🇮🇹 HEZBOLLAH: L'ITALIA È PARTE INTEGRANTE DELLA COALIZIONE DEL MALE. DALLA PARTE SBAGLIATA DELLA STORIA!Secondo Hezbollah l’Italia fa parte di quella che definisce una “coalizione del male”. A dirlo è stato il vicesegretario generale del gruppo libanese, Naim Qassem, in un discorso tenuto a Beirut in occasione della commemorazione dell’uccisione di un combattente di Hezbollah. Lo riferiscono i media libanesi.
“
Il ruolo della resistenza in Libano e in Iraq, accanto allo Yemen e all’Iran, così come la resistenza a Gaza e in Cisgiordania, contribuisce a contrastare il progetto di Usa e Israele in Medioriente", ha dichiarato Qassem.
“E' imperativo affrontare la ‘coalizione del male’, rappresentata da America, Israele, Francia, Gran Bretagna, Italia, Germania e altri, con la ‘coalizione del bene’, rappresentata dalla resistenza in Palestina, in Libano, nella regione e in Paesi onorevoli come Iran, Yemen, Iraq e altri”.
Vede che a stare con me pian piano, molto piano, progredisce?
Ogni riferimento alla sua testa è puramente casuale ;)
Un po' come il popolo palestinese.
Sicuro di avere la mente lucida?
lei ha scritto:
"La risposta fa capire chiaramente quanto a lei non importi NULLA delle vite dei palestinesi, ma solo di schierarsi a prescindere contro Israele."
Ergo: implicitamente sta riconoscendo l'esistenza dei palestinesi.
Vede che sta imparando da noi?
Lentamente, ma sta imparando....
Sono arabi, di lingua araba, di etnia araba.
Non esiste un popolo palestinese.
Esistono eccome.
E infatti, quando si distrae, escono tante piccole verità, come questa.
Vede, con lei è facile: basta farla parlare.
E lei parla, parla......
Lo ammettono loro stessi di non essere un popolo.
Più chiaro di così?
Abbiamo in sostanza l'ammissione di colpevolezza del reo.
https://www.adnkronos.com/internazionale/akita/hamas-attacco-israele-7-ottobre-stupri-violenza-donne_2kcGwjRRsdRzRE8mUskC5L
Ma per cortesia.
E poi la strategia del cambiare argomento quando si è in difficoltà....che banalità!
Di come, secondo lei e qualche sionista, non esisterebbero....
Così vedrà, che penserà a loro, e pian piano, come già fa, si renderà conto che al di là delle parole, continuerà a pensarli palestinesi.....
Il New York Times.
Certo.
Ora torniamo ai palestinesi....
Non è affatto vero che i razzi di Hamas siano rudimentali, potendo contare Hamas su missili piuttosto avanzati di provenienza iraniana.
Hamas infatti, con i razzi riesce a colpire anche Tel Aviv, che dista circa 70km da Gaza. Un po' troppo per dei razzetti supplementari.
https://www.nbcnews.com/news/investigations/hamas-hoarding-vast-amounts-fuel-gaza-hospitals-run-low-us-officials-s-rcna122977"""""
Fesserie.
La produzione missilistica di Hamas è tale che si può affermare che negli anni abbiano gradualmente raggiunto una sorta di autosufficienza interna nella fabbricazione di queste armi (sebbene il grosso dell' inventario sia ancora composto da razzi rudimentali e dalle prestazioni modeste: sono praticamente tubi metallici riempiti di fertilizzanti che fungono da propellente e attraverso un semplice processo di ingegnerizzazione vengo trasformati in razzi-prototipo).
I razzi più avanzati (di concezione iraniana/ siriana e non solo) vengono fabbricati direttamente a Gaza, e i materiali di composizione (quelli più complessi come le fibre di vetro, kit di puntamento e geolocalizzazione che non possono venir prodotte dall'industria locale) vengono facilmente reperiti tramite il contrabbando sul mercato nero (un po' la stessa soluzione che ha adottato la Russia per aggirare le sanzioni).
Partono da modelli di concezione straniera e poi ne apportano e applicano le modifiche necessarie, sviluppando modelli (seppur rozzi) di fabbricazione autoctona.
È una colossale puttanata anche il fatto che i palestinesi non dispongano di dotazioni proprie di razzi a media-lunga gittata dal momento che il Qassam M75 è interamente sia di concezione che di produzione palestinese e ha una gittata di 75 km.
"Quello di Hamas è stato un atto di guerra nei contro Israele.
Israele è ufficialmente in guerra con Hamas."
Si, ufficialmente 🤣 poi per giustificare il coinvolgimento dei civili è necessario dichiararli tutti membri di Hamas e quindi terroristi (anche i bambini)
Facile, no?
"Hai mai sentito di stati di guerra dove i contendenti non colpiscono la rete energetica dei nemici per interromperne l'approvigionamento?"
Si, infatti le normative internazionali considerano tali atti un crimine di guerra. O vale solo per la Russia?
"Ti è nuova che Hamas abbia costruito una estesissima rete di tunnel sotterranei?
Come pensi che illuminino i tunnel? Con le fiaccole?"
Eh certo , perché dal momento in cui gli israeliani avrebbero staccato la corrente quelli di Hamas sarebbero rimasti intrappolati nel buio all' interno dei cunicoli sotterranei e senza alcuna via di uscita. Mica avevano pensato ad un'eventualità simile (prendendo le contromisure necessarie).
Chiedi a Bibi perché è stato costretto a mandare l'esercito di terra a stanare i militanti di Hamas nei tunnel (non che stia andando benissimo, ma tant'è).
È una considerazione veramente idiota. Mi sento (quasi) offeso.
"Per quale motivo Israele dovrebbe fornire energia elettrica al nemico?
Ancora la cosa mi sfugge."
Piuttosto, dall' alto della tua incommensurabile (non) intelligenza vorrei che mi spiegassi in cosa consisterebbe in ello specifico gli svantaggi o i danni che un simile atto avrebbe arrecato alla capacità militare di Hamas. Elencameli, sono curioso.
L' ultima considerazione assolutamente delirante sarebbe un maldestro tentativo di voler giustificare una strage di civili necessaria?
Beh dai, almeno già che ammetti che esiste una catastrofe umanitaria di questo tipo è già qualcosa. Piano piano, vedi che ci arrivi pure tu.
Mi permetto dunque di porre alcune domande, certo che saprà rispondere prontamente.
- Qual è l'etnia dei cosiddetti palestinesi?
- Qual è la loro lingua?
- Quale specifico carattere culturale hanno a distinguerli dagli altri popoli?
- Da quanto tempo vivono nella terra impropriamente chiamata Palestina?
- Quali città hanno fondato?
- Hanno mai costruito mura o monumenti in tali città?
- Quale moneta hanno emesso?
- Su cosa si basa la loro economia?
- Mi può fare qualche esempio di palestinese famoso di prima del XX secolo? Un leader politico, un condottiero militare, una guida religiosa, un artista, uno scienziato?
- Quali resoconti ci hanno lasciato su di loro gli altri popoli, vicini o meno?
Ci pensi, facendo queste domande ne ammette l'esistenza inconsciamente.
E infatti, ogni tanto, le sfugge....come sopra.