🇮🇱🇵🇸💥 I soldati israeliani ridono mentre fanno saltare in aria la moschea di Gaza con l'esplosivo. Questa moschea è un obbiettivo che può avere valore dal punto di vista militare? No. Direi di no. E allora perchè farla esplodere? Perchè ha un grande valore politico? Direi di si, il vero obbiettivo dell'invasione di Gaza è provocare gli altri paesi arabi e così arrivare a una grande guerra in medio oriente.
Buon appetito. In un precedente commento ha dichiarato che i fanta-palestinesi un tempo erano in maggioranza cristiani. Mi aspetto ulteriori dettagli su questo interessante episodio. Soprattutto, se erano cristiani come mai ora non lo sono più?
Non ne ho parlato con lei. Ho fatto voto di non discutere e fare informazioni storico politiche a chi nega l'esistenza dei palestinesi(che secondo lei non esistono) in onore della mia amicizia con un palestinese(ricorda?) Quindi.....ciccia. Niente risposta.
Quindi confermiamo i problemi di analfabetismo funzionale. Persino Avvenire specifica che è stata bombardata una sala vicino alla chiesa. I tanti giornali che lei cita, hanno per caso foto della chiesa ridotta in macerie?
Certo, e continuo a negarla, come d'altra parte la negano gli stessi cosiddetti palestinesi. Oppure dovrei prendere per buona l'esistenza di puffi e gnomi dei boschi?
Se le piace pensarla così, nulla mi cambia. Neanche si rende conto, con i suoi argomenti deliranti, che quello che vive nel mondo di elfi e puffi,e lei.....
Beh, più che considerazioni soggettive sono fatti. Sempre che lei sia in grado di dimostrarmi l'esistenza di un presunto popolo palestinese che, sempre a suo dire, sarebbe indigeno di una terra chiamata Giudea e presente in tale terra da "un po'", virgoletto le sue parole, o comunque da prima dei giudei stessi.
Chissà perché, sono convinto che troverà ancora una volta il pretesto per non rispondermi, consapevole di non poter dimostrare ciò che è solo una fantasia.
Ognuno si diverte nel modo che ritiene più appropriato.
Ad esempio io trovo soddisfazione nello smontare pubblicamente le sue tante frottole, come quella della chiesa bombardata così pesantemente da essere quasi intatta, al punto che non si trovano in rete immagini della chiesa distrutta.
Nemmeno una chiesa è un rifugio sicuro nella città vecchia di Gaza, dove giovedì sera un missile ha colpito una sala ADIACENTE alla greco-ortodossa San Porfirio facendo strage.
E' molto semplice. Si tratta di edifici differenti. La sala in questione era probabilmente parte del complesso della chiesa. Normale che vicino ad una chiesa, soprattutto di una certa importanza, ci siano edifici laici (uffici vari, ragioneria della chiesa, appartamento del parroco, ecc.). Senonché, per quanto vicini e funzionali alla chiesa, essi NON sono la chiesa. Non so come si usi nel suo paese, ma ritengo che il parroco non dica messa da casa. Mi corregga se sbaglio.
No, non è stata colpita la chiesa. E' stato colpito un edificio di proprietà della chiesa (intesa come istituzione), e vicino alla chiesa (intesa come edificio). L'edificio chiesa, al contrario di ciò che lei si ostina a dire, ed al contrario di TUTTE le evidenze e le immagini disponibili, NON è stato colpito.
San Porfirio deve aver fatto un miracolo.
In un precedente commento ha dichiarato che i fanta-palestinesi un tempo erano in maggioranza cristiani.
Mi aspetto ulteriori dettagli su questo interessante episodio.
Soprattutto, se erano cristiani come mai ora non lo sono più?
Quasi.
Evidentemente non legge.
La notizia è riportata chiaramente.
Cosa c'è scritto?
Non è il solo giornale che ne parla.
Ho fatto voto di non discutere e fare informazioni storico politiche a chi nega l'esistenza dei palestinesi(che secondo lei non esistono) in onore della mia amicizia con un palestinese(ricorda?)
Quindi.....ciccia.
Niente risposta.
Persino Avvenire specifica che è stata bombardata una sala vicino alla chiesa.
I tanti giornali che lei cita, hanno per caso foto della chiesa ridotta in macerie?
Oppure dovrei prendere per buona l'esistenza di puffi e gnomi dei boschi?
Non sono io che non merito risposta.
E' lei che non può darla né a me né a chiunque altro voglia affrontare lo stesso argomento.
Neanche si rende conto, con i suoi argomenti deliranti, che quello che vive nel mondo di elfi e puffi,e lei.....
Sempre che lei sia in grado di dimostrarmi l'esistenza di un presunto popolo palestinese che, sempre a suo dire, sarebbe indigeno di una terra chiamata Giudea e presente in tale terra da "un po'", virgoletto le sue parole, o comunque da prima dei giudei stessi.
Chissà perché, sono convinto che troverà ancora una volta il pretesto per non rispondermi, consapevole di non poter dimostrare ciò che è solo una fantasia.
Mi basta romperle le palle.
Con gli altri argomento, con lei cazzeggio
Ad esempio io trovo soddisfazione nello smontare pubblicamente le sue tante frottole, come quella della chiesa bombardata così pesantemente da essere quasi intatta, al punto che non si trovano in rete immagini della chiesa distrutta.
E come debunker,lei ha un tale successone......
Noti che ho scritto chiesa, non sala o edificio vicino alla chiesa.
Tratto dal link da lei stesso condiviso.
https://www.avvenire.it/mondo/pagine/bombe-sui-cristiani-in-una-chiesa-a-gaza-operatrice-caritas-tra-le-vittime
Mi sono permesso di mettere adiacente in maiuscolo, casomai avesse qualche problema di comprensione.
La sala in questione era probabilmente parte del complesso della chiesa.
Normale che vicino ad una chiesa, soprattutto di una certa importanza, ci siano edifici laici (uffici vari, ragioneria della chiesa, appartamento del parroco, ecc.).
Senonché, per quanto vicini e funzionali alla chiesa, essi NON sono la chiesa.
Non so come si usi nel suo paese, ma ritengo che il parroco non dica messa da casa.
Mi corregga se sbaglio.
Così è,e ora può aggiungere qualcosa in merito, adesso ma solo adesso
E' stato colpito un edificio di proprietà della chiesa (intesa come istituzione), e vicino alla chiesa (intesa come edificio).
L'edificio chiesa, al contrario di ciò che lei si ostina a dire, ed al contrario di TUTTE le evidenze e le immagini disponibili, NON è stato colpito.