Il 15 si avvicina: un metodo di lotta che potrebbe risultare vincente.

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C'è un documento mandato da Confindustria agli imprenditori che in sostanza dice di rivalersi sui dipendenti che sospesi (da loro) creeranno danno alle aziende. Siamo al delirio più totale. Loro ti sospendono, e poi ti fanno causa perché non lavorando danneggi l'azienda. È un degrado senza fine
Marcello1991
Andate su libera coscienza telegram e su File leggetee il documento atto di invito dipendenti
Marcello1991
Se volete applicare questa sorta di sciopero dovete però tutelar vi inviando successivamente una diffida al datore dicendo che non può e non deve mettervi assenza ingiustificata in quanto il contratto lavorativo non lo prevede. diversamente indipendentemente da quello che è scritto sul decreto-legge siete a rischio di licenziamento per giusta causa quindi dovete tutelarvi.
Marcello1991
Inoltre il datore di lavoro è passibile di denuncia penale per violazione della privacy e violenza privata nel momento in cui non vi fa accedere sul posto di lavoro. Ricordatevi che il DL 127 anche se è effettivo in Italia ma non è conforme a legge in particolare ai regolamenti europei.
Una denuncia penale in Italia è gratuita è lo stato contro il soggetto. Tale e quale se vi rubassero l'auto....
Io lavoro nelle mense scolastiche dentro le scuole . già alla porta delle scuole non ti fanno entrare senza gp...ho temporeggiato con mutua e ferie ma lunedì non posso andare a lavoro...ho già insistito affinché i tamponi li pagasse l azienda ma niente da fare...una diffida costa mi sembra sui 200€ ...io arrivo dalla sospensione estiva e quindi devo ancora prendere primo stipendio dell' anno in corso come si fa???!!!
Per caso sapete darmi risposte di come funziona nel settore commercio?
Io lavoro in un discount siamo in tre senza pass e nn abbiamo idea di farlo… come possiamo
E dobbiamo comportarci dal 15?
Giorgio
Come autonomo cosa rischio senza green pass??io non sono vaccinato e rifiuto il tampone chi mi dovrebbe controllare??
Il rifiuto a far entrare il lavoratore in quanto sprovvisto di GP deve essere documentato, altrimenti sarebbe, come vogliono, assenza ingiustificata. Il lavoratore deve documentare, attraverso comunicazione scritta ad es. che lui si mette a disposizione, si presenta sul posto di lavoro e gli viene impedito di accedervi dal datore. La responsabilità del mancato accesso deve essere imputata alla norma e a chi la applica non al lavoratore.
AM
Il rifiuto a far entrare il lavoratore in quanto sprovvisto di GP deve essere documentato, altrimenti sarebbe, come vogliono, assenza ingiustificata. Il lavoratore deve documentare, attraverso comunicazione scritta ad es. che lui si mette a disposizione, si presenta sul posto di lavoro e gli viene impedito di accedervi dal datore. La responsabilità del mancato accesso deve essere imputata alla norma e a chi la applica non al lavoratore.
E' vero, però lo stesso Marco Mori, durante il suo ultimo video su Money.it. al min. 38 dice chiaramente che il fatto di aver tolto la sospensione prima della pubblicazione in Gazzetta di questo ignobile dl, consentirebbe, in questo modo, al datore di lavoro, la non necessità di dover emanare un provvedimento formale di sospensione.. quindi nei fatti non so nemmeno se si possa pretenderlo o meno.. io al momento sono ancora incerto tra due opzioni: 1) comunicare il non possesso di gp il giorno prima, anche via mail, o via pec, e comunque aggiungendo la messa a disposizione scritta della propria prestazione lavorativa. 2)Recarmi fisicamente sul posto di lavoro e pretendere una determinazione formale scritta, del decorso di assenza (amministrativa) ingiustificata dal giorno x, ai sensi del decreto legge 127 in vigore..
Luigi R
E' vero, però lo stesso Marco Mori, durante il suo ultimo video su Money.it. al min. 38 dice chiaramente che il fatto di aver tolto la sospensione prima della pubblicazione in Gazzetta di questo ignobile dl, consentirebbe, in questo modo, al datore di lavoro, la non necessità di dover emanare un provvedimento formale di sospensione.. quindi nei fatti non so nemmeno se si possa pretenderlo o meno.. io al momento sono ancora incerto tra due opzioni: 1) comunicare il non possesso di gp il giorno prima, anche via mail, o via pec, e comunque aggiungendo la messa a disposizione scritta della propria prestazione lavorativa. 2)Recarmi fisicamente sul posto di lavoro e pretendere una determinazione formale scritta, del decorso di assenza (amministrativa) ingiustificata dal giorno x, ai sensi del decreto legge 127 in vigore..
Farei entrambe le cose. Credo che l'importante sia avere traccia della chiara intenzione del lavoratore di non assentarsi per sua volontà ma per effetto della norma. Quindi secondo me una qualsiasi comunicazione (pec, raccomandata) dove, come dici, si mette a disposizione la propria prestazione. Ovviamente ci si presenta al lavoro e si documenta, con video, che al controllo non ci hanno fatto entrare per mancanza di GP, identificando i partecipanti all'evento, accertandosi che chi controlla abbia delega scritta e firmata in originale dal legale rappresentante dell'azienda (altra condizione necessaria). A questo punto chiedere sicuramente una comunicazione ufficiale di sospensione ai sensi della norma.
Nicola
In caso si faccia parte della categoria di lavoratori del soccorso tecnico urgente come ci si può tutelare, volendo intraprendere questa iniziativa, senza incorrere in reati tipo interruzione di soccorso ecc..
Nicola
In caso si faccia parte della categoria di lavoratori del soccorso tecnico urgente come ci si può tutelare, volendo intraprendere questa iniziativa, senza incorrere in reati tipo interruzione di soccorso ecc..
Mio pensiero personale, anche in questo caso, come ogni altro, la responsabilità dell'interruzione non è certo attribuibile alla volontà del lavoratore, che ricordiamolo, non sta scioperando, né si sta "assentando" per suo desiderio, ma alle conseguenze che la norma genera. Se poi si dice che bisogna assicurare il servizio ma non si percepisce compenso...beh dubito che in una società non distopica sia giuridicamente ammissibile. Ma l'avvocato sicuramente avrà parole da spendere in merito.
Nelle norme ovviamente possono scrivere ciò che vogliono, tanto ormai siamo alla neolingua e al Ministero della Verità. Certo è che chiamare "assente ingiustificato" un lavoratore a cui viene impedito di svolgere il proprio lavoro perchè non ha un certo dispositivo che, per inciso e, come chiaramente affermato, non ha alcuna funzione di tutela della sicurezza e della salute, (semmai il contrario, la minaccia) la cui mancanza determina al massimo una sanzione amministrativa, ci vuole un bel coraggio.
Maria Cristina Dollars
Pace e bene..esimio avvocato..le chiedo lumi in mio aiuto. Nel mio caso come operatrice sanitaria con una dose per via delle reazioni allergiche .. documentate con referti ma alle quali il medico curante dice che abbisogna di una dichiarazione scritta da uno specialistica..ma che nessuno vuole rilasciarmi come posso comportarmi al posto di lavoro in ospedale.. altresì mi sono sottoposta a ben 13: tamponi a mie spese risultando sempre negativa? La ringrazio molto sempre grazie
Annie Bee
A noi insegnanti chi ci tutela? Io sono assediata da un dirigente che mi perseguita controllando gli orari del tampone e intimandomi di mettermi in regola. Di noi non parla più nessuno eppure mandiamo avanti l'Italia cercando di educare i vostri figli a essere buoni cittadini.
Questa roba può essere vera?
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