Ringrazio Malvezzi, l’altroeuropeista in camicia verde, per avermi risposto con questo video (senza nominarmi). Il tentativo di metterci una pezza è peggio del primo discorso che aveva fatto... p.s. Caro Malvezzi l’esame di economia l’ho dato. https://youtu.be/YcML7mUgBwY

Ribadisce che i privati sono i soli che creano lavoro nel settore privato. Peccato che il settore privato non possa esistere senza che prima il settore pubblico l’abbia generato... ergo è sempre, in rapporto di causa/effetto, il settore pubblico a creare lavoro.

La sua precisazione di dividere i settori è demenziale.

Ho notato anche il suo ribadire di essere contrario a “questa” Europa.

Insomma è solo in attesa della chiamata della Lega...

Malvezzi sono io a non accettare lezioni da te.

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Raffaella
Per favore, può girarmi il link? Grazie
Mi dispiace ma a quanto pare i commenti qui non hanno un link. Comunque basta aggiornare la pagina e cercare tra i commenti, è quello più lungo finora, si dovrebbe vedere.
CercareDio
L'iniziativa economica privata è libera. Lo dice la Costituzione. La Costituzione riconosce l'impresa privata come riconosce la proprietà privata. Ne stabilisce i limiti affinché non si svolga in contrasto con il bene collettivo. Valerio Malvezzi parla di questa impresa privata. Fulcro dell'economia del Paese secondo Costituzione liberale quale la nostra è.
Alex
Malvezzi ha detto sciocchezze su tutta la linea. Il lavoro lo crea lo Stato con la spesa pubblica, punto. Lo fa in modo diretto assumendo nel settore pubblico o in modo indiretto con quello privato. Quando Malvezzi dice che gli imprenditori creano posti di lavoro dice una sciocchezza. Gli imprenditori si limitano a intercettare un aumento della domanda e investono per creare l'offerta, assumendosi un rischio e venendo ricompensati per questo. Ma la domanda che viene soddisfatta tramite il modello di impresa privata è creata sempre e solo dallo Stato, o al massimo da credito concesso dalle banche per cose che non sono investimenti ma consumi: una cosa disastrosa che ha portato alla crisi del 2008 negli USA e che comunque oggi da noi non succede, perché le banche trovano più redditizio fare operazioni in borsa. Ma anche se ci fosse domanda stimolata "a debito" sempre che questo dovrebbe essere saldato con il lavoro creato con spesa pubblica prima o poi. Comunque la si giri sempre e solo la spesa pubblica è il propulsore dell'economia, gli imprenditori non creano proprio niente. Se creassero qualcosa lo farebbero a prescindere dalla spesa pubblica. E invece se manca questa manca in principio la domanda che gli imprenditori si prefiggono di soddisfare. Queste non sono idee mie, queste sono le stesse teorie economiche a cui Malvezzi attinge in modo goffo. E per quanto riguarda "economia umanistica" io ho detto dal primo momento che è una stupidaggine, è come dire "acqua bagnata". Al massimo è il termine finanza che necessita di un aggettivo, ma Malvezzi se è un economista dovrebbe sapere che in questo caso si parla di "finanza funzionale". Ma io non gli ho mai sentito spiegare cosa sia né menzionare Lerner o altri. Chi lo ha fatto invece? Ma ovviamente gli economisti MMT invitati da Barnard a Rimini nel 2012. Quelli sì veri economisti, non questi pezzenti che si credono economisti per aver preso una laurea in pseudoscienze economiche.
Assolutamente perfetto Alex.
Raffaella
Hai colto il punto
Sostenere che il settore privato crei ricchezza, ma nello stesso momento va a rivendicare sovranità monetaria lo vedo come un grande corto circuito. Le due tesi non sono compatibili. Con la sovranità monetaria è lo Stato che coordina e disciplina l'economia, consente l'iniziativa privata, ma senza che questa vada a calpestare l'interesse pubblico. Dico male?
Lo sapevo che finiva così, peccato però, a volte bisogna appianare le divergenze, poi se Malvezzi entrasse in Lega sarebbe da prendere a sberle, ma non sono così sicuro che lo farà.
Alex
Malvezzi è un ex deputato della Lega, della legislatura del 1994: https://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Malvezzi
Lo so bene, ma lui stesso ha ammesso che un tempo credeva nelle privatizzazioni salvo poi cambiare idea, non possiamo giudicarlo perché era nella Lega trent’anni fa
..."nel settore privato il lavoro lo crea il settore privato", grande supercazzola... "non ha niente a che fare con la spesa pubblica"...quindi se finanzio un programma di grandi opere le imprese lo fanno slegate dalle gare e dagli stanziamenti..."poter avere una tassazione normale" wow che richiesta originale!! un video che poteva tranquillamente risparmiarsi...non so, punta alla leadership degli oppositori all'attuale sistema politicoeconomico e si sente scavalcato??
edoMMA
Lo so bene, ma lui stesso ha ammesso che un tempo credeva nelle privatizzazioni salvo poi cambiare idea, non possiamo giudicarlo perché era nella Lega trent’anni fa
Ah così ha detto? Ha una bella faccia tosta adesso a fare sti video da saccente laureato in economia se con tutti i suoi studi era diventato così liberista.
Ma per favore, non sapete chi è Malvezzi, vi fate fregare dal fatto che ha detto qualche bella parolina su Byoblu. Le persone che diffondono la vera macroeconomia da anni sono altre.
Negli ultimi tempi ad ascoltare Malvezzi mi sembra di sentire alcuni discorsi di Briatore. Che siano erronee convinzioni o malafede credo importi poco, visti i danni già fatti da soggetti in 5S e Lega (con ragionamenti sempre micro e quasi mai macro); meglio selezionare più attentamente i divulgatori di cui fidarsi o appoggiare, visto che le conoscenze base essenziali per farlo sono disponibili. Se poi dovesse correggere il tiro meglio ma ci credo poco.
Lo Stato deve creare disoccupazione in una determinata moneta imponendone l’uso tramite le tasse, mettendone in circolo una quantità eccedente le stesse tasse che richiede (deficit). Senza questa precondizione al massimo si può avere un baratto, quindi il privato da solo può ben poco in un’economia monetaria. Il bitcoin poi appartiene alle commodities, senza un valore monetario di riferimento che lo rende negoziabile vale nulla.
Lo Stato ha creato a monte la domanda che ha permesso poi che qualcuno molti passaggi dopo potesse "offrire" lavoro. Ma alla fine è molto semplice: come può un disoccupato senza rendite né beni dare lavoro a qualcuno? Perché se 1) non è disoccupato vuol dire che ha avuto un lavoro direttamente o indirettamente tramite la spesa pubblica 2) se ha una rendita vuol dire che qualcuno lavora per pagare a lui l'affitto o quale che sia la rendita 3) se ha dei beni vuol dire che li ha acquistati quando un lavoro lo aveva o li ha ereditati da chi ha lavorato per acquistarli.
Personalmente rimango strabiliato/spaventato nel vedere realizzarsi ogni previsione dell'avvocato Mori. Anche in questa situazione (per quanto mi piaccia Malvezzi) non posso che schierarmi con cognizione di causa dalla parte dell' avvocato Mori, ma mi auspico un più pacifico dialogo in futuro, abbiamo tutti lo stesso ideale!
Tu tralasci il fatto che solo lo stato e non il privato può emettere moneta . La capacità del privato di creare occupazione dipende dalla massa monetaria in circolazione. Se è poca, il privato può si avere più lavoro da svolgere ma non ci sarà in circolo sufficiente moneta per far in modo che avvengano gli scambi commerciali che gli permettano di creare occupazione. Esempio: i ponti hanno bisogno di manutenzione (lavoro da svolgere e tanto) e una marea di disoccupati. Perchè non si riescono a mettere in comunicazione le due cose? Perchè non c'è sufficiente denaro per pagare stipendi ulteriori. Il privato nulla può. Concetto chiave: massa monetaria finita, non espandibile dal privato. Questo naturalmente è il mio punto di vista.
Simone Pace
Alla fine state descrivendo due facce della stessa medaglia... 👍
Vero che lo stato è il motore e vero che il privato veicola con la sua impresa. Però nella sostanza senza il primo non può esserci il secondo. Ergo Mori ha ragione... Ancora...
Simone Pace
Lei pensa forse a B&B? Anche loro non hanno un rapporto idilliaco con Mori... O si riferisce ad altri? La ringrazio.
Sto seguendo Mori e tutte le dinamiche della colonizzazione, e della presa del potere da parte di poteri oligarchici della nostra nazione, da diversi anni e credo che il tessuto politico e sociale, sia in Italia che in generale nel mondo, sia così profondamente corrotto che non so davvero se l'ennesimo contenitore, vedi ora Fusaro, potrà mai venire a capo di qualcosa. La magistratura è interamente collusa. Anche chi vorrà sinceramente ripristinare la democrazia e la giustizia dovrà patteggiare con i padroni, che sono tanti, ripartiti in gerarchia piramidale. Questo non per vanificare idee e sforzi ma per evitare facili entusiasmi e cercare di vedere bene come stanno le.cose
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