IL GREEN PASS È L’ANTICAMERA DELL’IDENTITÀ DIGITALE – Carlo Freccero e Ugo Mattei sul referendum contro il lasciapassare verde

Dal palco di Torino hanno parlato Carlo Freccero, giornalista e già dirigente RAI, e Ugo Mattei, giurista, per promuovere il Referendum contro il green pass. #Byoblu24

https://go.byoblu.com/FrecceroMattei

28 comments

dani coan
Votare per questo referendum significa legittimare una pseudo regola illegittima che viola almeno 3 art della costituzione 2 trattati internazionali e 2 direttive del consiglio di Europa. Non si deve fare.
La vita è altrove
esatto!!!
La vita è altrove
Inoltre non ci fidiamo di Freccero...mandatoci come Messia della porta dell'inferno!!!
Telejack
Aiuto! Freccero, si sarà convertito!?
Anche Crozza, dopo la presa per il culo di RedRonnie si è "convertito".
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Stiamo attenti perché anche il M5S è stato fottuto dall'introduzione di cavalli di troia (t).
Grillo altro caso lampante.
Stiamo ATTENTISSIMI.
Andrea
Non mi fido di uno che per anni ha ricoperto ruoli di primo piano nelle stanze del sistema. Tra l'altro anche Borioni e Figaiolo si sono detti favorevoli al referendum, e questo è tutto dire. In un paese non più democratico, dove la costituzione è tradita ogni 5 minuti, dove lo stato di diritto è ''saltato'', dove la maggioranza delle persone sono pilotate dai mass media, si cerca di abrogare una legge con uno strumento democratico?!?!? 😳😳😳
Attenzione , allentano solo un po' il guinzaglio. Per adesso sta prevalendo una frangia della massoneria. Sono queste logge che fanno il bello e il cattivo tempo. Infatti alcuni del " main stream " si sono 'risvegliati dopo un lungo sonno, perche' hanno avuto ordini dall' "alto "... ci sono giochi di potere a noi occulti. Attenzione a non diventare le loro 'pedine' nel loro sporco gioco...
Paola M
Non finirò mai di ringraziare Freccero e Mattei che hanno avuto il coraggio di metterci la faccia, in un delirio di “caccia alle streghe”, swquale quello in cui viviamo. Caccia alle streghe che pervade ed inquina persino i vari movimenti che stanno combattendo la deriva autoritaria e l’attacco all’Italia da parte di poteri finanziari e che pure sembrano ossessionati a guardarsi le spalle, invece di guardare coraggiosamente in faccia gli avversari, senza averne paura. L’unione degli intenti aiuterebbe, eppure sembra impossibile trovarla. Ho già votato il referendum amche per rendere omsggio a Stefano Rodotà che prima di ogni altro aveva intuito l’invadenza della tecnologia nella vita privata di ciascuno. Non è vero che l’elite ama i referendum, l’elite vuole comandare e basta. Leggete cosa scrivono i giornali, come quella stessa tecnologia divenuta ossessivo oggetto di propaganda diventi improvviso pericolo se lasciato nelle mani del popolo. https://www.google.it/amp/s/www.adnkronos.com/referendum-con-firma-digitale-e-primattore-elevare-soglia_2S08jj4l8p1UekSD3Pe0ar/amp.html
Vivy🌼
lo SPID, la carta di identità elettronica e la tessera sanitaria sono già identità digitale
Non trovo logico esprimere un parere quando questo provvedimento calpesta i diritti civili. Andrebbe ripudiato e basta. E comunque, anche se si dovesse fare, nel caso si ottenga un risultato negativo corsa si fa', il green pass?
Se il Referendum fosse una fregatura il mainstream e tutti i partiti politici si sarebbero attivati al massimo per far raccogliere le firme ovunque, nei Comuni, coi banchetti dappertutto ecc..
Invece niente. E ne parlano poco.

So che sono norme illegittime, ma già vigono come leggi.
L'arma popolare di democrazia diretta per fermarli è il voto.
Donata
Ho appena ricevuto una mail dalla Regione Veneto che mi informa che dal 1° ottobre p.v. non potrò più accedere alla Sanità km.0 se non mi muniro' dello Spid.....ci siamo
FIRMARE fisicamente per REFERENDUM in COMUNE DIVERSO dalla PROPRIA RESIDENZA

Attualmente sono ancora pochi i Comuni in Italia dove è possibile firmare fisicamente l'adesione al Referendum.
Quindi per chi vuole evitare la via digitale, nella maggior parte dei casi si porrà il problema di andare ad APPORRE LA PROPRIA FIRMA in un Comune DIVERSO da quello di RESIDENZA.

L'elenco dei posti reali in cui firmare dal vivo è qui:
https://www.referendumnogreenpass.it/come-firmare-fisicamente/
è in continuo aggiornamento.


>> Per firmare vivendo in un Comune diverso dal proprio di Residenza bisogna prima RICHIEDERE il CERTIFICATO DI ISCRIZIONE NELLE LISTE ELETTORALI nel Comune dove si risiede.

▪️COS'È?
Il certificato elettorale è il documento che permette, unitamente ad un valido documento di identità, l’esercizio del diritto al voto, attestando la regolare iscrizione del cittadino nelle liste elettorali del Comune di residenza. Essa contiene, oltre ai dati anagrafici dell’elettore, l’indicazione della sezione elettorale di appartenenza, della sede di votazione ove recarsi per esercitare il diritto di voto e l’indicazione dei collegi elettorali di appartenenza.

▪️QUANTO COSTA?
La legge è chiara, è GRATUITO.

▪️PERCHÈ VI SERVE?
Ogni Comune autentica la vostra firma solo verificando la vostra identità mediante il documento d'identità, ma il modulo dovrà essere convalidato da parte del delegato del Comune apponendo accanto ad ogni firmatario il numero di lista elettorale in cui è iscritto.
Questo dato è in possesso dei Comuni dove firmi per i soli residenti iscritti alle liste elettorali di quel Comune.
Le firme dei non iscritti/residenti verrebbero ANNULLATE durante la convalida.
> Pertanto è obbligatorio allegarlo per poter rendere valida la vostra firma.
La stessa cosa avverrà se qualche comitato organizzerà qualche banchetto con autenticatore.


▪️ATTENZIONE: il certificato elettorale non è la tessera elettorale, quel documento che vi timbrano quando votate, ma è un documento a se con validità di 6 mesi dal momento che viene emesso.
Presentadosi in Comune lo otterrete in 5 minuti.
Nei piccoli comuni in genere lo danno nell'ufficio Anagrafe.

https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=181410199199527&id=158974298109784

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Ho letto che serve UN certificato elettorale originale PER OGNUNO dei quesiti.
Nel caso del "Referendum NO Green Pass" sono 4 quesiti, quindi bisogna portare quattro copie originali.
Ma in caso chiedete conferma mentre ve lo rilasciano.



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▪️Oppure in ALTERNATIVA ancora MIGLIORE potresti proprio TU far partire la raccolta firme FISICA nel tuo Comune di residenza!
Qui è spiegato tutto:
https://www.referendumnogreenpass.it/#collabora-2
> Basta che gli fai stampare questi moduli in A3 che poi verranno consegnati presso l’Ufficio Elettorale del tuo Comune.

> ALTRIMENTI coinvolgendo lo studio di un avvocato della tua città
> o mettendo un BANCHETTO durante le varie manifestazioni "NO Green Pass" in giro per l'Italia.

Così una possibilità viene data anche a tanti altri cittadini della tua zona che ora non sanno dove firmare.

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Successivamente comunica l'indirizzo con l'adesione del NUOVO PUNTO RACCOLTA FIRME alla mail:
info@referendumnogreenpass.it
per essere aggiunto nella lista ufficiale qui:
https://www.referendumnogreenpass.it/come-firmare-fisicamente/


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Quando possiamo, attiviamoci in prima persona.. altrimenti stiamo freschi!
Paola M
Non finirò mai di ringraziare Freccero e Mattei che hanno avuto il coraggio di metterci la faccia, in un delirio di “caccia alle streghe”, swquale quello in cui viviamo. Caccia alle streghe che pervade ed inquina persino i vari movimenti che stanno combattendo la deriva autoritaria e l’attacco all’Italia da parte di poteri finanziari e che pure sembrano ossessionati a guardarsi le spalle, invece di guardare coraggiosamente in faccia gli avversari, senza averne paura. L’unione degli intenti aiuterebbe, eppure sembra impossibile trovarla. Ho già votato il referendum amche per rendere omsggio a Stefano Rodotà che prima di ogni altro aveva intuito l’invadenza della tecnologia nella vita privata di ciascuno. Non è vero che l’elite ama i referendum, l’elite vuole comandare e basta. Leggete cosa scrivono i giornali, come quella stessa tecnologia divenuta ossessivo oggetto di propaganda diventi improvviso pericolo se lasciato nelle mani del popolo. https://www.google.it/amp/s/www.adnkronos.com/referendum-con-firma-digitale-e-primattore-elevare-soglia_2S08jj4l8p1UekSD3Pe0ar/amp.html
Tutti gli altri canali di dissenso spiegano che il referendum Green-Pass è una trappola ben congegnata. Le certificazioni continueranno ad essere usate 90 gg dopo la fine dell'emergenza, quindi attualmente dopo il 31 dicembre, ancora fino al 31 marzo.
In inverno la campagna mediatica con gente (vaccinata) in terapia intensiva scatenerà l'odio verso i no vax no green pass. La gente continuerà a permanere nell'opinione iniziale, anche perché la psicologia delle masse mostra che succede questo e non cambi opinione, vedasi la sorella dell'autista di Capri, che nemmeno davanti alla morte del fratello sanissimo riesce a collegarla al vaccino j&j fatto 1 mese e mezzo prima.
Quindi facendo i conti 40 milioni di vaccinati o anche solo 35 (maggiorenni) contro 20 milioni di no vax inclusi i minorenni che non votano.
Così il referendum vedrà la legalizzazione di un abominio per volontà popolare e ci ciucceremo il gp per almeno altri 5 anni, visto che gli italiani sono bravi a rispettare le regole e i regimi si ribaltano quando il braccio armato non li sostiene più
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FIRMARE fisicamente per REFERENDUM in COMUNE DIVERSO dalla PROPRIA RESIDENZA Attualmente sono ancora pochi i Comuni in Italia dove è possibile firmare fisicamente l'adesione al Referendum. Quindi per chi vuole evitare la via digitale, nella maggior parte dei casi si porrà il problema di andare ad APPORRE LA PROPRIA FIRMA in un Comune DIVERSO da quello di RESIDENZA. L'elenco dei posti reali in cui firmare dal vivo è qui: https://www.referendumnogreenpass.it/come-firmare-fisicamente/ è in continuo aggiornamento. >> Per firmare vivendo in un Comune diverso dal proprio di Residenza bisogna prima RICHIEDERE il CERTIFICATO DI ISCRIZIONE NELLE LISTE ELETTORALI nel Comune dove si risiede. ▪️COS'È? Il certificato elettorale è il documento che permette, unitamente ad un valido documento di identità, l’esercizio del diritto al voto, attestando la regolare iscrizione del cittadino nelle liste elettorali del Comune di residenza. Essa contiene, oltre ai dati anagrafici dell’elettore, l’indicazione della sezione elettorale di appartenenza, della sede di votazione ove recarsi per esercitare il diritto di voto e l’indicazione dei collegi elettorali di appartenenza. ▪️QUANTO COSTA? La legge è chiara, è GRATUITO. ▪️PERCHÈ VI SERVE? Ogni Comune autentica la vostra firma solo verificando la vostra identità mediante il documento d'identità, ma il modulo dovrà essere convalidato da parte del delegato del Comune apponendo accanto ad ogni firmatario il numero di lista elettorale in cui è iscritto. Questo dato è in possesso dei Comuni dove firmi per i soli residenti iscritti alle liste elettorali di quel Comune. Le firme dei non iscritti/residenti verrebbero ANNULLATE durante la convalida. > Pertanto è obbligatorio allegarlo per poter rendere valida la vostra firma. La stessa cosa avverrà se qualche comitato organizzerà qualche banchetto con autenticatore. ▪️ATTENZIONE: il certificato elettorale non è la tessera elettorale, quel documento che vi timbrano quando votate, ma è un documento a se con validità di 6 mesi dal momento che viene emesso. Presentadosi in Comune lo otterrete in 5 minuti. Nei piccoli comuni in genere lo danno nell'ufficio Anagrafe. https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=181410199199527&id=158974298109784 ------------------- Ho letto che serve UN certificato elettorale originale PER OGNUNO dei quesiti. Nel caso del "Referendum NO Green Pass" sono 4 quesiti, quindi bisogna portare quattro copie originali. Ma in caso chiedete conferma mentre ve lo rilasciano. ------------------------------------------------------------------------------------- >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> ▪️Oppure in ALTERNATIVA ancora MIGLIORE potresti proprio TU far partire la raccolta firme FISICA nel tuo Comune di residenza! Qui è spiegato tutto: https://www.referendumnogreenpass.it/#collabora-2 > Basta che gli fai stampare questi moduli in A3 che poi verranno consegnati presso l’Ufficio Elettorale del tuo Comune. > ALTRIMENTI coinvolgendo lo studio di un avvocato della tua città > o mettendo un BANCHETTO durante le varie manifestazioni "NO Green Pass" in giro per l'Italia. Così una possibilità viene data anche a tanti altri cittadini della tua zona che ora non sanno dove firmare. ------------- Successivamente comunica l'indirizzo con l'adesione del NUOVO PUNTO RACCOLTA FIRME alla mail: info@referendumnogreenpass.it per essere aggiunto nella lista ufficiale qui: https://www.referendumnogreenpass.it/come-firmare-fisicamente/ ------------------------ Quando possiamo, attiviamoci in prima persona.. altrimenti stiamo freschi!
Tutti gli altri canali di dissenso spiegano che il referendum Green-Pass è una trappola ben congegnata. Le certificazioni continueranno ad essere usate 90 gg dopo la fine dell'emergenza, quindi attualmente dopo il 31 dicembre, ancora fino al 31 marzo.
In inverno la campagna mediatica con gente (vaccinata) in terapia intensiva scatenerà l'odio verso i no vax no green pass. La gente continuerà a permanere nell'opinione iniziale, anche perché la psicologia delle masse mostra che succede questo e non cambi opinione, vedasi la sorella dell'autista di Capri, che nemmeno davanti alla morte del fratello sanissimo riesce a collegarla al vaccino j&j fatto 1 mese e mezzo prima.
Quindi facendo i conti 40 milioni di vaccinati o anche solo 35 (maggiorenni) contro 20 milioni di no vax inclusi i minorenni che non votano.
Così il referendum vedrà la legalizzazione di un abominio per volontà popolare e ci ciucceremo il gp per almeno altri 5 anni, visto che gli italiani sono bravi a rispettare le regole e i regimi si ribaltano quando il braccio armato non li sostiene più
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