Importante precisazione sul comportamento da tenere al momento del controllo del pass sui luoghi di lavoro il 15/10. Fate girare.

https://youtu.be/K3WienweWX8

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Avvocato se il GP mi dice che ho fatto questo trattamento sanitario, che rientra nei dati sensibili della mia salute, perché devo renderlo pubblico? È violazione della privacy o no?
Mettersi in malattia non è più facile?
Evidentemente non ha capito quello che ho scritto perché non deve girare tutta la provincia. Sono una farmacista e semplicemente le stavo dando una informazione. Da quale parte io sia, è ininfluente in questa discussione.
Salve! Sapreste dirmi cos'è questa autocertificazione e se può essere valida ? Nel caso fosse vero,non si potrebbe richiedere per ogni città? Quella del Comocost vale? Mi piacerebbe ricevere risposta positiva...😭 ma ho paura...Grazie
Scusi avvocato...ma allora basta inviare una pec al datore scrivendo che al lunedì non avrò il GP per essere tutelato?
O devo presentarmi?
So che è un momento difficile per tutti. Mi fa piacere esserle stata di aiuto. Buona giornata.
Avvocato Confindustria sta facendo girare questa interpretazione a mio modo di vedere artata del decreto. Ma la stanno riprendendo diversi studi legali e mi sarebbe caro avere il suo parere
"La qualificazione come assenza ingiustificata impone al lavoratore di presentarsi tutti i giorni in azienda? Sì. Mentre la sospensione legittima una ipotetica posizione di attesa da parte del lavoratore, per qualificare la presentazione senza green pass come assenza ingiustificata il lavoratore deve necessariamente presentarsi in azienda"
Assenza ingiustificata porta al licenziamento! Ol decreto parla di sospensione e non assenza ( che sarebbe poi una negligenza del lavoratore) andate a leggere il CCNL della categoria a cui appartenete
Scusi Avvocato ma secondo me le è sfuggito in dettaglio importante sempre che ciò che le sto scrivendo non siano fantasie : LA STORIA DELLE PORCHERIE:
Dl 52 art 9 c. 9 22/04/2021
9. Le disposizioni dei commi da 1 a 8 sono applicabili in ambito nazionale fino alla data di entrata in vigore degli atti delegati per l'attuazione delle disposizioni di cui al regolamento del Parlamento
europeo e del Consiglio su un quadro per il rilascio, la verifica e l'accettazione di certificazioni interoperabili relativi alla vaccinazione, ai test e alla guarigione per agevolare la libera circolazione all'interno
dell'Unione Europea durante la pandemia di COVID-19, che abiliteranno l'attivazione della Piattaforma nazionale - DGC. I predetti atti delegati disciplinano anche i trattamenti dei dati raccolti sulla base del presente decreto.
Regolamento europeo 953/2021 15/06/2021
Il 15/06/2021 viene pubblicato il regolamento europeo 953/2021 che sancisce in sintesi la NON discriminazione tra vaccinati e non:
E’ necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l'opportunità di essere vaccinate. Pertanto il possesso di un certificato di vaccinazione, o di un certificato di vaccinazione che attesti l'uso di uno specifico vaccino anti COVID-19, non dovrebbe costituire una condizione preliminare per l'esercizio del diritto di libera circolazione o per l'utilizzo di servizi di trasporto passeggeri transfrontalieri quali linee aeree, treni, pullman, traghetti o qualsiasi altro mezzo di trasporto. Inoltre, il presente regolamento non può essere interpretato nel senso
che istituisce un diritto o un obbligo a essere vaccinati
PER MAGIA NELLA TRADUZIONE E’ STATO OMESSO UN PUNTO MOLTO IMPORTANTE E SUBITO ARRIVA LA RETTIFICA :
RETTIFICHE
Rettifica del regolamento (UE) 2021/953 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2021,
su un quadro per il rilascio, la verifica e l'accettazione di certificati interoperabili di vaccinazione, di
test e di guarigione in relazione alla COVID-19 (certificato COVID digitale dell'UE) per agevolare la libera circolazione delle persone durante la pandemia di COVID-19
(Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 211 del 15 giugno 2021) Pagina 7, considerando 36, prima frase anziché:
«(36) È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate,
per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il
vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o
perché non hanno ancora avuto l'opportunità di essere vaccinate. Pertanto ...»,

leggasi: «(36) È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il
vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l'opportunità di essere vaccinate O HANNO SCELTO DI NON ESSERE VACCINATE. Pertanto ...

RICORDIAMO CHE IL REGOLAMENTO 953 RECITA ANCHE
Articolo 17
Entrata in vigore e applicazione Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Esso si applica dal 1o luglio 2021 al 30 giugno 2022.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.

Dl 105 21/07/2021
A seguito del regolamento Europeo (più alto come gerarchia delle fonti e pertanto valido contro ogni legge nazionale) modifica l’art 9 c. 9 dl DL 52 come segue all’art 4 :
Il comma 9 e' sostituito dal seguente:
«9. LE DISPOSIZIONI DEI COMMI DA 1 A 8 CONTINUANO AD APPLICARSI OVE COMPATIBILI CON I REGOLAMENTI (UE) 2021/953 E 2021/954 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO DEL 14 GIUGNO 2021.»;
Buongiorno, lavoro in un Teatro, il nostro datore di lavoro ha mandato una mail (non pec) ai dipendenti invitandoli a compilare e rispedire un modulo allegato in cui si richiede di comunicare (entro oggi, 7 Ottobre) se si prevede di essere in regola con i requisiti richiesti per l'accesso al posto di lavoro il giorno 15 Ottobre, nonché di impegnarsi per iscritto, in caso contrario, a comunicare con tre giorni di anticipo la decisione di presentarsi al lavoro muniti di idonea documentazione.
Pur essendo ben comprensibile e legittima l'esigenza del datore di lavoro di organizzare la produzione, mi chiedo se rispondere a questo invito debba essere considerato necessario, soprattutto in considerazione del fatto che offrire al datore di lavoro la possibilità di organizzarsi per tempo potrebbe ridurre considerevolmente l'impatto (soprattutto mediatico) della scelta di molti di non presentare il green pass.
Grazie.
Ho saputo che in una pubblica amministrazione faranno controllo a campione estraendo il nome come la lotteria è accettabile una cosa del genere?
Fai bene. Anche perché ti devono sospendere x iscritto con raccomandata A/R o tramite PEC. Fino a questo voi potete recarvi normalmente al lavoro.
Il datore di lavoro non ha la facoltà di cominare sanzioni di tipo amministrativo ai dipendenti. Servono le forze dell'ordine
Scusate, quindi una volta che mi sarò recata sul posto di lavoro e non mi faranno entrare, dovró farmi mettere per iscritto che non mi fanno entrare perchè non ho il greenpass e poi quale è il passo successivo?
Io lavoro nel Pubblico e pensavo di fare la stessa cosa (mi presento senza mostrare GP e faccio di tutto per lavorare finché non sono loro a mettermi per iscritto di non poterlo fare).
Il video dell'avvocato mi ha spiazzato un po', creandomi incertezze.
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