Se la norma è legittima si possono disporre sanzioni e penale. Non si può istigare a delinquere (né al suicidio) in una Legge, le azioni da compiere non possono costituire reati del codice. La Legge (decretino, finora) del green pass è una truffa dalla A alla Z, cominciando dallo stato d’emergenza illegittimo per questioni sanitarie e poi l’art. 16 Cost. che non ha nulla a che vedere con la libertà personale perché non puoi fare distinzioni tra i civili quando attribuisci un divieto di circolazione ad un luogo. Non solo, non è che si possa disporre un divieto a piacimento, senza un reale problema di sicurezza/sanitario nello specifico luogo, non si può soltanto immaginare un pericolo sanitario, ipotizzare che tizio possa essere malato mentre sempronio no, impedire un accesso a tizio perché obbligato ad un tampone (è un trattamento sanitario, non una caramella) ecc. Qui si tratta di istigazione a delinquere, truffa, propaganda discriminatoria, in primis, soltanto riferendoci al lasciapassare senza prendere in esame il resto.
Mi viene in mente l'articolo 1 della nostra costituzione, secondo cui l'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro; capisco che potrebbe esserci ambiguità, ma l'articolo 4 è più chiaro; dice esplicitamente che tutti hanno diritto al lavoro.
Marco vorrei capire se l’uscita di Orfini possa essere usata per argomentare una difesa contro il pass. Quella in cui dal suo profilo ufficiale dichiara che i Parlamentari accedono in aula senza pass perché altrimenti sarebbero lesi diritti costituzionali. Cioè, ci si può fare qualcosa giuridicamente?
Ma allora io mi domando , alla luce di tutto ciò , perché diamine si continua imperterriti a non fare nulla ? Tar che rigettanosentenze, giudici contro il cittadino ... se le cose sono giuridicamente così chiare perche siamo in questa deriva ?
e vorrei sapere Lei cosa ne pensa...