IL REFERENDUM SUL GREEN PASS PUÒ ESSERE LA STRADA GIUSTA – Andrea Zhok

Parliamo di green pass e del referendum per abrogarlo con il professor Andrea Zhok, docente di filosofia morale all'Università Statale di Milano. #ReferendumNoGreenPass

https://go.byoblu.com/ZhokGreenPass

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Ma quanto siete scemi ? Ma non vi rendete conto che vi fanno fare un referendum per dire se avete diritto alla libertà o no ?
Andrea
Quelli che non la pensano come te sono ''nickname anonimi che agiscono da influencer bombardando un po’ tutte le chat con le stesse frasi'' invece tu che ti firmi Gaetano e scrivi 20 messaggi chilometrici cosa saresti? Quelli che sono d'accordo con te vanno bene, gli altri sono troll: mi sembra di sentir parlare Bassettoni, o Borioni. Io al referendum sono contrario e sono uno che preferisce pensare con la propria testa e decidere di conseguenza.
Ciao, non è che mi firmo.. mi chiamo Gaetano :-D
Non dico siano tutti influencer ma spesso vedo tanti nickname assurdi anonimi che copiano e incollano le stesse frasi in varie chat.
Anch’io da solo ho messo insieme un po’ alla volta tutte le ragioni favorevoli all’uso di questo strumento e le ho postate in giro, ma non vedo tanti altri che la pensino così o che spammino il medesimo punto di vista.
Ci ho dedicato del tempo perché credo sia una battaglia cruciale e credo fermamente sia un peccato perdere questa opportunità.
Le mie ragioni le ho già espresse chiaramente sopra quindi inutile ripetere.
Mi posso anche sbagliare, certo. Ma peggio della situazione attuale in cui dobbiamo usare il GP dovunque, non so cosa ci aspettiamo che succeda.

> Ricordo solo a chi sostiene che i Referendum non servano a nulla che la nascita della Repubblica Italiana avvenne il 2 giugno 1946, in seguito ai risultati del Referendum istituzionale indetto per determinare la forma di governo dopo la fine della seconda guerra mondiale e che ci fece uscire dalla monarchia.
Nel 2011 vinse quello su “l'Acqua Bene Comune” che impediva la gestione e il profitto sulle risorse idriche ai privati e abrogava le norme sull’energia nucleare.
Ultimamente nel 2016 proprio grazie al Referendum costituzionale con un'affluenza alle urne pari a circa il 65% degli elettori e il 59% contrari, Renzi è tornato a casa, quindi è servito.
Marcella X
No al referendum.Re resistiamo dal 31 dicembre le cose dovrebbero migliorare..ma se vincono i polli del nazipass ce lo teniamo di sicuro per 5 o 10 anni !!!
Andrea
Luca Masetti
Si e fare che cosa però?
Prima di decidere cosa fare è meglio essere consapevoli di cosa NON fare: fornire assist a chi te lo vuole infilare didietro e sta cercando in tutti modi possibili per farlo... La mia opinione è che il referendum equivale a calarsi le brache e mettersi a 90 (spero che la metafora sia abbastanza chiara).
Andrea
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Ciao, non è che mi firmo.. mi chiamo Gaetano :-D Non dico siano tutti influencer ma spesso vedo tanti nickname assurdi anonimi che copiano e incollano le stesse frasi in varie chat. Anch’io da solo ho messo insieme un po’ alla volta tutte le ragioni favorevoli all’uso di questo strumento e le ho postate in giro, ma non vedo tanti altri che la pensino così o che spammino il medesimo punto di vista. Ci ho dedicato del tempo perché credo sia una battaglia cruciale e credo fermamente sia un peccato perdere questa opportunità. Le mie ragioni le ho già espresse chiaramente sopra quindi inutile ripetere. Mi posso anche sbagliare, certo. Ma peggio della situazione attuale in cui dobbiamo usare il GP dovunque, non so cosa ci aspettiamo che succeda. > Ricordo solo a chi sostiene che i Referendum non servano a nulla che la nascita della Repubblica Italiana avvenne il 2 giugno 1946, in seguito ai risultati del Referendum istituzionale indetto per determinare la forma di governo dopo la fine della seconda guerra mondiale e che ci fece uscire dalla monarchia. Nel 2011 vinse quello su “l'Acqua Bene Comune” che impediva la gestione e il profitto sulle risorse idriche ai privati e abrogava le norme sull’energia nucleare. Ultimamente nel 2016 proprio grazie al Referendum costituzionale con un'affluenza alle urne pari a circa il 65% degli elettori e il 59% contrari, Renzi è tornato a casa, quindi è servito.
Il tuo nick name pur essendo un nome proprio potrebbe benissimo essere inventato e non vedo perché uno che ha un nick strano debba per forza essere un troll, e viceversa. Ugo Mattei non mi piace e nemmeno altri che stanno appoggiando il referendum, quindi oltre a non essere d'accordo dal punto di vista 'strategico' non mi piace chi lo ha lanciato e chi lo sostiene. So benissimo che le cose vanno abbastanza male, solo non penso che questo referendum possa risolvere nulla, anzi, mi sembra un gran bel regalo a chi sta architettando un sistema di progressiva repressione del dissenso. Hai fatto caso che ci sono parecchi quotidiani e trasmissioni televisive, che, dopo averci ignorato e silenziato per 17 mesi, ora danno ampio spazio alla notizia? Magari tu mi sai spiegare come mai 😉 Per quanto riguarda quanto scrivi sui referendum del passato, ti ricordo che l'ultimo in ordine di tempo è stato quello DISASTROSO (a mio parere ovviamente) sulla riduzione del numero dei parlamentari, dove le persone sono state abilmente pilotate dai media (guarda un po' che caso) ed hanno votato a larga maggioranza a favore della riduzione, non capendo che si stavano dando la zappa sui piedi. Concludo dicendo, occhio, perché non vorrei che il referendum fosse l'ennesima trovata del sistema per creare divisione, anche e proprio nelle fila di chi dissente: non ci sta bene il vaccino obbligatorio, non ci stanno bene le mascherine, il green pass e tutte le folli misure che stanno imponendo, ma litighiamo sul referendum e quindi perdiamo forza. OCCHIO
Come ha detto qualcuno, raccogliere le firme va bene, dovremmo firmare tutti per fare capire che non siamo in pochi, in fase di voto pubblico si perderebbe, visto che la maggioranza sono vaccinati.
Andrea
Il tuo nick name pur essendo un nome proprio potrebbe benissimo essere inventato e non vedo perché uno che ha un nick strano debba per forza essere un troll, e viceversa. Ugo Mattei non mi piace e nemmeno altri che stanno appoggiando il referendum, quindi oltre a non essere d'accordo dal punto di vista 'strategico' non mi piace chi lo ha lanciato e chi lo sostiene. So benissimo che le cose vanno abbastanza male, solo non penso che questo referendum possa risolvere nulla, anzi, mi sembra un gran bel regalo a chi sta architettando un sistema di progressiva repressione del dissenso. Hai fatto caso che ci sono parecchi quotidiani e trasmissioni televisive, che, dopo averci ignorato e silenziato per 17 mesi, ora danno ampio spazio alla notizia? Magari tu mi sai spiegare come mai 😉 Per quanto riguarda quanto scrivi sui referendum del passato, ti ricordo che l'ultimo in ordine di tempo è stato quello DISASTROSO (a mio parere ovviamente) sulla riduzione del numero dei parlamentari, dove le persone sono state abilmente pilotate dai media (guarda un po' che caso) ed hanno votato a larga maggioranza a favore della riduzione, non capendo che si stavano dando la zappa sui piedi. Concludo dicendo, occhio, perché non vorrei che il referendum fosse l'ennesima trovata del sistema per creare divisione, anche e proprio nelle fila di chi dissente: non ci sta bene il vaccino obbligatorio, non ci stanno bene le mascherine, il green pass e tutte le folli misure che stanno imponendo, ma litighiamo sul referendum e quindi perdiamo forza. OCCHIO
Non ho sentito nessuna zappa sui piedi. L'unica cosa che so, è che sistematicamente sono stati ignorati e/o aggirati con norme ad hoc. Ci sono paesi con più abitanti e meno parlamentari, molti meno, ma vedo che funzionano, sicuramente non peggio. Poi ci sono i punti di vista, ma in Italy non siamo certo un esempio da seguire
Impeccabile Zhok, come sempre.