IL GREEN PASS È L’ANTICAMERA DELL’IDENTITÀ DIGITALE – Carlo Freccero e Ugo Mattei sul referendum contro il lasciapassare verdeDal palco di Torino hanno parlato Carlo Freccero, giornalista e già dirigente RAI, e Ugo Mattei, giurista, per promuovere il Referendum contro il green pass. #Byoblu24
https://go.byoblu.com/FrecceroMattei
Anche Crozza, dopo la presa per il culo di RedRonnie si è "convertito".
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Stiamo attenti perché anche il M5S è stato fottuto dall'introduzione di cavalli di troia (t).
Grillo altro caso lampante.
Stiamo ATTENTISSIMI.
Invece niente. E ne parlano poco.
So che sono norme illegittime, ma già vigono come leggi.
L'arma popolare di democrazia diretta per fermarli è il voto.
*tv spazzatura che ha rinc*glionito gli italiani
Attualmente sono ancora pochi i Comuni in Italia dove è possibile firmare fisicamente l'adesione al Referendum.
Quindi per chi vuole evitare la via digitale, nella maggior parte dei casi si porrà il problema di andare ad APPORRE LA PROPRIA FIRMA in un Comune DIVERSO da quello di RESIDENZA.
L'elenco dei posti reali in cui firmare dal vivo è qui:
https://www.referendumnogreenpass.it/come-firmare-fisicamente/
è in continuo aggiornamento.
>> Per firmare vivendo in un Comune diverso dal proprio di Residenza bisogna prima RICHIEDERE il CERTIFICATO DI ISCRIZIONE NELLE LISTE ELETTORALI nel Comune dove si risiede.
▪️COS'È?
Il certificato elettorale è il documento che permette, unitamente ad un valido documento di identità, l’esercizio del diritto al voto, attestando la regolare iscrizione del cittadino nelle liste elettorali del Comune di residenza. Essa contiene, oltre ai dati anagrafici dell’elettore, l’indicazione della sezione elettorale di appartenenza, della sede di votazione ove recarsi per esercitare il diritto di voto e l’indicazione dei collegi elettorali di appartenenza.
▪️QUANTO COSTA?
La legge è chiara, è GRATUITO.
▪️PERCHÈ VI SERVE?
Ogni Comune autentica la vostra firma solo verificando la vostra identità mediante il documento d'identità, ma il modulo dovrà essere convalidato da parte del delegato del Comune apponendo accanto ad ogni firmatario il numero di lista elettorale in cui è iscritto.
Questo dato è in possesso dei Comuni dove firmi per i soli residenti iscritti alle liste elettorali di quel Comune.
Le firme dei non iscritti/residenti verrebbero ANNULLATE durante la convalida.
> Pertanto è obbligatorio allegarlo per poter rendere valida la vostra firma.
La stessa cosa avverrà se qualche comitato organizzerà qualche banchetto con autenticatore.
▪️ATTENZIONE: il certificato elettorale non è la tessera elettorale, quel documento che vi timbrano quando votate, ma è un documento a se con validità di 6 mesi dal momento che viene emesso.
Presentadosi in Comune lo otterrete in 5 minuti.
Nei piccoli comuni in genere lo danno nell'ufficio Anagrafe.
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=181410199199527&id=158974298109784
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Ho letto che serve UN certificato elettorale originale PER OGNUNO dei quesiti.
Nel caso del "Referendum NO Green Pass" sono 4 quesiti, quindi bisogna portare quattro copie originali.
Ma in caso chiedete conferma mentre ve lo rilasciano.
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▪️Oppure in ALTERNATIVA ancora MIGLIORE potresti proprio TU far partire la raccolta firme FISICA nel tuo Comune di residenza!
Qui è spiegato tutto:
https://www.referendumnogreenpass.it/#collabora-2
> Basta che gli fai stampare questi moduli in A3 che poi verranno consegnati presso l’Ufficio Elettorale del tuo Comune.
> ALTRIMENTI coinvolgendo lo studio di un avvocato della tua città
> o mettendo un BANCHETTO durante le varie manifestazioni "NO Green Pass" in giro per l'Italia.
Così una possibilità viene data anche a tanti altri cittadini della tua zona che ora non sanno dove firmare.
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Successivamente comunica l'indirizzo con l'adesione del NUOVO PUNTO RACCOLTA FIRME alla mail:
info@referendumnogreenpass.it
per essere aggiunto nella lista ufficiale qui:
https://www.referendumnogreenpass.it/come-firmare-fisicamente/
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Quando possiamo, attiviamoci in prima persona.. altrimenti stiamo freschi!
In inverno la campagna mediatica con gente (vaccinata) in terapia intensiva scatenerà l'odio verso i no vax no green pass. La gente continuerà a permanere nell'opinione iniziale, anche perché la psicologia delle masse mostra che succede questo e non cambi opinione, vedasi la sorella dell'autista di Capri, che nemmeno davanti alla morte del fratello sanissimo riesce a collegarla al vaccino j&j fatto 1 mese e mezzo prima.
Quindi facendo i conti 40 milioni di vaccinati o anche solo 35 (maggiorenni) contro 20 milioni di no vax inclusi i minorenni che non votano.
Così il referendum vedrà la legalizzazione di un abominio per volontà popolare e ci ciucceremo il gp per almeno altri 5 anni, visto che gli italiani sono bravi a rispettare le regole e i regimi si ribaltano quando il braccio armato non li sostiene più
In inverno la campagna mediatica con gente (vaccinata) in terapia intensiva scatenerà l'odio verso i no vax no green pass. La gente continuerà a permanere nell'opinione iniziale, anche perché la psicologia delle masse mostra che succede questo e non cambi opinione, vedasi la sorella dell'autista di Capri, che nemmeno davanti alla morte del fratello sanissimo riesce a collegarla al vaccino j&j fatto 1 mese e mezzo prima.
Quindi facendo i conti 40 milioni di vaccinati o anche solo 35 (maggiorenni) contro 20 milioni di no vax inclusi i minorenni che non votano.
Così il referendum vedrà la legalizzazione di un abominio per volontà popolare e ci ciucceremo il gp per almeno altri 5 anni, visto che gli italiani sono bravi a rispettare le regole e i regimi si ribaltano quando il braccio armato non li sostiene più
Se fosse una trappola perché i partiti di (finta) opposizione non si danno da fare per raccogliere le firme dal vivo dappertutto?
La cosa dei 90 giorni non l'ho capita.
Tanti che non vogliono continuare con le dosi diventeranno contro il vaccino e si potrà fare controinformazione con par condicio sul mainstream.
Altri vedendo le reazioni avverse di tante persone e non potendo più lavorare in nessun ambito, nei prossimi mesi cominceranno a svegliarsi.
Male che vada la votazione non ce lo troveremo per altri 5 anni ma al massimo dal momento della votazione per i mesi rimanenti fino alle nuove elezioni politiche a inizi 2023, perché se vinceranno forze contrarie potranno abrogarlo.
Se non facciamo niente non cambierà nulla, è solo uno strumento da affiancare alle proteste in piazza, agli scioperi e alle cause legali.
Ho cercato di allegare il documento, ma non me lo permette, me o considera invalido. È un Pdf da 0,98.
Comunque il riferimento è al
Dl 18/2020 art 103 comma 2.
Difficilmente un vero nuovo soggetto politico potrà trionfare a nuove elezioni. Inoltre coi brogli che sanno fare figurati se faranno passare un vero nuovo soggetto politico alle urne.
Perfino i5 stalle poi, finanziati per distruggerci, hanno impiegato più di 10 anni per arrivare a quotarsi decentemente
Comunque non sarei eccessivamente pessimista:
- Nel 2016 “il Potere” voleva che il Referendum costituzionale passasse, ma l’enorme partecipazione popolare gliel’ha impedito anche grazie alla campagna informativa precedente al voto; idem nel 2011 per acqua pubblica e nucleare.
La “Par Condicio” prima di votare è obbligatoria sui mass media per spazi e tempi nelle trasmissioni e nelle tribune elettorali.
Potranno andare a parlare tutti quelli che non hanno avuto voce in quest’ultimo anno e mezzo.
Se non facciamo nulla quell’occasione non ci sarà, perché rimanendo solo con le manifestazioni di piazza attuali, anche grandi e riuscite, non abbiamo un eco veritiero su giornali e tv.
Vero che i nuovi soggetti politici avranno difficoltà a emergere nel 2023.
Bisogna comunque tener conto che i dissenzienti attuali sono quasi 20 milioni di cittadini tra non vaccinati e pentiti, a cui vedremo chi si aggregherà nei prossimi 2 anni.
Se trovassero una nuova rappresentanza politica non voteranno i vecchi partiti che erano a governare durante la “pandemia”.
Ovvio che se vinceranno le forze politiche attuali, questa situazione potrà essere protratta per molti anni a venire.
Ma non dipenderà più dal Referendum.
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Invece per te qual è la via risolutiva da seguire?