Assenza ingiustificata porta al licenziamento! Ol decreto parla di sospensione e non assenza ( che sarebbe poi una negligenza del lavoratore) andate a leggere il CCNL della categoria a cui appartenete
Scusi Avvocato ma secondo me le è sfuggito in dettaglio importante sempre che ciò che le sto scrivendo non siano fantasie : LA STORIA DELLE PORCHERIE: Dl 52 art 9 c. 9 22/04/2021 9. Le disposizioni dei commi da 1 a 8 sono applicabili in ambito nazionale fino alla data di entrata in vigore degli atti delegati per l'attuazione delle disposizioni di cui al regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio su un quadro per il rilascio, la verifica e l'accettazione di certificazioni interoperabili relativi alla vaccinazione, ai test e alla guarigione per agevolare la libera circolazione all'interno dell'Unione Europea durante la pandemia di COVID-19, che abiliteranno l'attivazione della Piattaforma nazionale - DGC. I predetti atti delegati disciplinano anche i trattamenti dei dati raccolti sulla base del presente decreto. Regolamento europeo 953/2021 15/06/2021 Il 15/06/2021 viene pubblicato il regolamento europeo 953/2021 che sancisce in sintesi la NON discriminazione tra vaccinati e non: E’ necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l'opportunità di essere vaccinate. Pertanto il possesso di un certificato di vaccinazione, o di un certificato di vaccinazione che attesti l'uso di uno specifico vaccino anti COVID-19, non dovrebbe costituire una condizione preliminare per l'esercizio del diritto di libera circolazione o per l'utilizzo di servizi di trasporto passeggeri transfrontalieri quali linee aeree, treni, pullman, traghetti o qualsiasi altro mezzo di trasporto. Inoltre, il presente regolamento non può essere interpretato nel senso che istituisce un diritto o un obbligo a essere vaccinati PER MAGIA NELLA TRADUZIONE E’ STATO OMESSO UN PUNTO MOLTO IMPORTANTE E SUBITO ARRIVA LA RETTIFICA : RETTIFICHE Rettifica del regolamento (UE) 2021/953 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2021, su un quadro per il rilascio, la verifica e l'accettazione di certificati interoperabili di vaccinazione, di test e di guarigione in relazione alla COVID-19 (certificato COVID digitale dell'UE) per agevolare la libera circolazione delle persone durante la pandemia di COVID-19 (Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 211 del 15 giugno 2021) Pagina 7, considerando 36, prima frase anziché: «(36) È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l'opportunità di essere vaccinate. Pertanto ...»,
leggasi: «(36) È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l'opportunità di essere vaccinate O HANNO SCELTO DI NON ESSERE VACCINATE. Pertanto ...
RICORDIAMO CHE IL REGOLAMENTO 953 RECITA ANCHE Articolo 17 Entrata in vigore e applicazione Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Esso si applica dal 1o luglio 2021 al 30 giugno 2022. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Dl 105 21/07/2021 A seguito del regolamento Europeo (più alto come gerarchia delle fonti e pertanto valido contro ogni legge nazionale) modifica l’art 9 c. 9 dl DL 52 come segue all’art 4 : Il comma 9 e' sostituito dal seguente: «9. LE DISPOSIZIONI DEI COMMI DA 1 A 8 CONTINUANO AD APPLICARSI OVE COMPATIBILI CON I REGOLAMENTI (UE) 2021/953 E 2021/954 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO DEL 14 GIUGNO 2021.»;
Buongiorno, lavoro in un Teatro, il nostro datore di lavoro ha mandato una mail (non pec) ai dipendenti invitandoli a compilare e rispedire un modulo allegato in cui si richiede di comunicare (entro oggi, 7 Ottobre) se si prevede di essere in regola con i requisiti richiesti per l'accesso al posto di lavoro il giorno 15 Ottobre, nonché di impegnarsi per iscritto, in caso contrario, a comunicare con tre giorni di anticipo la decisione di presentarsi al lavoro muniti di idonea documentazione. Pur essendo ben comprensibile e legittima l'esigenza del datore di lavoro di organizzare la produzione, mi chiedo se rispondere a questo invito debba essere considerato necessario, soprattutto in considerazione del fatto che offrire al datore di lavoro la possibilità di organizzarsi per tempo potrebbe ridurre considerevolmente l'impatto (soprattutto mediatico) della scelta di molti di non presentare il green pass. Grazie.
Il datore di lavoro non ha la facoltà di cominare sanzioni di tipo amministrativo ai dipendenti. Servono le forze dell'ordine
Isa
Scusate, quindi una volta che mi sarò recata sul posto di lavoro e non mi faranno entrare, dovró farmi mettere per iscritto che non mi fanno entrare perchè non ho il greenpass e poi quale è il passo successivo?
Io lavoro nel Pubblico e pensavo di fare la stessa cosa (mi presento senza mostrare GP e faccio di tutto per lavorare finché non sono loro a mettermi per iscritto di non poterlo fare). Il video dell'avvocato mi ha spiazzato un po', creandomi incertezze.
Chiamare nel momento stesso i carabinieri e far mettere per iscritto sulla denuncia quello che ti dice il titolare. É l'unica possibilità per tutelarsi e per essere risarciti.
Ale
Grande avvocato, ti ho seguito su canale byoblu, complimenti, persona straordinaria!
Salve avv. Non si è mai parlato dei contributi pensionistico o figurativo. Perciò la mia domanda è se tutti noi veniamo sospesi oltre ad non essere pagati non veniamo neanche pagato i contributi pensionistico ho vengono notati figurativi come una semplice malattia. Qua è da capire questa cosa è cosa bisogna fare per avere contributi o figurati in regola? Grazie attendo una sua risposta anche via imail se vuole capitandenis@libero.it
Scusa, ne approfitto per fare un'altra domanda... ad oggi la mia azienda non ha fatto nessuna comunicazione riguardo il greenpass obbligatorio dal 15 ottobre ed il mio responsabile di reparto tanto meno, qui vige il menefreghismo totale, io posso starmene zitta e buona fino al 15 o devo avvisare che non avrò il greenpass?
*ROSY*
Lo scienziato Parisi ha confermato che la pandemia è morta prima ancora della vaccinazione..come è successo con altri virus..ma hanno continuato a fare terrorismo mediatico xche lo scopo e il grande business mondiale della vaccinazione..il green pass non viene dal ministero della salute ma della finanzia..hanno fatto in modo che tutto combaciasse perfettamente e ora dicono che tutto va bene grazie alle vaccinazioni..ovvero..TERAPIA GENICA SPERIMENTALE CON RISCHIO ADE..CHE NE DICE AVVOCATO?
*ROSY*
Ma il virus non è stato mai isolato..quindi?
A A
Ripartiamo con la punta del iceberg chiamato covid. Oggi non vedo un mondo diviso a metà come è sempre stato negli anni della guerra fredda, oggi vedo un mondo unito da un unica informazione da ambo le parti del pianeta, più che altro c’è una confusione creata a posta per non far ragionare la massa, se ci distacchiamo da questa situazione creata volutamente possiamo vedere come in tutti le parti del mondo vogliono creare un mondo stile CINA. Dal 2013 in Cina è stata creata una piattaforma che si chiama (credito sociale) possiamo dire che essendo la Cina una nazione dittatoriale questo discorso sbagliato o no si può anche fare, il sistema è semplice schiavizza il popolo a comportarsi solo da protocollo se qualcuno è diverso verrà emarginato oppure verranno tolte dei confort e alcuni lavori, il resto del mondo non avendo il potere di fare a vista il mostro che ha creato la Cina lavora sottobanco semplicemente perché gli altri stati non sono in dittatura, il pretesto migliore è una pandemia che per giunta parte da una città Cinese apre una porta sfondata verso un credito sociale di massa vediamo il ( green pass ) come un input a tutto ciò, infatti senza questo pass che benissimo possiamo chiamare credito sociale non si ha diritto a svariate cose perché chi non ha il GREEN PASS è un cittadino non ubbidiente e si deve punire. Ragazzi/e guardiamo in faccia la realtà il mondo sta rinunciando al petrolio ormai primitivo per passare all’elettronico, tutto sarà collegato su una linea internet se tu sei ubbidiente ascolti i padroni allora potrai usare i tuoi giocatoli, un po’ come dire Rocky se mi dai la zampa avrai il croccantino, animali circensi in massa!
Dl 52 art 9 c. 9 22/04/2021
9. Le disposizioni dei commi da 1 a 8 sono applicabili in ambito nazionale fino alla data di entrata in vigore degli atti delegati per l'attuazione delle disposizioni di cui al regolamento del Parlamento
europeo e del Consiglio su un quadro per il rilascio, la verifica e l'accettazione di certificazioni interoperabili relativi alla vaccinazione, ai test e alla guarigione per agevolare la libera circolazione all'interno
dell'Unione Europea durante la pandemia di COVID-19, che abiliteranno l'attivazione della Piattaforma nazionale - DGC. I predetti atti delegati disciplinano anche i trattamenti dei dati raccolti sulla base del presente decreto.
Regolamento europeo 953/2021 15/06/2021
Il 15/06/2021 viene pubblicato il regolamento europeo 953/2021 che sancisce in sintesi la NON discriminazione tra vaccinati e non:
E’ necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l'opportunità di essere vaccinate. Pertanto il possesso di un certificato di vaccinazione, o di un certificato di vaccinazione che attesti l'uso di uno specifico vaccino anti COVID-19, non dovrebbe costituire una condizione preliminare per l'esercizio del diritto di libera circolazione o per l'utilizzo di servizi di trasporto passeggeri transfrontalieri quali linee aeree, treni, pullman, traghetti o qualsiasi altro mezzo di trasporto. Inoltre, il presente regolamento non può essere interpretato nel senso
che istituisce un diritto o un obbligo a essere vaccinati
PER MAGIA NELLA TRADUZIONE E’ STATO OMESSO UN PUNTO MOLTO IMPORTANTE E SUBITO ARRIVA LA RETTIFICA :
RETTIFICHE
Rettifica del regolamento (UE) 2021/953 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2021,
su un quadro per il rilascio, la verifica e l'accettazione di certificati interoperabili di vaccinazione, di
test e di guarigione in relazione alla COVID-19 (certificato COVID digitale dell'UE) per agevolare la libera circolazione delle persone durante la pandemia di COVID-19
(Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 211 del 15 giugno 2021) Pagina 7, considerando 36, prima frase anziché:
«(36) È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate,
per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il
vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o
perché non hanno ancora avuto l'opportunità di essere vaccinate. Pertanto ...»,
leggasi: «(36) È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il
vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l'opportunità di essere vaccinate O HANNO SCELTO DI NON ESSERE VACCINATE. Pertanto ...
RICORDIAMO CHE IL REGOLAMENTO 953 RECITA ANCHE
Articolo 17
Entrata in vigore e applicazione Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Esso si applica dal 1o luglio 2021 al 30 giugno 2022.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Dl 105 21/07/2021
A seguito del regolamento Europeo (più alto come gerarchia delle fonti e pertanto valido contro ogni legge nazionale) modifica l’art 9 c. 9 dl DL 52 come segue all’art 4 :
Il comma 9 e' sostituito dal seguente:
«9. LE DISPOSIZIONI DEI COMMI DA 1 A 8 CONTINUANO AD APPLICARSI OVE COMPATIBILI CON I REGOLAMENTI (UE) 2021/953 E 2021/954 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO DEL 14 GIUGNO 2021.»;
Pur essendo ben comprensibile e legittima l'esigenza del datore di lavoro di organizzare la produzione, mi chiedo se rispondere a questo invito debba essere considerato necessario, soprattutto in considerazione del fatto che offrire al datore di lavoro la possibilità di organizzarsi per tempo potrebbe ridurre considerevolmente l'impatto (soprattutto mediatico) della scelta di molti di non presentare il green pass.
Grazie.
Il video dell'avvocato mi ha spiazzato un po', creandomi incertezze.