Piccola ma importantissima segnalazione. Per quanto riguarda le vaccinazioni sul luogo di lavoro il Garante della Privacy ha emesso un documento dove si sottolinea che:
🔹 La vaccinazione è volontaria
🔹Nel quadro delle norme a tutela della dignità e della libertà degli interessati sui luoghi di lavoro, infatti, non è consentito al datore di lavoro raccogliere direttamente dai dipendenti, dal medico compente, o da altri professionisti sanitari o strutture sanitarie, informazioni relative all’intenzione del lavoratore di aderire alla campagna o alla avvenuta somministrazione (o meno) del vaccino e ad altri dati relativi alle sue condizioni di salute.
🔹Tenuto conto dello squilibrio del rapporto tra datore di lavoratore e dipendente, il consenso del lavoratore non può costituire in questi casi un valido presupposto per trattare i dati sulla vaccinazione così come non è consentito far derivare alcuna conseguenza, né positiva né negativa, dall’adesione o meno alla campagna vaccinale.
Qualcuno dà segni di vita.
https://www.gpdp.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9585263