Calma, un momento! Nella letteratura i francesi e i russi (un'incollatura dietro) sono SEMPRE stati il Top Mondiale. Riconosco alcuni autori USA (NON Hemingway!). Nella filosofia i tedeschi sono i padroni. Ma nelle arti figurative le ricordo un certo Carrà , poi Boccioni, Balla, Depero, Adolfo Wildt, Casorati, Severini, Sironi e tanti altri. Poi nella musica Casella, Malipiero, Dallapiccola, Petrassi, il sottovalutatissimo Respighi! All'estero queste personalità se le sognavano! E se consideriamo pure l'architettura e il design, l'elenco diventa infinito.
pierluigi
bah ho letto con immenso piacere Primo e Carlo Levi, la Fallaci, Terzani, Mauro Corona, Elsa Morante e tanti altri autori italiani.
Mmmmmm... conoscenza superficialissima della letteratura italiana del XX secolo. In ordine sparso, mi vengono in mente autentici geni come D'Annunzio, Quasimodo, Ungaretti, Papini, Marinetti, Eduardo (che non può non essere considerato un letterato), Prezzolini... ma ne dimentico altri. Rimandato.
non possiamo dimenticare oltre ai già citati sopra ne Ennio Flaiano, ne Eduardo De Filippo per il teatro, ne Dario Fo e neanche Giorgio Caproni e Vincenzo Cardarelli
Mancherebbero all’appello anche Pavese, Moravia, Bassani, Guareschi, Parise… tra i poeti aggiungerei Zanzotto, Luzi e Bertolucci per citarli assieme ai giganti della lirica italiana del novecento. Che il Novecento letterario italiano sia un prodotto fortemente legato alla sinistra, posso essere d’accordo. Ma definire declinante una nazione sulla scorta di una valutazione molto limitata e pregiudiziale del panorama letterario mi pare ingiusto.
Nella letteratura i francesi e i russi (un'incollatura dietro) sono SEMPRE stati il Top Mondiale. Riconosco alcuni autori USA (NON Hemingway!).
Nella filosofia i tedeschi sono i padroni.
Ma nelle arti figurative le ricordo un certo Carrà , poi Boccioni, Balla, Depero, Adolfo Wildt, Casorati, Severini, Sironi e tanti altri.
Poi nella musica Casella, Malipiero, Dallapiccola, Petrassi, il sottovalutatissimo Respighi! All'estero queste personalità se le sognavano! E se consideriamo pure l'architettura e il design, l'elenco diventa infinito.