Possiamo pure portarci la costituzione sotto il braccio ma in 2 anni è cambiato qualcosa? Anzi sempre peggio , iniziò a non credere più a nulla ...resisterò fino alla fine ma dalla giustizia non mi aspetto più nulla a meno che non inizino anche loro ad aver effetti avversi ai loro cari non cambierà una mazza a suon di carte bollate!
Decise sono un sanitario libero professionista sospeso dal lavoro. Non metto in dubbio le vostre che dici e non ho detto che questo sia un vacvino normale. Chiedevo visto che si parla di non poter lavorare senza determinati requisiti la differenza tra le 2 cose. Lascia perdere che uno sia un vaccino e l altro.un veleno. Per lavorare ci vuole il vaccino b chiedevo se anche quello non fosse una discriminante
Scusa, devo aver capito male. Pensavo stessi paragonando l'obbligo per un vaccino come quello per l epatite con l'obbligo imposto per un farmaco sperimentale. Se conosci la differenza non capisco il senso della domanda. La differenza è che il secondo è sperimentale (la questione "veleno" non può essere oggetto di discussione in questa sede e non è pertinente) e dunque non può essere imposto alcun obbligo.
Marzia A
Grazie Avvocato! Dovrebbe essere un assunto evidente, che così non sembra nelle aule dei tribunali. Grazie ! 👍
Considerato che ai fini della diffusione del contagio il vaccinato è assimilabile al non vaccinato, i tamponi, (tra l'altro quelli PCR non potranno essere utilizzati dopo il 31 Dic 2021 come annunciato dal CDC in quanto inaffidabili per distinguere tra un'influenza e il covid), dovrebbero farli tutti; cosa che metterebbe immediatamente fuori legge il "green pass" adottato come strumento di prevenzione del contagio.
angelo
Ci sono già un po'di giudici del lavoro da incriminare allora, a cominciare da quello di Roma, sentenze di qualche settimana fa
Nel post dell avvocato c e la frase o fai così o non lavori .... lascia perdere che stiamo parlando di veleno in questo caso. Io ho chiesto esistono altri lavori in cui c'è una discriminante o fai questo o non lavori. Nel post dell avvocato non si parla di sperimentazione ecc. Era una domanda che esula dal contesto specifico in cui ci troviamo. Era una curiosità.
Se la norma è legittima si possono disporre sanzioni e penale. Non si può istigare a delinquere (né al suicidio) in una Legge, le azioni da compiere non possono costituire reati del codice. La Legge (decretino, finora) del green pass è una truffa dalla A alla Z, cominciando dallo stato d’emergenza illegittimo per questioni sanitarie e poi l’art. 16 Cost. che non ha nulla a che vedere con la libertà personale perché non puoi fare distinzioni tra i civili quando attribuisci un divieto di circolazione ad un luogo. Non solo, non è che si possa disporre un divieto a piacimento, senza un reale problema di sicurezza/sanitario nello specifico luogo, non si può soltanto immaginare un pericolo sanitario, ipotizzare che tizio possa essere malato mentre sempronio no, impedire un accesso a tizio perché obbligato ad un tampone (è un trattamento sanitario, non una caramella) ecc. Qui si tratta di istigazione a delinquere, truffa, propaganda discriminatoria, in primis, soltanto riferendoci al lasciapassare senza prendere in esame il resto.
Mi viene in mente l'articolo 1 della nostra costituzione, secondo cui l'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro; capisco che potrebbe esserci ambiguità, ma l'articolo 4 è più chiaro; dice esplicitamente che tutti hanno diritto al lavoro.
Marco vorrei capire se l’uscita di Orfini possa essere usata per argomentare una difesa contro il pass. Quella in cui dal suo profilo ufficiale dichiara che i Parlamentari accedono in aula senza pass perché altrimenti sarebbero lesi diritti costituzionali. Cioè, ci si può fare qualcosa giuridicamente?
Ma allora io mi domando , alla luce di tutto ciò , perché diamine si continua imperterriti a non fare nulla ? Tar che rigettanosentenze, giudici contro il cittadino ... se le cose sono giuridicamente così chiare perche siamo in questa deriva ?
e vorrei sapere Lei cosa ne pensa...