🇮🇹 HEZBOLLAH: L'ITALIA È PARTE INTEGRANTE DELLA COALIZIONE DEL MALE. DALLA PARTE SBAGLIATA DELLA STORIA!

Secondo Hezbollah l’Italia fa parte di quella che definisce una “coalizione del male”. A dirlo è stato il vicesegretario generale del gruppo libanese, Naim Qassem, in un discorso tenuto a Beirut in occasione della commemorazione dell’uccisione di un combattente di Hezbollah. Lo riferiscono i media libanesi.

“Il ruolo della resistenza in Libano e in Iraq, accanto allo Yemen e all’Iran, così come la resistenza a Gaza e in Cisgiordania, contribuisce a contrastare il progetto di Usa e Israele in Medioriente", ha dichiarato Qassem.

“E' imperativo affrontare la ‘coalizione del male’, rappresentata da America, Israele, Francia, Gran Bretagna, Italia, Germania e altri, con la ‘coalizione del bene’, rappresentata dalla resistenza in Palestina, in Libano, nella regione e in Paesi onorevoli come Iran, Yemen, Iraq e altri”.

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Daniele
Trova? Sicuro di avere la mente lucida?
Così lucida da riflettere le cazzate che scrive senza farsene contaminare.
F
Così lucida da riflettere le cazzate che scrive senza farsene contaminare.
Ha ha ha, buona questa.
lei ha scritto:

"La risposta fa capire chiaramente quanto a lei non importi NULLA delle vite dei palestinesi, ma solo di schierarsi a prescindere contro Israele."

Ergo: implicitamente sta riconoscendo l'esistenza dei palestinesi.

Vede che sta imparando da noi?
Lentamente, ma sta imparando....
F
E' scomodo dove scrivere tutte le volte cosiddetti palestinesi, o mettere la parole tra virgolette ogni volta che la scrivo.
Capisco brucino le chiappe, ma è evidente: di faccia dichiara una cosa, ma dentro di sé lo sa.
Esistono eccome.
E infatti, quando si distrae, escono tante piccole verità, come questa.

Vede, con lei è facile: basta farla parlare.
E lei parla, parla......
F
No, al contrario, non esistono. Lo ammettono loro stessi di non essere un popolo. Più chiaro di così? Abbiamo in sostanza l'ammissione di colpevolezza del reo.
Ma la prego, continui a parlare dei palestinesi.
Di come, secondo lei e qualche sionista, non esisterebbero....
Così vedrà, che penserà a loro, e pian piano, come già fa, si renderà conto che al di là delle parole, continuerà a pensarli palestinesi.....
Daniele
Che, adnkronos? Ma per cortesia. E poi la strategia del cambiare argomento quando si è in difficoltà....che banalità!
Ovviamente non ha nemmeno aperto il link, altrimenti vedrebbe che si tratta di un'indagine condotta dal New York Times, e dove si fa esplicito riferimento ai seni tagliati dai terroristi di Hamas.
"""'Ragionamento senza capo né coda.
Non è affatto vero che i razzi di Hamas siano rudimentali, potendo contare Hamas su missili piuttosto avanzati di provenienza iraniana.
Hamas infatti, con i razzi riesce a colpire anche Tel Aviv, che dista circa 70km da Gaza. Un po' troppo per dei razzetti supplementari.

https://www.nbcnews.com/news/investigations/hamas-hoarding-vast-amounts-fuel-gaza-hospitals-run-low-us-officials-s-rcna122977"""""

Fesserie.
La produzione missilistica di Hamas è tale che si può affermare che negli anni abbiano gradualmente raggiunto una sorta di autosufficienza interna nella fabbricazione di queste armi (sebbene il grosso dell' inventario sia ancora composto da razzi rudimentali e dalle prestazioni modeste: sono praticamente tubi metallici riempiti di fertilizzanti che fungono da propellente e attraverso un semplice processo di ingegnerizzazione vengo trasformati in razzi-prototipo).
I razzi più avanzati (di concezione iraniana/ siriana e non solo) vengono fabbricati direttamente a Gaza, e i materiali di composizione (quelli più complessi come le fibre di vetro, kit di puntamento e geolocalizzazione che non possono venir prodotte dall'industria locale) vengono facilmente reperiti tramite il contrabbando sul mercato nero (un po' la stessa soluzione che ha adottato la Russia per aggirare le sanzioni).
Partono da modelli di concezione straniera e poi ne apportano e applicano le modifiche necessarie, sviluppando modelli (seppur rozzi) di fabbricazione autoctona.
È una colossale puttanata anche il fatto che i palestinesi non dispongano di dotazioni proprie di razzi a media-lunga gittata dal momento che il Qassam M75 è interamente sia di concezione che di produzione palestinese e ha una gittata di 75 km.

"Quello di Hamas è stato un atto di guerra nei contro Israele.
Israele è ufficialmente in guerra con Hamas."

Si, ufficialmente 🤣 poi per giustificare il coinvolgimento dei civili è necessario dichiararli tutti membri di Hamas e quindi terroristi (anche i bambini)
Facile, no?

"Hai mai sentito di stati di guerra dove i contendenti non colpiscono la rete energetica dei nemici per interromperne l'approvigionamento?"

Si, infatti le normative internazionali considerano tali atti un crimine di guerra. O vale solo per la Russia?

"Ti è nuova che Hamas abbia costruito una estesissima rete di tunnel sotterranei?
Come pensi che illuminino i tunnel? Con le fiaccole?"

Eh certo , perché dal momento in cui gli israeliani avrebbero staccato la corrente quelli di Hamas sarebbero rimasti intrappolati nel buio all' interno dei cunicoli sotterranei e senza alcuna via di uscita. Mica avevano pensato ad un'eventualità simile (prendendo le contromisure necessarie).
Chiedi a Bibi perché è stato costretto a mandare l'esercito di terra a stanare i militanti di Hamas nei tunnel (non che stia andando benissimo, ma tant'è).
È una considerazione veramente idiota. Mi sento (quasi) offeso.

"Per quale motivo Israele dovrebbe fornire energia elettrica al nemico?
Ancora la cosa mi sfugge."

Piuttosto, dall' alto della tua incommensurabile (non) intelligenza vorrei che mi spiegassi in cosa consisterebbe in ello specifico gli svantaggi o i danni che un simile atto avrebbe arrecato alla capacità militare di Hamas. Elencameli, sono curioso.

L' ultima considerazione assolutamente delirante sarebbe un maldestro tentativo di voler giustificare una strage di civili necessaria?

Beh dai, almeno già che ammetti che esiste una catastrofe umanitaria di questo tipo è già qualcosa. Piano piano, vedi che ci arrivi pure tu.
Daniele
Ma la prego, continui a parlare dei palestinesi. Di come, secondo lei e qualche sionista, non esisterebbero.... Così vedrà, che penserà a loro, e pian piano, come già fa, si renderà conto che al di là delle parole, continuerà a pensarli palestinesi.....
Certamente, continuo a parlare della non esistenza di un cosiddetto popolo palestinese.

Mi permetto dunque di porre alcune domande, certo che saprà rispondere prontamente.

- Qual è l'etnia dei cosiddetti palestinesi?
- Qual è la loro lingua?
- Quale specifico carattere culturale hanno a distinguerli dagli altri popoli?
- Da quanto tempo vivono nella terra impropriamente chiamata Palestina?
- Quali città hanno fondato?
- Hanno mai costruito mura o monumenti in tali città?
- Quale moneta hanno emesso?
- Su cosa si basa la loro economia?
- Mi può fare qualche esempio di palestinese famoso di prima del XX secolo? Un leader politico, un condottiero militare, una guida religiosa, un artista, uno scienziato?
- Quali resoconti ci hanno lasciato su di loro gli altri popoli, vicini o meno?
"Morti e distruzione di cui Hamas è unica responsabile"

Tua opinione, non suffragata dai fatti oggettivi.
Se le bombe le sganciano gli aerei da guerra israeliani dal punto di vista logico è patetico attribuire la responsabilità a chi non la ha perché materialmente non ha compiuto il fatto.

"Ancora una volta, se Hamas non avesse effettuato alcun attacco il 7 ottobre, non ci sarebbe stata ritorsione israeliana.
Se Hamas non avesse realizzato strutture militari in aree densamente popolate, non ci sarebbero morti civili (o ce ne sarebbero di meno)."

È il solito giochino del voler spostare la responsabilità per giustificare o legittimare eventuali ritorsioni che sono a tutti gli effetti dei crimini di guerra.

"Strano questo tuo puntare il dito contro le morti causate dalla reazione di israele ed il rimanere in silenzio riguardo la causa prima della situazione: l'attacco di Hamas, che ha a sua volta causato la morte di oltre un migliaio di israeliani."

Nessuno nega la responsabilità di Hamas nei fatti del 7 ottobre, ciò che ti si sta contestando è l' ostinazione nel non voler ammettere le responsabilità israeliane nelle spropositate ritorsioni.

"E' comunque già un cambiamento di rotta rispetto al tuo precedente commento, in cui attribuivi in automatico 21000 morti civili ad Israele, avvalorando quindi la tesi di Hamas senza porti alcun dubbio.
Ancora una volta: perché bersi senza esitazione tutto quanto dice Hamas e mettere in dubbio tutto quanto dice Israele?
Non ci sarà mica un pregiudizio di fondo dietro questo atteggiamento?"

Te la rigiro.
Vale lo stesso per le notizie rilasciate da fonti filo-Israele?
Perché mi sembra che a tua volta tu ci dia un grosso peso, pregiudizio?
F
Informazione alternativa o menzogne? C'è una differenza di non poco conto.
Allora se non ti piace questo canale perché stai qua a rompere i coglioni e a sparare puttanate?
I ragazzi del 5-0
"""'Ragionamento senza capo né coda. Non è affatto vero che i razzi di Hamas siano rudimentali, potendo contare Hamas su missili piuttosto avanzati di provenienza iraniana. Hamas infatti, con i razzi riesce a colpire anche Tel Aviv, che dista circa 70km da Gaza. Un po' troppo per dei razzetti supplementari. https://www.nbcnews.com/news/investigations/hamas-hoarding-vast-amounts-fuel-gaza-hospitals-run-low-us-officials-s-rcna122977""""" Fesserie. La produzione missilistica di Hamas è tale che si può affermare che negli anni abbiano gradualmente raggiunto una sorta di autosufficienza interna nella fabbricazione di queste armi (sebbene il grosso dell' inventario sia ancora composto da razzi rudimentali e dalle prestazioni modeste: sono praticamente tubi metallici riempiti di fertilizzanti che fungono da propellente e attraverso un semplice processo di ingegnerizzazione vengo trasformati in razzi-prototipo). I razzi più avanzati (di concezione iraniana/ siriana e non solo) vengono fabbricati direttamente a Gaza, e i materiali di composizione (quelli più complessi come le fibre di vetro, kit di puntamento e geolocalizzazione che non possono venir prodotte dall'industria locale) vengono facilmente reperiti tramite il contrabbando sul mercato nero (un po' la stessa soluzione che ha adottato la Russia per aggirare le sanzioni). Partono da modelli di concezione straniera e poi ne apportano e applicano le modifiche necessarie, sviluppando modelli (seppur rozzi) di fabbricazione autoctona. È una colossale puttanata anche il fatto che i palestinesi non dispongano di dotazioni proprie di razzi a media-lunga gittata dal momento che il Qassam M75 è interamente sia di concezione che di produzione palestinese e ha una gittata di 75 km. "Quello di Hamas è stato un atto di guerra nei contro Israele. Israele è ufficialmente in guerra con Hamas." Si, ufficialmente 🤣 poi per giustificare il coinvolgimento dei civili è necessario dichiararli tutti membri di Hamas e quindi terroristi (anche i bambini) Facile, no? "Hai mai sentito di stati di guerra dove i contendenti non colpiscono la rete energetica dei nemici per interromperne l'approvigionamento?" Si, infatti le normative internazionali considerano tali atti un crimine di guerra. O vale solo per la Russia? "Ti è nuova che Hamas abbia costruito una estesissima rete di tunnel sotterranei? Come pensi che illuminino i tunnel? Con le fiaccole?" Eh certo , perché dal momento in cui gli israeliani avrebbero staccato la corrente quelli di Hamas sarebbero rimasti intrappolati nel buio all' interno dei cunicoli sotterranei e senza alcuna via di uscita. Mica avevano pensato ad un'eventualità simile (prendendo le contromisure necessarie). Chiedi a Bibi perché è stato costretto a mandare l'esercito di terra a stanare i militanti di Hamas nei tunnel (non che stia andando benissimo, ma tant'è). È una considerazione veramente idiota. Mi sento (quasi) offeso. "Per quale motivo Israele dovrebbe fornire energia elettrica al nemico? Ancora la cosa mi sfugge." Piuttosto, dall' alto della tua incommensurabile (non) intelligenza vorrei che mi spiegassi in cosa consisterebbe in ello specifico gli svantaggi o i danni che un simile atto avrebbe arrecato alla capacità militare di Hamas. Elencameli, sono curioso. L' ultima considerazione assolutamente delirante sarebbe un maldestro tentativo di voler giustificare una strage di civili necessaria? Beh dai, almeno già che ammetti che esiste una catastrofe umanitaria di questo tipo è già qualcosa. Piano piano, vedi che ci arrivi pure tu.
Risposta che di fatto, senza che tu te ne sia accorto, conferma quanto detto.
Ho infatti scritto che i razzi di Hamas permettono di colpire Tel Aviv, cosa che anche tu confermi.
Basterebbe leggere con attenzione quello che ho scritto.

Inoltre ammetti l'evidente aiuto logistico e militare iraniano, provando la mia tesi che senza tale aiuto, Hamas non avrebbe probabilmente avuto la forza di colpire Israele.

Ancora una volta dimostri di avere difficoltà di comprensione del testo.
E' proprio per il fatto che Israele avrebbe staccato la corrente, che Hamas ha fatto scorta di carburante per illuminare i tunnel.
Carburante che utilizza dunque per i propri scopi e non per alimentare infrastrutture civili, come gli ospedali.
Ancora una volta hai provato il mio punto.

Il carburante non esce spontaneamente dal sottosuolo.
Una volta esauritosi, senza elettricità, come pensi possa fare Hamas ad alimentare la corrente necessaria ai tunnel e ai suoi veicoli.
Non è molto difficile da comprendere.
F
Al contrario. Le domande, cui lei non ha ancora risposto, servono esattamente a provare la mia tesi.
Macché.
La riprova è che lei pensa ai palestinesi come tali.
E ogni tanto le sfugge
I ragazzi del 5-0
"Morti e distruzione di cui Hamas è unica responsabile" Tua opinione, non suffragata dai fatti oggettivi. Se le bombe le sganciano gli aerei da guerra israeliani dal punto di vista logico è patetico attribuire la responsabilità a chi non la ha perché materialmente non ha compiuto il fatto. "Ancora una volta, se Hamas non avesse effettuato alcun attacco il 7 ottobre, non ci sarebbe stata ritorsione israeliana. Se Hamas non avesse realizzato strutture militari in aree densamente popolate, non ci sarebbero morti civili (o ce ne sarebbero di meno)." È il solito giochino del voler spostare la responsabilità per giustificare o legittimare eventuali ritorsioni che sono a tutti gli effetti dei crimini di guerra. "Strano questo tuo puntare il dito contro le morti causate dalla reazione di israele ed il rimanere in silenzio riguardo la causa prima della situazione: l'attacco di Hamas, che ha a sua volta causato la morte di oltre un migliaio di israeliani." Nessuno nega la responsabilità di Hamas nei fatti del 7 ottobre, ciò che ti si sta contestando è l' ostinazione nel non voler ammettere le responsabilità israeliane nelle spropositate ritorsioni. "E' comunque già un cambiamento di rotta rispetto al tuo precedente commento, in cui attribuivi in automatico 21000 morti civili ad Israele, avvalorando quindi la tesi di Hamas senza porti alcun dubbio. Ancora una volta: perché bersi senza esitazione tutto quanto dice Hamas e mettere in dubbio tutto quanto dice Israele? Non ci sarà mica un pregiudizio di fondo dietro questo atteggiamento?" Te la rigiro. Vale lo stesso per le notizie rilasciate da fonti filo-Israele? Perché mi sembra che a tua volta tu ci dia un grosso peso, pregiudizio?
Sorvolando sulle complicità morali della popolazione (non c'è sondaggio che mostri meno del 50% di sostegno nei confronti di Hamas presso i civili), forse non hai ancora banalmente capito che si tratta di una guerra.

In una guerra muoiono anche civili.
Pensi non siano morti tedeschi estranei o magari contrari al nazismo sotto le bombe alleate?
Quanti italiani non coinvolti col fascismo sono stati uccisi dagli anglo-americani?
Dunque? Certo che è tragico, ma la guerra l'ha scatenata Hamas, non Israele.
I leader di Hamas hanno anche chiaramente detto che sono pronti a ripetere quanto fatto il 7 ottobre, più e più volte.
Il governo israeliano ha dunque non solo il diritto, ma il dovere di adottare tutte le misure per impedire un altro 7 ottobre e proteggere la popolazione.

Questo comporta la morte anche di civili di Gaza non direttamente coinvolti nel massacro del 7 ottobre, o addirittura ostili ad Hamas (sono convinto ce ne siano).
Per quanto tragica la cosa non può costituire valido motivo per non eliminare la minaccia posta da Hamas.

D'altra parte, se Hamas avesse a cuore la sorte dei propri stessi civili, si arrenderebbe senza condizioni, non ti pare?
Quindi, per quale motivo ci si dovrebbe aspettare inazione da parte israeliana (in attesa del prossimo pogrom) e non sarebbe invece legittimo chiedere la resa di Hamas, risparmiando ulteriori sofferenze alla popolazione di Gaza?

Quali sarebbero le notizie o le fonti filo-Israele?
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