La decadenza di una nazione si vede anche dalla letteratura che la sua società riesce a produrre. Noi nell'ultimo secolo di veramente rimarchevole abbiamo prodotto solo Pirandello (Pasolini più che un grande scrittore era un grande narratore che usava tutti gli strumenti compreso quello cinematografico). La Francia nello stesso periodo ha prodotto Céline, Brasillach, Sartre (che detesto) e Camus. La Germania ha prodotto Mann, Grass, Jünger, Böll. La Russia ha prodotto Nabokov, Pasternak, Grossman, Glukhovskij (qualcosa in contrario???). Gli USA hanno prodotto Hemingway, Faulkner, Roth, Steinbeck, Dick. Gibson.... Sostanzialmente siamo il nulla. C'è solo da capire se il ristagno culturale è figlio del ristano economico e politico o viceversa. *Tra gli italiani di questo secolo oltre a Pirandello, bisogna salvare Sciascia, Gadda e l'innominabile Malaparte (dunque inquanto innominabile io lo nomino). Davvero pochino.
Calma, un momento! Nella letteratura i francesi e i russi (un'incollatura dietro) sono SEMPRE stati il Top Mondiale. Riconosco alcuni autori USA (NON Hemingway!). Nella filosofia i tedeschi sono i padroni. Ma nelle arti figurative le ricordo un certo Carrà, poi Boccioni, Balla, Depero, Adolfo Wildt, Casorati, Severini, Sironi e tanti altri. Poi nella musica Casella, Malipiero, Dallapiccola, Petrassi, il sottovalutatissimo Respighi! All'estero queste personalità se le sognavano! E se consideriamo pure l'architettura e il design, l'elenco diventa infinito.
pierluigi
bah ho letto con immenso piacere Primo e Carlo Levi, la Fallaci, Terzani, Mauro Corona, Elsa Morante e tanti altri autori italiani.
Mmmmmm... conoscenza superficialissima della letteratura italiana del XX secolo. In ordine sparso, mi vengono in mente autentici geni come D'Annunzio, Quasimodo, Ungaretti, Papini, Marinetti, Eduardo (che non può non essere considerato un letterato), Prezzolini... ma ne dimentico altri. Rimandato.
non possiamo dimenticare oltre ai già citati sopra ne Ennio Flaiano, ne Eduardo De Filippo per il teatro, ne Dario Fo e neanche Giorgio Caproni e Vincenzo Cardarelli
Tatacattiva
di americano garba anche John Fante. Italiani , Italo Calvino no? Cinema , Monicelli , Mastroianni, Nino Manfredi , Ennio Morricone , Gian Maria Volonté
Nella letteratura i francesi e i russi (un'incollatura dietro) sono SEMPRE stati il Top Mondiale. Riconosco alcuni autori USA (NON Hemingway!).
Nella filosofia i tedeschi sono i padroni.
Ma nelle arti figurative le ricordo un certo Carrà, poi Boccioni, Balla, Depero, Adolfo Wildt, Casorati, Severini, Sironi e tanti altri.
Poi nella musica Casella, Malipiero, Dallapiccola, Petrassi, il sottovalutatissimo Respighi! All'estero queste personalità se le sognavano! E se consideriamo pure l'architettura e il design, l'elenco diventa infinito.