Nuovi sondaggi danno Futuro Nazionale al 5,6% e dunque in calo.

È importante non snobbare tale segnale di allarme e correggere gli errori che allontanano le persone. Gli errori sono tre al momento.

-La linea economica, ben delineata nel programma, viene declinata da Vannacci in modo sbagliato, un modo che lo rende indistinguibile dagli altri;

-il partito sta raccogliendo arrivisti che fuoriescono da partiti che non hanno nulla a che vedere con le posizioni sovraniste;

-il tutti contro tutti dei comitati poteva andare bene al pronti via ma poi ad un partito serve organizzazione interna, oltre che qualcuno che si accorga di chi si iscrive per impiegare le persone nel modo migliore.

Anche io sono vicinissimo a lasciare a questo punto, tanto se continua così la rotta è già scritta. E di sicuro non lavoro per far eleggere in parlamento ex Forza Italia.

72 comments

Show 21 more comments
Lavorare per tutti
io ho già scelto: Italia Domani di Rizzo con programma economico centrato sulla sovranità della moneta parallela SIRE promossa da Fabio Conditi di Moneta Positiva. Futuro Nazionale ha un bel nome ma rischia di diventare una copia di Fratelli d'Italia, serve chiarezza e rottura con la logica neoliberista
roberta
Parli di favori e non si capisce quali siano visto che corre da solo per cui non deve nulla a nessuno. La politica si fa col dialogo non col muro contro muro se si vuole ottenere qualche cosa perché devi portare gli altri a votare come te, punto secondo da dentro conosci fatti che puoi riferire al pubblico. La linea politica del partito la fa il congresso degli iscritti e non il presidente. Se aveste partecipato prendendo la tessera lo sapreste, invece ogni volta si lanciano strali senza conoscere i fatti. Militare in un partito significa l
Con riguardo al "correre e favori" mi riferisco all'ex generale non a Mori che, comunque, una volta entrato in parlamento dovrebbe eseguire gli ordini pena la fuoriuscita (dato che hai fatto militanza attiva, sono certo che questa cosa ti sia ben nota). In politica non esiste nessuno che "non debba nulla nessuno". Il dialogo lo si fa con chi accetta di parlare: Cunial e Paragone, "dall'alto della loro visibilità" parlamentare, decisero di non sedersi nemmeno ad ascoltare (chi sarebbe stato, quindi, a non voler dialogare ?). La linea politica la "rappresenta" il presidente previa approvazione, ad opera del congresso, della sua strategia. Il congresso, se ritiene, l'accoglie. Detto questo, una volta ottenuta questa "fiducia" il presidente durante la normale "vita parlamentare" (o politica in genere) agisce in nome e per conto del partito e non convoca, ogni 5-7 minuti, il congresso per vagliare/approvare qualsiasi dettaglio (esiste un ristretto ufficio dei capigruppo). Se il congresso ritiene che stia agendo fuori dal mandato si riunisce, sfiducia il presidente, ne elegge un altro e si prosegue con un nuovo programma. Io rispetto tutti (e te in primis) ma non gradisco lezioni non richieste, soprattutto quando a parlare sono fatti incontestabili (=rifiuto di confronto) e/o documenti processuali agli atti, depositati dopo alcuni avvenimenti. p.s. Non credere di essere l'unica persona ad aver fatto politica attiva. Un caro saluto.
L_P
Funzionale a quale sistema ? A chi starebbe, secondo te, tirando la volato Toscano ? Quali sono gli elementi che hai per dire di stare alla larga ? Quali sono le azioni incoerenti dal punto di vista politico che avrebbe messo in atto ovvero quali sarebbero le promesse elettorali non mantenute e/o le proposte elettorali abiurate ? Quale canale, oltre al suo, ha i c/c bloccati da anni ? Chi ha rifiutato di sedersi ad un tavolo per un confronto politico tra forze antisistema: Cunial, Paragone o Toscano ? Il dissenso sarebbe rappresentato da Cateno De Luca (ottimo per tutte le stagioni e per tutti i partiti) ?
Ho fatto attività politica, anche con l'avv Mori, e ho avuto modo di conoscere dsp e toscano. Qui a Genova appena votato alle comunali 2022 hanno subito rotto l'alleanza cercando anche di usare il nome della lista. Partecipano a tutte le elezioni possibili presentandosi come gli unici veri e puri gettando fango sugli altri partiti del "dissenso" generando quindi lotte interne ad un fronte politico che lo uccidono prima ancora che nasca. Sono funzionali ai partiti di sistema, perchè impediscono la nascita di un fronte alternativo all'attuale sistema neoliberista. A loro basta fare visualizzazioni e garantirsi iscritti ai loro canali. Oltre all'assenza di un vero fronte sovranista mancano le persone capaci di fare vera politica, che sappiano interpretare l'attualità e fornire una soluzione. Mai toscano potrà essere una di queste persone, è solo uno dei tanti che vive di like e visualizzazioni. Buona giornata.
Toscano, con riguardo alle elezioni di Genova, dice esattamente ciò che dici tu...ma a parti invertite. Se non partecipi alle elezioni come farebbe la gente comune a conoscerti ? Gli altri partiti del dissenso quali sarebbero ? Puoi, cortesemente, farmi dei nomi ? Ritieni che l'avvocato Mori (che stimo sinceramente e seguo da molti anni) se riceve molti "like" ai suoi video, ne sia dispiaciuto oppure apprezzi il fatto che, sempre più persone, abbiano ascoltato una sua parola di buon senso ? Perché il sistema di questi "like" va bene per alcuni ma per altri sarebbe sinonimo di "svendita" politica, culturale e di integrità ? Se Toscano non potrà mai essere "persona in grado di fare vera politica" (tue parole), quali sarebbero - secondo te - i soggetti cui fare riferimento ? L'ex generale ? "Un" Cateno De Luca ? Buona giornata a te.
roberta
Mi pare che la tua risposta vada bene oltre il dibattito , parli di documenti processuali senza indicare a quale processo o sentenza tu ti riferisca se hai fatto politica attiva non avrai difficoltà a dire in quale partito militavi
Ero un coordinatore provinciale di Italexit, lo sono stato fino a quando alcuni coordinatori regionali non hanno paralizzato il partito e fatto fallire il progetto. A giugno 2022 tutti i partiti del dissenso hanno eletto Mattia Crucioli come cons comunale a Genova con la lista civica "Uniti per la Costituzione". A Luglio toscano e riconcquistare l'Italia hanno abbandonato quella lista e avevano presentato la loro alleanza che aveva lo stesso nome per le politiche, poi hanno cambiato il nome in dsp. Buona giornata.
Stefano Villa
Ero un coordinatore provinciale di Italexit, lo sono stato fino a quando alcuni coordinatori regionali non hanno paralizzato il partito e fatto fallire il progetto. A giugno 2022 tutti i partiti del dissenso hanno eletto Mattia Crucioli come cons comunale a Genova con la lista civica "Uniti per la Costituzione". A Luglio toscano e riconcquistare l'Italia hanno abbandonato quella lista e avevano presentato la loro alleanza che aveva lo stesso nome per le politiche, poi hanno cambiato il nome in dsp. Buona giornata.
Anche io ero in Italexit fino alla fine col coordinamento della Sardegna , ho partecipato ad una riunione e non so se il progetto sia fallito a causa di alcuni coordinatori. Quel che è certo è che è fallito perché la gente non ha votato nonostante il dissenso manifestato e sbandierato. Paragone non è Berlusconi e per vivere deve lavorare e si sa , che per una forza politica che viene dai cittadini i soldi dei parlamentari e i finanziamenti che spettano solo ai partiti in parlamento sono fondamentali
roberta
Mi pare che la tua risposta vada bene oltre il dibattito , parli di documenti processuali senza indicare a quale processo o sentenza tu ti riferisca se hai fatto politica attiva non avrai difficoltà a dire in quale partito militavi
All'indomani del tentativo interno di "scalare" il partito (con una precedente denominazione), ad opera di alcuni militanti facenti parte dei gradi apicali dello stesso, Toscano è stato destinatario di alcune "accuse" tra le quali, la più bizzarra, di non essere nemmeno un iscritto (all'epoca dei fatti era SOLO il presidente !). Oltre a questo, tali persone hanno sottratto la cassa del partito (costituita dalle quote di migliaia di iscritti e/o altri versamenti), si sono impossessati dei dati dei militanti ed hanno tentato di estrometterlo. Appena ristabilita la "verità interna", Toscano, soprattutto a tutela dello stesso partito, ha denunciato queste persone alla competente A.G.. Per una di queste è già stata emessa una sentenza di condannata (in primo grado)per uno dei reati ascritti. Altri soggetti, invece, dovrebbero essere ancora oggetto di procedimento (uso il condizionale dato che lo stesso Toscano, nel rispetto del segreto istruttorio, non ha correttamente rilasciato dettagli su una vicenda ancora in corso, riservandosi di farlo a procedimento concluso). Per lo stesso evidente motivo, non sono in grado di fornirti gli estremi del fascicolo penale (numero RGNR, GIP, GUP...). Per avere conoscenza dei processi interni che regolano la normale vita politica (e/o associazionistica), non è necessario essere stato membro di chissà quale partito. La militanza a livello locale, per quanto mi riguardi, basta ed avanza per accorgersi di quanto il sistema sia profondamente malato. Oltre a ciò, stringenti motivi professionali mi hanno imposto scelte molto drastiche che mi hanno portato a diventare un "osservatore trasversale" a scapito della militanza. Sono stato, poi, coordinatore per il nord Italia di un'associazione APOLITICA che, durante il periodo della pandemenza, si è occupata di mettere in contatto (facendo rete) persone ed aziende che avevano bisogno di aiuto durante un periodo in cui vigevano "volgari" imposizioni in tema di spostamenti, frequentazioni e libertà varie. Persone sole che non avevano più il coraggio di uscire di casa nemmeno per andare a fare la spesa, produttori agricoli che non riuscivano più a consegnare i loro prodotti per le "restrizioni", madri alle prese con folli regole per accesso dei figli in diversi luoghi, imprenditori che volevano chiudere e suicidarsi. Certe cose NON si possono dimenticare....
roberta
Anche io ero in Italexit fino alla fine col coordinamento della Sardegna , ho partecipato ad una riunione e non so se il progetto sia fallito a causa di alcuni coordinatori. Quel che è certo è che è fallito perché la gente non ha votato nonostante il dissenso manifestato e sbandierato. Paragone non è Berlusconi e per vivere deve lavorare e si sa , che per una forza politica che viene dai cittadini i soldi dei parlamentari e i finanziamenti che spettano solo ai partiti in parlamento sono fondamentali
Se il concetto che deve passare è "tengo famiglia e mi serve per campare" nessuno farà mai il primo passo. Paragone, a mio parere (e non credo di essere solo), non si è nemmeno seduto a parlare con Toscano poiché, forte del suo "recente passato" ruolo politico nonché della considerazione mediatica ottenuta anche con i suoi ruoli nazionali, ha ritenuto Toscano "irrilevante" dal punto di vista politico e, forse, troppo integralista nelle sue idee (ricordiamoci, tra l'altro, che tutto ciò avvenne durante il recente periodo della pandemenza e che in tale periodo a Roma furono radunate, ad opera di diversi gruppi/partiti/associazioni, quasi 100.000 persone per protestare). Era quello il momento di agire politicamente ma non lo si può fare con persone che vorrebbero solo "rompere e spaccare tutto". Come hai, correttamente, detto tu la politica è parlare e dedicarsi agli altri ma lo si deve fare (aggiungo io) in un sistema di reciprocità in cui l'azione deve essere il seguito delle idee. Senza idee, senza programmi ma solo con slogan, diventi immediatamente una delle tante forze percepita solo come distruttiva, senza arte ne parte. La gente, dopo il primo momento di entusiasmo, appena ti pesa sui programmi concreti, ti abbandona e si rifugia nell'usato sicuro impersonato dai partiti maggiori, in grado di aiutarti per il posto di lavoro alla cognata o per il contratto da far ottenere alla tua azienda. In poche parole, il nostro paese.
L_P
Se il concetto che deve passare è "tengo famiglia e mi serve per campare" nessuno farà mai il primo passo. Paragone, a mio parere (e non credo di essere solo), non si è nemmeno seduto a parlare con Toscano poiché, forte del suo "recente passato" ruolo politico nonché della considerazione mediatica ottenuta anche con i suoi ruoli nazionali, ha ritenuto Toscano "irrilevante" dal punto di vista politico e, forse, troppo integralista nelle sue idee (ricordiamoci, tra l'altro, che tutto ciò avvenne durante il recente periodo della pandemenza e che in tale periodo a Roma furono radunate, ad opera di diversi gruppi/partiti/associazioni, quasi 100.000 persone per protestare). Era quello il momento di agire politicamente ma non lo si può fare con persone che vorrebbero solo "rompere e spaccare tutto". Come hai, correttamente, detto tu la politica è parlare e dedicarsi agli altri ma lo si deve fare (aggiungo io) in un sistema di reciprocità in cui l'azione deve essere il seguito delle idee. Senza idee, senza programmi ma solo con slogan, diventi immediatamente una delle tante forze percepita solo come distruttiva, senza arte ne parte. La gente, dopo il primo momento di entusiasmo, appena ti pesa sui programmi concreti, ti abbandona e si rifugia nell'usato sicuro impersonato dai partiti maggiori, in grado di aiutarti per il posto di lavoro alla cognata o per il contratto da far ottenere alla tua azienda. In poche parole, il nostro paese.
Se tu puoi vivere senza lavorare e fare il presidente di un partito investendo soldi va benissimo . Paragone fa il giornalista per cui non poteva lavorare e contemporaneamente essere alla guida di un partito, per ovvi motivi di par conditio in TV, avendo contratti con TV nazionali . Toscano ha già dimostrato tutto con le regionali calabresi . Non mi pare ci sia molto da aggiungere.
roberta
Se tu puoi vivere senza lavorare e fare il presidente di un partito investendo soldi va benissimo . Paragone fa il giornalista per cui non poteva lavorare e contemporaneamente essere alla guida di un partito, per ovvi motivi di par conditio in TV, avendo contratti con TV nazionali . Toscano ha già dimostrato tutto con le regionali calabresi . Non mi pare ci sia molto da aggiungere.
Paragone, durante la sua militanza politica, (dopo aver sospeso l'attività giornalistica) ha vissuto economicamente senza problemi. Al termine, non ha mai detto "non sono interessato ad una nuova esperienza politica (del caso con Toscano o con tizio o con caio) perché devo tornare a fare il giornalista per motivi economici!". La sua è stata una scelta di opportunità che rispetto. Smettiamo, però, di dire che sia stata colpa di Toscano non aver unito il fronte. Con le mie orecchie ho sentito, quest'ultimo - almeno una decina di volte (nel corso di svariati mesi) - rivolgere a Paragone e Cunial un appello nel sedersi ad un tavolo ed almeno provare a confrontarsi (anche in modo riservato). Come siano andate le cose, poi, è noto. Se Toscano, per Paragone e Cunial, non era l'interlocutore giusto non vedo quale fosse il problema: bastava fare chiarezza e dirlo senza infingimenti (mica si dovevano sposare). Il silenzio, purtroppo, depone a sfavore solo di chi teme la verità.
L_P
Lo chiedo anche a te: puoi argomentare su Toscano oppure si tratta di antipatia personale ?
Toscano riesce a litigare anche con la sua ombra: sbaglio o prima era con Rizzo? E prima ancora non era con Fusaro? E prima ancora?
Lumamba ravetto alemanno... A questo punto voto anzi lega o fdi...
Non lasciare nulla, ti serve un posto da cui parlare e con DSP rizzo o il partito sognodiluna resti nell ombra
Daniele Basso
Ciò che conta è il programma economico e sociale redatto. Va tenuto fermo e non modificato; sì dia più spazio in TV a Gasperini e a chi condivide questa linea keynesiana
Show next 30 comments