Nel frattempo, la Russia impone multe salate a Facebook, Twitter e Google. I social si sono rifiutati di rimuovere dei link che invitavano dei minorenni a partecipare ad eventi illegali. Già in altre occasioni Facebook e Twitter si erano rifiutati di rimuovere contenuti dichiaratamente pedofili. Putin ha mandato loro un messaggio molto chiaro. La Russia non è un Paese per pedofili.
https://tass.com/society/1286545

18 comments

Fabio Ferrari
Ciao Cesare, ma dall Arizona ci sono novità??
Gina Coristo
👏👏👏
Quelli non violano le regole della comunità.
Molto bene, anche se le multe di Putin verso questi colossi hanno il valore di una mancia, e’ comunque un ottimo segnale
Scusate, ma il fatto che abbiano bloccato permanentemente un Presidente USA ancora in carica non dovrebbe comportare come minimo la chiusura definitiva di quei social ed essere considerato un attacco ad una nazione? Io farei intervenire i militari, altro che multe!
Francesco Cantele
Jack ti ha sospeso!?🙄
Vera la notizia, ma in Russia la pedofilia è un fenomeno comunque molto preoccupante.
Ti hanno sospeso Cesare? Questi sfigati? Vieni su vk
Atomica Bomba per favore!!!!!!!!! !!!!!!!!!!
Bravo Putin
Per questo Twitt ti hanno sospeso da Twitter?
Solo se sei veramente piccolo puoi scrivere liberamente. Appena hai qualche K di followers sei sotto al microscopio.
Il tweet sulla pedofilia ha dato più fastidio di altri, molto secchi peraltro.
Stavi andando nella giusta direzione.
Giorgio
Vera la notizia, ma in Russia la pedofilia è un fenomeno comunque molto preoccupante.
La pedofilia è ovunque, ma un conto è avercela in casa come qualunque altra tipologia di reato e combatterla (questa particolarmente disgustosa), un altro è istituzionalizzarla come vuole fare l'Occidente. Putin denunciò tutto questo al forum di Valdai nel 2013
Michela
Complimenti ZAR 👍
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