"FREE PASS", LA CERTIFICAZIONE DEI PROPRI DIRITTI DA PRESENTARE AL POSTO DEL GREEN PASS - Nino Filippo Moriggia

Un "free pass", un'autocertificazione dei propri diritti in sostituzione del green pass: è questa la proposta del Comicost e dell'avvocato Nino Moriggia per sottrarsi all'obbligo di possesso del green pass. Anzi, nelle intenzioni dei promotori di questa iniziativa, lo scopo non è non solo quello di aggirare l'obbligo di presentare la carta verde, ma di ribadire i propri diritti, primo tra tutti quello sancito dal Regolamento Europeo 953/2021, che vieta discriminazioni dirette o indirette verso chi "sceglie di non vaccinarsi".

https://go.byoblu.com/FreePass

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scusate ma giusto per definizione, il green pass visto com'è dalla Legge è un certificato sanitario? Oppure serve solo ad attestare la vaccinazione?
Poveri illusi
Tony
scusate ma giusto per definizione, il green pass visto com'è dalla Legge è un certificato sanitario? Oppure serve solo ad attestare la vaccinazione?
Se per ottenerlo occorre :
Essere vaccccc
Aver contratto il virus (?)
Tampone
Per cui rientra nella sfera sanitaria, praticamente un obbligo non dichiarato
anche nella sfera del commercio, mi sembra di ricordare che tale libertà regolamentata venga richiesto .
Tony
però in se non è un certificato sanitario ma un attestato di altre cose DICO GIUSTO?
Come tutta questa farsa, che hanno sapientemente rivestito come emergenza sanitaria, perche chiamarla come privazione graduale dei diritti fondamentali suonava male
Leggendo i commenti sopra ho notato che non sono l'unico a credere che questo "stratagemma" del Free Pass sia una contromisura "derisibile" e non attuabile. I vari esercenti, operatori, addetti e tutti gli organi preposti al controllo del GP, FF OO comprese, non ne accetterebbero mai la validità. Inoltre, noi, dovremmo mettere in atto una serie di azioni troppo macchinose e lunghe per poter comunque tentare di far leva giuridica su di essa senza avere, fra l'altro, la certezza dell'esito del nostro intento. Apprezzo lo sforzo del Comicost ma ci vuole ben altro, questa è solo fuffa per loro.
io questo documento lo vedo come UN PORTARE VISIONE a chi ne sa meno di noi CHE ESISTE una Legge superiore Cioè quella Europea... Lo vedo utile in questo. Un pretesto in piu per denunciare chi abbiamo difronte
chi volesse unirsi e ben accetto.

https://t.me/laresistenza21
Salvatore Barbangelo
Ottima idea.
Anđelko
Per introdurre obbligo vaccinale e nazi pass obbligatorio, Italia prima deve uscire dall'Europa, per poter legiferare autonomamente e in contrasto alle leggi europee
Notizie di #LDdittaturasanitaria

Il più grosso Sindacato che rappresenta il personale dell'Arma dei Carabinieri DIFFIDA e mette in mora a non procedere alle limitazioni di cui al D.L. n. 105 del 6/08/2021 nei confronti delle mense sui posti di lavoro per grave Violazione del principio di legalità (articolo 11 delle disposizioni sulla legge in generale): trattamento illegittimo di dati personali e sensibili – Violazione dell’art. 16 e 32 Cost e dell’art. 2 della Cost. - Violazione dell’art. 15 CEDU con riferimento alla risoluzione n. 2361 (2021) del Consigliod'Europa - Violazione della risoluzione n. 953 (2021) del Parlamento Europeo - Diffida ad eliminare ogni limitazione alla libertà personale.

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Tutte iniziative lodabili per volontà a fare opposizione. Io però suggerirei ribellione vecchia maniera. Casino, urla, spintoni, botte.
Ma scusate l Italia può mettere l obbligo vaccinale in netto contrasto con la legge europea che vieta discriminazioni verso chi non vuole farlo? Io so che leggi europee sono sopra le leggi dei singoli stati.... 🙄😑
Buongiorno.
In quest'ultimo periodo si è posto in modo sempre più evidente,almeno al mio sguardo,un progressivo rimodellamento del profilo informativo di tutte,o quasi tutte,le strutture di contro-informazione,intendendo con tale termine chi,come voi,si sforza di fornire una analisi critica più approfondita degli eventi e dei fatti che stanno caratterizzando il nostro percorso storico.Tale mutamento mi sembra assumere principalmente le seguenti caratteristiche:
1-Informazione sempre più parossistica e sclerotizzata sulla ricerca di informazioni che possano sostenere le proprie tesi,una ricerca pertanto viziate in origine da un intento ideologico e non neutrale
2-Assunzione di uno stile comunicativo che,in mancanza di contenuti forti,diviene sempre più mimetico a quello mainstream caratterizzato da titoli ad alto contenuto ansiogeno per far leva sulle strutture emotive anziché su quelle critico razionali.
3-In questo dinamica metodologica parossistico-ansiogena l'accumularsi di errori interpretativi (vedi dati analizzati in modo statisticamente superficiale)e di proposte(quest'ultima del freePass è francamente discutibile)

In particolare questo articolo sul freePass lo ritengo un avanzamento verso un nuovo stadio di non accettazione di un semplice fatto:al momento siamo sconfitti.
Badate,non voglio con questo sostenere tesi di pura rassegnazione ma,al contrario, suggerire che sarebbe molto più utile metabolizzare questo dato per cominciare a intraprendere un percorso di analisi critica del motivo di questa sconfitta:autocritica per ricominciare e gettare le basi di nuove forme di resistenza.
Insistere nelle paludi dialettiche e nelle narrative carcerarie preparate con cura dai vincitori sta dando come unico risultato far germinare i comportamenti e le metodologie autoannichilenti elencate sopra nei punti 1-2-3.
Alcuni dei vostri ospiti si ostinano a vedere nelle accelerazioni legislative di questo periodo segni di nervosismo del"potere" perché in difficoltà.Ritengo questa analisi errata in quanto viziata da una falsa coscienza basata su infantili speranze.Ritengo invece che stianp attuando ora ciò che è maturo pet essere attuato.Punto.Il nervosismo che porta a dimenarsi confusamente in iniziative inutili e informazioni sempre più scomposte e decomposte lo noto molto di piu tra chi non condivide qianto sta accadendo.Prima faremo lo sforzo di maturità di prendere atto della sconfitta e prrima potremo sottrarci alle logiche comunicative imposte da altei e cominciare il faticoso ma molto piu maturo e virtuoso lavoro di autocritica,unica via propedeutica a stimolare la crescita di solide e durature radici per la futura resistenza che avrà bisogno di essere reinventata.
Il rischio e le paure del domani sono già il nostro concreto presente.
Ringraziandovi sempre per il lavoro che fate vi saluto con stima e riconoscenza.
Prendere esempio dal nemico.strategie occulte in primis. La costituzione e la magistratura è asfaltata.inutili ricorsi e siamo gia al livello successivo.stiamo uniti e saldi.non siamo soli nel mondo.
..
I camionisti hanno un enorme potere di sciopero. Se se fermano loro si ferma tutto davvero, compreso sti criminali al governo!
Aiutate a spargere la voce per organizzare uno sciopero dei camionisti per favore
Sembra che le nostre manifestazioni non stiano facendo tanto e questi criminali ci stanno ignorando. Credo sia ora di passare al prossimo passo perche hanno veramente superato ogni limite.
Massimiliano
Nestor Machno
Buongiorno. In quest'ultimo periodo si è posto in modo sempre più evidente,almeno al mio sguardo,un progressivo rimodellamento del profilo informativo di tutte,o quasi tutte,le strutture di contro-informazione,intendendo con tale termine chi,come voi,si sforza di fornire una analisi critica più approfondita degli eventi e dei fatti che stanno caratterizzando il nostro percorso storico.Tale mutamento mi sembra assumere principalmente le seguenti caratteristiche: 1-Informazione sempre più parossistica e sclerotizzata sulla ricerca di informazioni che possano sostenere le proprie tesi,una ricerca pertanto viziate in origine da un intento ideologico e non neutrale 2-Assunzione di uno stile comunicativo che,in mancanza di contenuti forti,diviene sempre più mimetico a quello mainstream caratterizzato da titoli ad alto contenuto ansiogeno per far leva sulle strutture emotive anziché su quelle critico razionali. 3-In questo dinamica metodologica parossistico-ansiogena l'accumularsi di errori interpretativi (vedi dati analizzati in modo statisticamente superficiale)e di proposte(quest'ultima del freePass è francamente discutibile) In particolare questo articolo sul freePass lo ritengo un avanzamento verso un nuovo stadio di non accettazione di un semplice fatto:al momento siamo sconfitti. Badate,non voglio con questo sostenere tesi di pura rassegnazione ma,al contrario, suggerire che sarebbe molto più utile metabolizzare questo dato per cominciare a intraprendere un percorso di analisi critica del motivo di questa sconfitta:autocritica per ricominciare e gettare le basi di nuove forme di resistenza. Insistere nelle paludi dialettiche e nelle narrative carcerarie preparate con cura dai vincitori sta dando come unico risultato far germinare i comportamenti e le metodologie autoannichilenti elencate sopra nei punti 1-2-3. Alcuni dei vostri ospiti si ostinano a vedere nelle accelerazioni legislative di questo periodo segni di nervosismo del"potere" perché in difficoltà.Ritengo questa analisi errata in quanto viziata da una falsa coscienza basata su infantili speranze.Ritengo invece che stianp attuando ora ciò che è maturo pet essere attuato.Punto.Il nervosismo che porta a dimenarsi confusamente in iniziative inutili e informazioni sempre più scomposte e decomposte lo noto molto di piu tra chi non condivide qianto sta accadendo.Prima faremo lo sforzo di maturità di prendere atto della sconfitta e prrima potremo sottrarci alle logiche comunicative imposte da altei e cominciare il faticoso ma molto piu maturo e virtuoso lavoro di autocritica,unica via propedeutica a stimolare la crescita di solide e durature radici per la futura resistenza che avrà bisogno di essere reinventata. Il rischio e le paure del domani sono già il nostro concreto presente. Ringraziandovi sempre per il lavoro che fate vi saluto con stima e riconoscenza.
Purtroppo, con molto dolore, condivido quasi tutte le tue parole. Soprattutto sul fatto che è la "resistenza" che è arrivata ad un punto critico, a meno di un cambio di passo
Massimiliano
Purtroppo, con molto dolore, condivido quasi tutte le tue parole. Soprattutto sul fatto che è la "resistenza" che è arrivata ad un punto critico, a meno di un cambio di passo
È doloroso anche per me ma per rendere onore a questo dolore ritengo che sia utile trasformarlo in presa di coscienza e maturità critica.Tra l'arrugginirsi del piangersi addosso preferisco attraversare la faticosa virtù della sconfitta per imparare la rinascita.Grazie per aver letto,riflettuto e risposto.
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