.
Non ce la faranno mai a continuare così per 4 anni, è un'idea da folli.
Io ho la sensazione che si siano infilati in un vicolo cieco.
Come quando hanno attaccato l'Iran. Che idea folle era? Stavano per finirla rasi al suolo.
E dipende da come, prendono calci in culo anche a Gaza, dove pensano di avere strada libera.
Gianluca F.
Roy Batty
Se hanno bisogno di 4 anni per completare il lavoro, allora non ce la faranno mai. Hanno aperto le porte dell'inferno e ora tutto il mondo li osserva da vicino. I capi europei che li finanziano e supportano sono in evidente imbarazzo e perdono consensi. Il mondo arabo si sta muovendo anche se non trapela più di tanto ma si sta muovendo. E son pieni di soldi. In America stanno manifestando gli ebrei stessi e sono tanti. Io ho la sensazione che Israele abbia peccato di presunzione, credendo di essere in una botte di ferro. L'Iran ha dato loro il primo schiaffone. È vero che gli Usa non molleranno mai Israele, ma cosa succede se si incazzano Qatar, Sauditi e ricconi vari? E che succede se i governi che supportano Israele iniziano a perdere voti ed elezioni? Non che tutti i votanti di Trump siano evangelisti rincoglioniti, hai visto Kirk? Sta diventando una patata bollente, questa merda di governo di pazzi del Likud, per tutti quanti. Non ce la faranno mai a continuare così per 4 anni, è un'idea da folli. Io ho la sensazione che si siano infilati in un vicolo cieco. Come quando hanno attaccato l'Iran. Che idea folle era? Stavano per finirla rasi al suolo. E dipende da come, prendono calci in culo anche a Gaza, dove pensano di avere strada libera.
Sui ricconi/Paesi arabi francamente penso il peggio del Peggio; con le dovute eccezioni come Algeria - che però è relativamente lontana dall'epicentro dello scontro e quindi conta poco - ed Egitto la cui diplomazia invece è spesso invisibile ma efficiente come in questo caso - più, ovviamente, lo Yemen - , per il resto vedo molte prostitute che scodinzolano a comando di USA e, anche, di Israele (almeno per il momento).
Molto più interessante il discorso sugli Evangelici che sono oggettivamente dei Fanatici che - nonostante di "origini" antisemite essendo gli ebrei, va da sé, i deicidi per Antonomasia - purtuttavia credono ciecamente che Cristo tornerà sulla Terra una volta che sarà stato ricostituito il Terzo Tempio e quindi sostengono Israele, ma con l'omicidio di Charlie Kirk è effettivamente cambiato tutto. Netanyahu che porge le sue condoglianze prima ancora che la notizia dell'assassinio sia ufficiale, che rimarca più volte il fatto che Israele non c'entri nulla col suo omicidio (excusatio non petita, accusatio manifesta) rendono bene l'idea del Delirio di Onnipotenza di un Paese che davvero crede alla sua "elezione divina" e che gli sia tutto concesso e permesso arrivando ad assassinare un suo (ex) Sostenitore colpevole soltanto di aver mosso loro delle critiche.
E il Funerale Imponente di Kirk con pressoché tutto il governo USA alle sue esequie è stato, forse (almeno lo si spera) un messaggio chiaro che un replay di un simile misfatto non sarà tollerato.
Sul governo israeliano credo poi che Netanyahu, 76 anni il prossimo 21 Ottobre, verrà a breve messo da parte ma comunque dal governo di Tel Aviv non mi aspetto davvero nulla di buono anzi; ma tutto sommato, come hanno già scritto alcuni Storici Ebraici, sarà forse questo stesso fanatismo a distruggere Israele e se così fosse non sarò certo io a piangerne la dipartita.
Chi ha fede preghi e per tutti gli altri... non resta che fare gli scongiuri
Trump vuole il Nobel per la pace a tutti i costi. Ha obbligato Netanyahu ad accettare questo accordo allo scopo di ricevere il Nobel. Una volta ricevuto lascerà fare a Netanyahu quelli che vuole.
Come fanno a fidarsi? Mah..
Gianluca F.
Sui ricconi/Paesi arabi francamente penso il peggio del Peggio; con le dovute eccezioni come Algeria - che però è relativamente lontana dall'epicentro dello scontro e quindi conta poco - ed Egitto la cui diplomazia invece è spesso invisibile ma efficiente come in questo caso - più, ovviamente, lo Yemen - , per il resto vedo molte prostitute che scodinzolano a comando di USA e, anche, di Israele (almeno per il momento). Molto più interessante il discorso sugli Evangelici che sono oggettivamente dei Fanatici che - nonostante di "origini" antisemite essendo gli ebrei, va da sé, i deicidi per Antonomasia - purtuttavia credono ciecamente che Cristo tornerà sulla Terra una volta che sarà stato ricostituito il Terzo Tempio e quindi sostengono Israele, ma con l'omicidio di Charlie Kirk è effettivamente cambiato tutto. Netanyahu che porge le sue condoglianze prima ancora che la notizia dell'assassinio sia ufficiale, che rimarca più volte il fatto che Israele non c'entri nulla col suo omicidio (excusatio non petita, accusatio manifesta) rendono bene l'idea del Delirio di Onnipotenza di un Paese che davvero crede alla sua "elezione divina" e che gli sia tutto concesso e permesso arrivando ad assassinare un suo (ex) Sostenitore colpevole soltanto di aver mosso loro delle critiche. E il Funerale Imponente di Kirk con pressoché tutto il governo USA alle sue esequie è stato, forse (almeno lo si spera) un messaggio chiaro che un replay di un simile misfatto non sarà tollerato. Sul governo israeliano credo poi che Netanyahu, 76 anni il prossimo 21 Ottobre, verrà a breve messo da parte ma comunque dal governo di Tel Aviv non mi aspetto davvero nulla di buono anzi; ma tutto sommato, come hanno già scritto alcuni Storici Ebraici, sarà forse questo stesso fanatismo a distruggere Israele e se così fosse non sarò certo io a piangerne la dipartita. Chi ha fede preghi e per tutti gli altri... non resta che fare gli scongiuri
Neanche io mi aspetto nulla di buono dal governo israeliano, sia che ci sia Satanyau, sia che lo depongano e ne piazzino un altro, Israele è ormai fuori dalla realtà e ha preso una deriva, governo e popolo.
Mi aspetto però che prima o poi qualcuno li metta all'angolo.
Succederà.
Spero prima che poi.
Sono pericolosi per tutti, alleati compresi e secondo me qualcuno inizia a rendersene conto.
Ammazzare Kirk è stato un grave errore del Mossad, l'attacco al Qatar un grave errore dell'IDF.
Quindi a questo punto vanno messi in un angolo e costretti a stare fermi per il bene di tutti e questo stanno iniziando a capirlo tutti.
La parola dei gringos vale meno di una merda di cane sul marciapiede
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