IL GREEN PASS È L’ANTICAMERA DELL’IDENTITÀ DIGITALE – Carlo Freccero e Ugo Mattei sul referendum contro il lasciapassare verde

Dal palco di Torino hanno parlato Carlo Freccero, giornalista e già dirigente RAI, e Ugo Mattei, giurista, per promuovere il Referendum contro il green pass. #Byoblu24

https://go.byoblu.com/FrecceroMattei

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Paola M
Non finirò mai di ringraziare Freccero e Mattei che hanno avuto il coraggio di metterci la faccia, in un delirio di “caccia alle streghe”, swquale quello in cui viviamo. Caccia alle streghe che pervade ed inquina persino i vari movimenti che stanno combattendo la deriva autoritaria e l’attacco all’Italia da parte di poteri finanziari e che pure sembrano ossessionati a guardarsi le spalle, invece di guardare coraggiosamente in faccia gli avversari, senza averne paura. L’unione degli intenti aiuterebbe, eppure sembra impossibile trovarla. Ho già votato il referendum amche per rendere omsggio a Stefano Rodotà che prima di ogni altro aveva intuito l’invadenza della tecnologia nella vita privata di ciascuno. Non è vero che l’elite ama i referendum, l’elite vuole comandare e basta. Leggete cosa scrivono i giornali, come quella stessa tecnologia divenuta ossessivo oggetto di propaganda diventi improvviso pericolo se lasciato nelle mani del popolo. https://www.google.it/amp/s/www.adnkronos.com/referendum-con-firma-digitale-e-primattore-elevare-soglia_2S08jj4l8p1UekSD3Pe0ar/amp.html
Vivy🌼
lo SPID, la carta di identità elettronica e la tessera sanitaria sono già identità digitale
Non trovo logico esprimere un parere quando questo provvedimento calpesta i diritti civili. Andrebbe ripudiato e basta. E comunque, anche se si dovesse fare, nel caso si ottenga un risultato negativo corsa si fa', il green pass?
Se il Referendum fosse una fregatura il mainstream e tutti i partiti politici si sarebbero attivati al massimo per far raccogliere le firme ovunque, nei Comuni, coi banchetti dappertutto ecc..
Invece niente. E ne parlano poco.

So che sono norme illegittime, ma già vigono come leggi.
L'arma popolare di democrazia diretta per fermarli è il voto.
Donata
Ho appena ricevuto una mail dalla Regione Veneto che mi informa che dal 1° ottobre p.v. non potrò più accedere alla Sanità km.0 se non mi muniro' dello Spid.....ci siamo
FIRMARE fisicamente per REFERENDUM in COMUNE DIVERSO dalla PROPRIA RESIDENZA

Attualmente sono ancora pochi i Comuni in Italia dove è possibile firmare fisicamente l'adesione al Referendum.
Quindi per chi vuole evitare la via digitale, nella maggior parte dei casi si porrà il problema di andare ad APPORRE LA PROPRIA FIRMA in un Comune DIVERSO da quello di RESIDENZA.

L'elenco dei posti reali in cui firmare dal vivo è qui:
https://www.referendumnogreenpass.it/come-firmare-fisicamente/
è in continuo aggiornamento.


>> Per firmare vivendo in un Comune diverso dal proprio di Residenza bisogna prima RICHIEDERE il CERTIFICATO DI ISCRIZIONE NELLE LISTE ELETTORALI nel Comune dove si risiede.

▪️COS'È?
Il certificato elettorale è il documento che permette, unitamente ad un valido documento di identità, l’esercizio del diritto al voto, attestando la regolare iscrizione del cittadino nelle liste elettorali del Comune di residenza. Essa contiene, oltre ai dati anagrafici dell’elettore, l’indicazione della sezione elettorale di appartenenza, della sede di votazione ove recarsi per esercitare il diritto di voto e l’indicazione dei collegi elettorali di appartenenza.

▪️QUANTO COSTA?
La legge è chiara, è GRATUITO.

▪️PERCHÈ VI SERVE?
Ogni Comune autentica la vostra firma solo verificando la vostra identità mediante il documento d'identità, ma il modulo dovrà essere convalidato da parte del delegato del Comune apponendo accanto ad ogni firmatario il numero di lista elettorale in cui è iscritto.
Questo dato è in possesso dei Comuni dove firmi per i soli residenti iscritti alle liste elettorali di quel Comune.
Le firme dei non iscritti/residenti verrebbero ANNULLATE durante la convalida.
> Pertanto è obbligatorio allegarlo per poter rendere valida la vostra firma.
La stessa cosa avverrà se qualche comitato organizzerà qualche banchetto con autenticatore.


▪️ATTENZIONE: il certificato elettorale non è la tessera elettorale, quel documento che vi timbrano quando votate, ma è un documento a se con validità di 6 mesi dal momento che viene emesso.
Presentadosi in Comune lo otterrete in 5 minuti.
Nei piccoli comuni in genere lo danno nell'ufficio Anagrafe.

https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=181410199199527&id=158974298109784

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Ho letto che serve UN certificato elettorale originale PER OGNUNO dei quesiti.
Nel caso del "Referendum NO Green Pass" sono 4 quesiti, quindi bisogna portare quattro copie originali.
Ma in caso chiedete conferma mentre ve lo rilasciano.



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▪️Oppure in ALTERNATIVA ancora MIGLIORE potresti proprio TU far partire la raccolta firme FISICA nel tuo Comune di residenza!
Qui è spiegato tutto:
https://www.referendumnogreenpass.it/#collabora-2
> Basta che gli fai stampare questi moduli in A3 che poi verranno consegnati presso l’Ufficio Elettorale del tuo Comune.

> ALTRIMENTI coinvolgendo lo studio di un avvocato della tua città
> o mettendo un BANCHETTO durante le varie manifestazioni "NO Green Pass" in giro per l'Italia.

Così una possibilità viene data anche a tanti altri cittadini della tua zona che ora non sanno dove firmare.

-------------
Successivamente comunica l'indirizzo con l'adesione del NUOVO PUNTO RACCOLTA FIRME alla mail:
info@referendumnogreenpass.it
per essere aggiunto nella lista ufficiale qui:
https://www.referendumnogreenpass.it/come-firmare-fisicamente/


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Quando possiamo, attiviamoci in prima persona.. altrimenti stiamo freschi!
Paola M
Non finirò mai di ringraziare Freccero e Mattei che hanno avuto il coraggio di metterci la faccia, in un delirio di “caccia alle streghe”, swquale quello in cui viviamo. Caccia alle streghe che pervade ed inquina persino i vari movimenti che stanno combattendo la deriva autoritaria e l’attacco all’Italia da parte di poteri finanziari e che pure sembrano ossessionati a guardarsi le spalle, invece di guardare coraggiosamente in faccia gli avversari, senza averne paura. L’unione degli intenti aiuterebbe, eppure sembra impossibile trovarla. Ho già votato il referendum amche per rendere omsggio a Stefano Rodotà che prima di ogni altro aveva intuito l’invadenza della tecnologia nella vita privata di ciascuno. Non è vero che l’elite ama i referendum, l’elite vuole comandare e basta. Leggete cosa scrivono i giornali, come quella stessa tecnologia divenuta ossessivo oggetto di propaganda diventi improvviso pericolo se lasciato nelle mani del popolo. https://www.google.it/amp/s/www.adnkronos.com/referendum-con-firma-digitale-e-primattore-elevare-soglia_2S08jj4l8p1UekSD3Pe0ar/amp.html
Tutti gli altri canali di dissenso spiegano che il referendum Green-Pass è una trappola ben congegnata. Le certificazioni continueranno ad essere usate 90 gg dopo la fine dell'emergenza, quindi attualmente dopo il 31 dicembre, ancora fino al 31 marzo.
In inverno la campagna mediatica con gente (vaccinata) in terapia intensiva scatenerà l'odio verso i no vax no green pass. La gente continuerà a permanere nell'opinione iniziale, anche perché la psicologia delle masse mostra che succede questo e non cambi opinione, vedasi la sorella dell'autista di Capri, che nemmeno davanti alla morte del fratello sanissimo riesce a collegarla al vaccino j&j fatto 1 mese e mezzo prima.
Quindi facendo i conti 40 milioni di vaccinati o anche solo 35 (maggiorenni) contro 20 milioni di no vax inclusi i minorenni che non votano.
Così il referendum vedrà la legalizzazione di un abominio per volontà popolare e ci ciucceremo il gp per almeno altri 5 anni, visto che gli italiani sono bravi a rispettare le regole e i regimi si ribaltano quando il braccio armato non li sostiene più
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FIRMARE fisicamente per REFERENDUM in COMUNE DIVERSO dalla PROPRIA RESIDENZA Attualmente sono ancora pochi i Comuni in Italia dove è possibile firmare fisicamente l'adesione al Referendum. Quindi per chi vuole evitare la via digitale, nella maggior parte dei casi si porrà il problema di andare ad APPORRE LA PROPRIA FIRMA in un Comune DIVERSO da quello di RESIDENZA. L'elenco dei posti reali in cui firmare dal vivo è qui: https://www.referendumnogreenpass.it/come-firmare-fisicamente/ è in continuo aggiornamento. >> Per firmare vivendo in un Comune diverso dal proprio di Residenza bisogna prima RICHIEDERE il CERTIFICATO DI ISCRIZIONE NELLE LISTE ELETTORALI nel Comune dove si risiede. ▪️COS'È? Il certificato elettorale è il documento che permette, unitamente ad un valido documento di identità, l’esercizio del diritto al voto, attestando la regolare iscrizione del cittadino nelle liste elettorali del Comune di residenza. Essa contiene, oltre ai dati anagrafici dell’elettore, l’indicazione della sezione elettorale di appartenenza, della sede di votazione ove recarsi per esercitare il diritto di voto e l’indicazione dei collegi elettorali di appartenenza. ▪️QUANTO COSTA? La legge è chiara, è GRATUITO. ▪️PERCHÈ VI SERVE? Ogni Comune autentica la vostra firma solo verificando la vostra identità mediante il documento d'identità, ma il modulo dovrà essere convalidato da parte del delegato del Comune apponendo accanto ad ogni firmatario il numero di lista elettorale in cui è iscritto. Questo dato è in possesso dei Comuni dove firmi per i soli residenti iscritti alle liste elettorali di quel Comune. Le firme dei non iscritti/residenti verrebbero ANNULLATE durante la convalida. > Pertanto è obbligatorio allegarlo per poter rendere valida la vostra firma. La stessa cosa avverrà se qualche comitato organizzerà qualche banchetto con autenticatore. ▪️ATTENZIONE: il certificato elettorale non è la tessera elettorale, quel documento che vi timbrano quando votate, ma è un documento a se con validità di 6 mesi dal momento che viene emesso. Presentadosi in Comune lo otterrete in 5 minuti. Nei piccoli comuni in genere lo danno nell'ufficio Anagrafe. https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=181410199199527&id=158974298109784 ------------------- Ho letto che serve UN certificato elettorale originale PER OGNUNO dei quesiti. Nel caso del "Referendum NO Green Pass" sono 4 quesiti, quindi bisogna portare quattro copie originali. Ma in caso chiedete conferma mentre ve lo rilasciano. ------------------------------------------------------------------------------------- >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> ▪️Oppure in ALTERNATIVA ancora MIGLIORE potresti proprio TU far partire la raccolta firme FISICA nel tuo Comune di residenza! Qui è spiegato tutto: https://www.referendumnogreenpass.it/#collabora-2 > Basta che gli fai stampare questi moduli in A3 che poi verranno consegnati presso l’Ufficio Elettorale del tuo Comune. > ALTRIMENTI coinvolgendo lo studio di un avvocato della tua città > o mettendo un BANCHETTO durante le varie manifestazioni "NO Green Pass" in giro per l'Italia. Così una possibilità viene data anche a tanti altri cittadini della tua zona che ora non sanno dove firmare. ------------- Successivamente comunica l'indirizzo con l'adesione del NUOVO PUNTO RACCOLTA FIRME alla mail: info@referendumnogreenpass.it per essere aggiunto nella lista ufficiale qui: https://www.referendumnogreenpass.it/come-firmare-fisicamente/ ------------------------ Quando possiamo, attiviamoci in prima persona.. altrimenti stiamo freschi!
Tutti gli altri canali di dissenso spiegano che il referendum Green-Pass è una trappola ben congegnata. Le certificazioni continueranno ad essere usate 90 gg dopo la fine dell'emergenza, quindi attualmente dopo il 31 dicembre, ancora fino al 31 marzo.
In inverno la campagna mediatica con gente (vaccinata) in terapia intensiva scatenerà l'odio verso i no vax no green pass. La gente continuerà a permanere nell'opinione iniziale, anche perché la psicologia delle masse mostra che succede questo e non cambi opinione, vedasi la sorella dell'autista di Capri, che nemmeno davanti alla morte del fratello sanissimo riesce a collegarla al vaccino j&j fatto 1 mese e mezzo prima.
Quindi facendo i conti 40 milioni di vaccinati o anche solo 35 (maggiorenni) contro 20 milioni di no vax inclusi i minorenni che non votano.
Così il referendum vedrà la legalizzazione di un abominio per volontà popolare e ci ciucceremo il gp per almeno altri 5 anni, visto che gli italiani sono bravi a rispettare le regole e i regimi si ribaltano quando il braccio armato non li sostiene più
Melissa
Tutti gli altri canali di dissenso spiegano che il referendum Green-Pass è una trappola ben congegnata. Le certificazioni continueranno ad essere usate 90 gg dopo la fine dell'emergenza, quindi attualmente dopo il 31 dicembre, ancora fino al 31 marzo. In inverno la campagna mediatica con gente (vaccinata) in terapia intensiva scatenerà l'odio verso i no vax no green pass. La gente continuerà a permanere nell'opinione iniziale, anche perché la psicologia delle masse mostra che succede questo e non cambi opinione, vedasi la sorella dell'autista di Capri, che nemmeno davanti alla morte del fratello sanissimo riesce a collegarla al vaccino j&j fatto 1 mese e mezzo prima. Quindi facendo i conti 40 milioni di vaccinati o anche solo 35 (maggiorenni) contro 20 milioni di no vax inclusi i minorenni che non votano. Così il referendum vedrà la legalizzazione di un abominio per volontà popolare e ci ciucceremo il gp per almeno altri 5 anni, visto che gli italiani sono bravi a rispettare le regole e i regimi si ribaltano quando il braccio armato non li sostiene più
Non sono per nulla d'accordo.
Se fosse una trappola perché i partiti di (finta) opposizione non si danno da fare per raccogliere le firme dal vivo dappertutto?
La cosa dei 90 giorni non l'ho capita.

Tanti che non vogliono continuare con le dosi diventeranno contro il vaccino e si potrà fare controinformazione con par condicio sul mainstream.
Altri vedendo le reazioni avverse di tante persone e non potendo più lavorare in nessun ambito, nei prossimi mesi cominceranno a svegliarsi.

Male che vada la votazione non ce lo troveremo per altri 5 anni ma al massimo dal momento della votazione per i mesi rimanenti fino alle nuove elezioni politiche a inizi 2023, perché se vinceranno forze contrarie potranno abrogarlo.

Se non facciamo niente non cambierà nulla, è solo uno strumento da affiancare alle proteste in piazza, agli scioperi e alle cause legali.
Melissa
E alla par condicio in TV credo veramente poco. Difficilmente un vero nuovo soggetto politico potrà trionfare a nuove elezioni. Inoltre coi brogli che sanno fare figurati se faranno passare un vero nuovo soggetto politico alle urne. Perfino i5 stalle poi, finanziati per distruggerci, hanno impiegato più di 10 anni per arrivare a quotarsi decentemente
Sui brogli può essere… ecco perché sarà importante che tanti di noi vadano a “vegliare” come scrutatori e presidenti di seggio.
Comunque non sarei eccessivamente pessimista:
- Nel 2016 “il Potere” voleva che il Referendum costituzionale passasse, ma l’enorme partecipazione popolare gliel’ha impedito anche grazie alla campagna informativa precedente al voto; idem nel 2011 per acqua pubblica e nucleare.

La “Par Condicio” prima di votare è obbligatoria sui mass media per spazi e tempi nelle trasmissioni e nelle tribune elettorali.
Potranno andare a parlare tutti quelli che non hanno avuto voce in quest’ultimo anno e mezzo.
Se non facciamo nulla quell’occasione non ci sarà, perché rimanendo solo con le manifestazioni di piazza attuali, anche grandi e riuscite, non abbiamo un eco veritiero su giornali e tv.

Vero che i nuovi soggetti politici avranno difficoltà a emergere nel 2023.
Bisogna comunque tener conto che i dissenzienti attuali sono quasi 20 milioni di cittadini tra non vaccinati e pentiti, a cui vedremo chi si aggregherà nei prossimi 2 anni.
Se trovassero una nuova rappresentanza politica non voteranno i vecchi partiti che erano a governare durante la “pandemia”.

Ovvio che se vinceranno le forze politiche attuali, questa situazione potrà essere protratta per molti anni a venire.
Ma non dipenderà più dal Referendum.

-------------
Invece per te qual è la via risolutiva da seguire?
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Sui brogli può essere… ecco perché sarà importante che tanti di noi vadano a “vegliare” come scrutatori e presidenti di seggio. Comunque non sarei eccessivamente pessimista: - Nel 2016 “il Potere” voleva che il Referendum costituzionale passasse, ma l’enorme partecipazione popolare gliel’ha impedito anche grazie alla campagna informativa precedente al voto; idem nel 2011 per acqua pubblica e nucleare. La “Par Condicio” prima di votare è obbligatoria sui mass media per spazi e tempi nelle trasmissioni e nelle tribune elettorali. Potranno andare a parlare tutti quelli che non hanno avuto voce in quest’ultimo anno e mezzo. Se non facciamo nulla quell’occasione non ci sarà, perché rimanendo solo con le manifestazioni di piazza attuali, anche grandi e riuscite, non abbiamo un eco veritiero su giornali e tv. Vero che i nuovi soggetti politici avranno difficoltà a emergere nel 2023. Bisogna comunque tener conto che i dissenzienti attuali sono quasi 20 milioni di cittadini tra non vaccinati e pentiti, a cui vedremo chi si aggregherà nei prossimi 2 anni. Se trovassero una nuova rappresentanza politica non voteranno i vecchi partiti che erano a governare durante la “pandemia”. Ovvio che se vinceranno le forze politiche attuali, questa situazione potrà essere protratta per molti anni a venire. Ma non dipenderà più dal Referendum. ------------- Invece per te qual è la via risolutiva da seguire?
Ho visto le registrazioni dei brogli per Trump su Ntd, una rete indipendente falun dafa(dissenso cinese): poche illusioni.
Anche se dovessero rispettare la par condicio negli appositi spazi (ma siamo in dittatura), la propaganda sarà fortissima in tutti gli altri spazi perché i no green pass stanno facendo morire etc etc...
E la gente abbocca.
Ai referendum di Renzi la gente votò soprattutto contro Renzi. Ma al taglio dei parlamentari abbiamo
votato contro noi stessi.
Per l'acqua pubblica alla fine hanno privatizzato ugualmente.
Io credo che possiamo iniziare a Boicottare il sistema.
- no acquisti su amazon
- no acquisti su catene che si sono espresse a favore del gp
- disdetta canone TV, lo si può fare in diverse maniere, basta che non paghiamo più questi per raccontarci le loro balle
- pagare in contanti. Usare la carta solo per i pagamenti che la richiedono per avere detrazione fiscale.
- acquistare al negozietto sotto casa preferibilmente italiano e boicottare il prodotto cinese.
- togliere iscrizione ai sindacati traditori.
- lasciare Facebook
- usare duck duck go come motore di ricerca perché non traccia al posto di Google che traccia ogni cosa fai
Tutte queste belle cose hanno subito una accelerata negli ultimi due anni. Tiriamo il freno e non collaboriamo col sistema.
Ovviamente manifestare, ovviamente fare le azioni legali, ma con gente che vuole veramente difenderci: l'avvocato Sandri ricorre contro la radice di tutti i mali : il green pass europeo. Puoi trovarlo sul suo canale telegram.
Sarebbe anche bello riuscire a mettersi d'accordo e scioperare tutti il 15 ottobre.
Melissa
Ho visto le registrazioni dei brogli per Trump su Ntd, una rete indipendente falun dafa(dissenso cinese): poche illusioni. Anche se dovessero rispettare la par condicio negli appositi spazi (ma siamo in dittatura), la propaganda sarà fortissima in tutti gli altri spazi perché i no green pass stanno facendo morire etc etc... E la gente abbocca. Ai referendum di Renzi la gente votò soprattutto contro Renzi. Ma al taglio dei parlamentari abbiamo votato contro noi stessi. Per l'acqua pubblica alla fine hanno privatizzato ugualmente. Io credo che possiamo iniziare a Boicottare il sistema. - no acquisti su amazon - no acquisti su catene che si sono espresse a favore del gp - disdetta canone TV, lo si può fare in diverse maniere, basta che non paghiamo più questi per raccontarci le loro balle - pagare in contanti. Usare la carta solo per i pagamenti che la richiedono per avere detrazione fiscale. - acquistare al negozietto sotto casa preferibilmente italiano e boicottare il prodotto cinese. - togliere iscrizione ai sindacati traditori. - lasciare Facebook - usare duck duck go come motore di ricerca perché non traccia al posto di Google che traccia ogni cosa fai Tutte queste belle cose hanno subito una accelerata negli ultimi due anni. Tiriamo il freno e non collaboriamo col sistema. Ovviamente manifestare, ovviamente fare le azioni legali, ma con gente che vuole veramente difenderci: l'avvocato Sandri ricorre contro la radice di tutti i mali : il green pass europeo. Puoi trovarlo sul suo canale telegram. Sarebbe anche bello riuscire a mettersi d'accordo e scioperare tutti il 15 ottobre.
Buondì, sono d’accordo con gran parte di quello che hai scritto.
La tua è un’ottima azione di boicottaggio “Gandhiana” e non violenta.
- Aggiungerei anche di iniziare a disinstallare i sistemi operativi Windows e Mac per passare all’Opensource con Ubuntu e le varie distribuzioni Linux, e con le alternative dei vari programmi di software libero.
- In più il riciclo, l’aggiustare le cose e riutilizzarle.
Non so però come diffondere questi concetti su larga scala se non con l’esempio e il passa parola.

Seguo già l’avvocato Sandri, giusta l’azione europea..

Sul Referendum la vedo diversamente, sono possibilista.
Ho più fiducia nella risposta popolare in quanto so che anche tra i vaccinati attuali utilizzatori del Green Pass tantissimi sono contrari ma sono costretti a utilizzarlo.
Magari credono nel vaccino ma non vogliono il Pass.
Non si deve mai avere paura di confrontarsi col voto, anche a costo di perdere.
Con la stessa logica si dovrebbero evitare anche le azioni penali, stiamo perdendo dovunque, ne vengono accolte solo un 5% e in casi molto particolari come diceva il giudice Paolo Sceusa.
Nella causa legale decide UN SOLO giudice che non ti scegli tu e capita per caso o è piazzato lì ad hoc da chi sta sopra, magari allineato al pensiero unico della propaganda o timoroso di esporsi da solo, o corruttibile, e intanto con la sua sentenza crea dei precedenti giurisprudenziali per tutti, mentre nel Referendum sono milioni di persone che decidono col voto.

Poi come già detto anche andasse male non vedo conseguenze negative peggio della situazione attuale in cui ci hanno addirittura tolto la possibilità di andare a lavorare.
Melissa
Ho visto le registrazioni dei brogli per Trump su Ntd, una rete indipendente falun dafa(dissenso cinese): poche illusioni. Anche se dovessero rispettare la par condicio negli appositi spazi (ma siamo in dittatura), la propaganda sarà fortissima in tutti gli altri spazi perché i no green pass stanno facendo morire etc etc... E la gente abbocca. Ai referendum di Renzi la gente votò soprattutto contro Renzi. Ma al taglio dei parlamentari abbiamo votato contro noi stessi. Per l'acqua pubblica alla fine hanno privatizzato ugualmente. Io credo che possiamo iniziare a Boicottare il sistema. - no acquisti su amazon - no acquisti su catene che si sono espresse a favore del gp - disdetta canone TV, lo si può fare in diverse maniere, basta che non paghiamo più questi per raccontarci le loro balle - pagare in contanti. Usare la carta solo per i pagamenti che la richiedono per avere detrazione fiscale. - acquistare al negozietto sotto casa preferibilmente italiano e boicottare il prodotto cinese. - togliere iscrizione ai sindacati traditori. - lasciare Facebook - usare duck duck go come motore di ricerca perché non traccia al posto di Google che traccia ogni cosa fai Tutte queste belle cose hanno subito una accelerata negli ultimi due anni. Tiriamo il freno e non collaboriamo col sistema. Ovviamente manifestare, ovviamente fare le azioni legali, ma con gente che vuole veramente difenderci: l'avvocato Sandri ricorre contro la radice di tutti i mali : il green pass europeo. Puoi trovarlo sul suo canale telegram. Sarebbe anche bello riuscire a mettersi d'accordo e scioperare tutti il 15 ottobre.
Brava, sono d'accordo con te. Aggiungerei che in alcune interviste Mattei abbia opinioni In materia lasciapassare e tamponi abbastanza ambigue da fare sospettare la classica campagna elettorale... Senza contare le alucce della farfallina simbolo con il quale si candida, un po'troppo arcobaleno almeno per i miei gusti... Prestare sempre attenzione ai simboli!
Ho scritto più volte x segnalare che a genova non è stata ancora attivata la raccolta firme. Mi avete risposto che i moduli sono stati già inviati, ma in Comune non risulta. A che gioco giochiamo?
Tania
Continuo a pensare che il referendum è un boomerang e non mi fido di Freccero .
Ho la netta sensazione che sia una trappola!
Se riuscissero a raccogliere le firme non attiverebbero la par condicio
(pagano una multa) continuerebbero il mantra univoco e realizzerebbero quello che vogliono!
Ossia la legittimità del GP!!!!